07/09/2023
Buongiorno ☀️ con questa notizia: GLI EREDI DI LUCIO BATTISTI HANNO VINTO, IN APPELLO, LA CAUSA CONTRO SONY MUSIC.
La casa discografica, nel 2017, aveva intentato causa nei confronti degli eredi, accusandoli di aver opposto un diritto di veto a qualsiasi forma di sfruttamento economico delle opere musicali di Lucio Battisti.
così, la Sony (produttore fonografico), chiedeva un risarcimento danni di Euro 8,5 milioni.
Il diritto di sincronizzazione, secondo la legge sul diritto d’autore, spetta ESCLUSIVAMENTE all’autore dell’opera o, al massimo, all’ EDITORE MUSICALE.
In tal caso, la Corte d’appello ha rigettato l’istanza promossa dalla Sony Music.
Questa decisione è importante per diverse ragioni:
1) in caso di accoglimento della tesi di Sony Music si sarebbe dunque assistito all'affermazione del “principio eversivo secondo il quale l'utilizzazione economica di un'opera musicale, anziché dall'autore (o dall'editore musicale), sarebbe governata dal produttore fonografico.
Chiunque invece sa perfettamente che chi voglia utilizzare, ad esempio in uno spot pubblicitario, una qualsiasi canzone deve farne richiesta, separatamente, sia al titolare della registrazione fonografica, sia all'autore (o all'editore musicale); e sa, ancor meglio, che ciascuno di tali soggetti è assolutamente libero di decidere se, a chi e per quale corrispettivo concedere la licenza".
2) i contratti discografici stipulati da Lucio Battisti oltre cinquanta anni fa con i produttori fonografici dante causa di Sony Music non consentono, OGGI, senza il consenso (degli eredi) di Lucio Battisti (o dei suoi editori musicali), né di utilizzare on line le registrazioni fonografiche che incorporano le interpretazioni a suo tempo eseguite da Lucio Battisti, né di utilizzare le medesime registrazioni fonografiche per la pubblicità di prodotti commerciali.