12/01/2025
Lo sosteniamo da due anni, e anche contro chi diceva che senza un riferimento normativo non si poteva far valere nulla, screditando i nostri sforzi e le notti insonni solo per avere un po’ di visibilità.
Siamo stati i primi a far valere il principio che la persona di fiducia della madre non deve essere considerato visitatore, e per farlo abbiamo prodotto linee guida e sfidato le direzioni sanitarie, aiutando tante mamme a vivere la migliore esperienza di parto possibile con il sostegno di cui avevano diritto.
Abbiamo convinto la regione Lombardia ad aprire i reparti maternità alle persone di fiducia h24, e molti reparti oggi, grazie a noi, sono più aperti che mai.
Abbiamo interagito con l’Iss e scritto innumerevoli pec al Ministero della Salute.
Oggi aggiungiamo un importante tassello alla nostra battaglia, perché oggi il diritto di accesso dei partner, in quanto prestatori di cura é più che mai nero su bianco da parte del Ministero della Salute.