Consultorio Familiare Lugo

Consultorio Familiare Lugo L'Associazione per il Consultorio Familiare del Comprensorio di Lugo è stata fondata il primo giugno 1976.

Di ispirazione cristiano-cattolica, si pone l'obiettivo di sostenere il Consultorio Familiare UCIPEM e fornire un servizio di qualità.

Si condivide per conoscenza
18/03/2026

Si condivide per conoscenza

Il Comune di Lugo accoglie le famiglie dei nati del 2026 in una serie di incontri per conoscere i servizi per la prima infanzia e ricevere informazioni utili fin dai primi mesi.
📍 Gli appuntamenti sono fissati in Biblioteca Fabrizio Trisi - Lugo il 21 marzo, il 13 giugno, il 19 settembre e 19 dicembre alle 10. A ogni appuntamento i partecipanti, che 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐯𝐮𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐨 𝐞-𝐦𝐚𝐢𝐥, riceveranno un kit omaggio con bavetta, materiali informativi e buoni dedicati.

Scopri di più sull'appuntamento del 21 marzo 🔗 https://www.comune.lugo.ra.it/Novita/Comunicati/Un-ciclo-di-incontri-e-un-kit-di-benvenuto-per-i-nuovi-nati-di-Lugo

BONUS MAMMA 2025https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.nuovo-bonus-mamme...
03/11/2025

BONUS MAMMA 2025
https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.nuovo-bonus-mamme.html

Con la circolare n. 139/2025, l’INPS ha fornito le istruzioni operative sul nuovo “BONUS MAMME 2025”, introdotto dall’art. 6 del D.L. n. 95/2025.

La misura prevede un’integrazione al reddito pari a 40 euro mensili per ciascun mese di attività lavorativa svolta nel 2025, PER LE MADRI CON ALMENO DUE FIGLI E REDDITO DA LAVORO NON SUPERIORE A 40.000 EURO ANNUI.

Possono richiedere il bonus:

- le lavoratrici dipendenti, pubbliche o private, escluse le lavoratrici domestiche.

- le lavoratrici autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie (comprese le casse professionali e la Gestione separata).

a condizione che, alla data del 1° gennaio 2025, o entro il 31 dicembre 2025, abbiano almeno due figli (naturali, adottivi o in affidamento preadottivo) e:

- per le madri con due figli, il più piccolo deve avere meno di 10 anni;

- per le madri con tre o più figli, il più piccolo deve avere meno di 18 anni (Per le madri con tre o più figli, il beneficio non è riconosciuto nei mesi in cui è in essere un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, poiché in tali casi continua ad applicarsi l’esonero totale dei contributi previdenziali introdotto dalla legge di Bilancio). Nb: Nel caso di trasformazione di un rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato nel corso dell’anno 2025 con riferimento ad una lavoratrice madre di tre figli, il diritto al nuovo bonus mamme cessa a decorrere dal mese di trasformazione del rapporto di lavoro



La domanda deve essere presentata dalla madre lavoratrice direttamente sul portale INPS che eroga direttamente il contributo, accedendo con SPID, CIE o CNS personale oppure tramite patronati, entro 40 giorni dalla data di pubblicazione della circolare INPS, ovvero entro il 9 dicembre 2025.

Le lavoratrici per le quali i requisiti si perfezionano successivamente a tale data, possono presentare la domanda entro il 31 gennaio 2026.

Sito ufficiale di INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale)

30/10/2025

“Ma lei è contro Halloween?
Ma cosa c’è di male a fare dolcetto o scherzetto?”

Nulla. Non sto dicendo di vietare ai bambini di travestirsi da fantasmi e di andare in giro a divertirsi per le strade chiedendo cioccolatini, ma di affiancare a tutto ciò il valore e la verità sul significato di questa ricorrenza. E’ per questo che a scuola abbiamo scelto di celebrare in classe la Festa degli Antenati.

La commemorazione dei Defunti è ormai qualcosa di divertente, il Natale con l’elfo sulla mensola è divertente, il Carnevale è scherzoso e divertente, la Pasqua con la caccia alle uova è divertente, la fine della scuola è divertente con i palloncini i fumogeni (!!!!!), l’estate è divertente, i compleanni sono divertenti (con affitti di locali e animatori sin dalla più tenera età perché bisogna far divertire i bambini)…

Educare non è divertire.
Educare non è intrattenere.
Educare non è fare il “lavoretto” a tema.
Le scuole si stanno sempre più tragicamente uniformando a tutte queste richieste perchè “i genitori se lo aspettano” (quante volte mi sento dire questa frase!), ma questo è solo un alibi. Il genitore si aspetta solo una cosa: professionalità e competenza, e quando le trova inizia a fare un percorso di crescita grazie al proprio figlio e a guardare sempre di più il bambino come una PERSONA.

Chiedere ai genitori un ricordo della loro famiglia che vogliono trasmettere come eredità ai propri figli, o chiedere di riflettere sulla qualità che il proprio bambino porta nel mondo, o di trovare le parole per raccontare al loro bambino il valore e il significato del nome che hanno scelto per lui, è impegnativo per un’insegnante.
Perché c’è il genitore che sfugge, quello che non sa cosa deve scrivere, quello che non legge neanche la lettera con la richiesta, quello che non capisce l’italiano, quello che si dimentica, quello che non ha voglia… e potrei andare avanti all’infinito. Oggi dei genitori bisogna prendersi cura.

Poi in classe accendi una piccola candela per ringraziare tutti coloro che ci hanno preceduto e grazie ai quali siamo qua oggi, i nostri antenati. I bambini in cerchio attendono il momento in cui le maestre leggeranno il ricordo che ciascuna famiglia ha voluto donargli scritto sulla foglia dell’albero dei ricordi. Poi ricevono una piccola chiave come simbolo dello scrigno dei ricordi più preziosi che ognuno tiene gelosamente nel proprio cuore.
Sono attimi di sorrisi, di condivisione, di commozione, di abbracci.
Ed è nutrimento per l’anima.

Educare è saggezza, è valore, è fatica, è ascolto, è consapevolezza, è responsabilità.
È anche andare contro corrente.
Se poi tutto ciò si riesce a fare con la gioia nel cuore, in questo momento storico, allora si riesce a fare davvero la differenza.

Laura Mazzarelli

⚜️www.ilcamminopedagogico.it

30/10/2025

👻Con le paure dei bambini non si gioca: ad Halloween bisogna stare attenti.🎃

I bambini, soprattutto quelli sotto i sei anni, non hanno ben chiaro il confine tra realtà e fantasia, e faticano a riconoscere le paure che provengono dal mondo esterno da quelle che nascono nel loro mondo interiore.

Vi ricordate quando eravate piccoli come percepivate i rumori della notte? Amplificati, indefiniti, sospetti. Vi ricordate quanta protezione vi dava una coperta rimboccata e quanta inquietudine generava tenere un piede fuori dalle lenzuola? Certe sensazioni forse ce le siamo dimenticate ora che siamo adulti.

Le paure dei bambini possono essere innescate da una voce sconosciuta, da un suono, da una maschera che copre un volto.
Aggiungiamoci la simbologia, che nel periodo dell’infanzia è un aspetto di enorme portata. I simboli di Halloween sono molto forti e in tenera età i bambini sono estremamente permeabili alla simbologia che gli tocca direttamente e profondamente le corde dell’anima. E stiamo parlando di scheletri, fantasmi, zombie, parti del corpo mutilate, vampiri…

Per un bambino a volte tutto questo non è divertente e, soprattutto, non ne ha bisogno. In tantissime scuole in occasione di Halloween si “lavora” sulle paure. Mi chiedo perché e soprattutto come.

Non si smuovono le paure dei bambini a fine ottobre ma li si accompagna a trasformare la paura in coraggio quotidianamente a partire dalle loro piccole fatiche: c’è chi ha paura davanti ad un foglio bianco, c’è chi ha paura di versare l’acqua, c’è chi ha paura di dire il suo nome ad alta voce o di andare dall’insegnante dell’aula accanto a chiedere un pennarello. Questi sono i timori dei bambini che abbiamo la responsabilità di accompagnare a questa età, dimostrandogli che dentro di loro ci sono le risorse per fare piccole conquiste e rafforzare così la loro autostima. Aiutarli a consapevolizzare le emozioni è una responsabilità e un impegno delicato.

La paura del buio o dei mostri probabilmente la vivono già naturalmente la sera quando chiedono a mamma e papà di tenere accesa una piccola lucina nella stanza, non hanno bisogno che vengano enfatizzate esponendoli gratuitamente a temi per loro indecifrabili. Perché poi, una volta che qualcosa si è smosso dentro di loro, non li possiamo liquidare dicendo loro: “tanto i mostri non esistono”, perché si è vero che non esistono ma è la loro paura che, a questo punto, esiste davvero. E quella paura, reale, resta lì, incastrata dentro.

Quindi quando diciamo: “Un po’ di leggerezza, ma cosa c’è di male?” proviamo a domandarci invece: “Ma cosa c’è di bene?”

Laura Mazzarelli

⚜️per approfondire “Le paure dei bambini: accoglierle e superarle” https://www.ilcamminopedagogico.it/webinar/le-paure-dei-bambini-accoglierle-e-superarle-2/

📚Letture per bambini “Leprottino Tino e le ombre della paura” https://www.ilcamminopedagogico.it/webinar/leprottino-tino-e-le-ombre-della-paura/

Ecco i nuovi pieghevoli, qui trovate tutte le informazioni su di noi e i nostri contatti!
16/04/2025

Ecco i nuovi pieghevoli, qui trovate tutte le informazioni su di noi e i nostri contatti!

Da marzo riprendono i corsi di INER Emilia-Romagna 😄Si consiglia l'iscrizione.
19/02/2025

Da marzo riprendono i corsi di INER Emilia-Romagna 😄
Si consiglia l'iscrizione.

05/01/2025
16/12/2024

✨✨ Ecco la capanna, prima umile dimora di Gesù che nasce e si fa uomo per noi, speranza per noi a essere pienamente uomini. Allestita davanti alla chiesa del Carmine.

📌🔜Vi ricordiamo che il presepe vivente avrà luogo a Lugo in piazza trisi sabato 21 dicembre dalle ore 16. Inizio sacra rappresentazione alle ore 17.30.

✅🎁 Le offerte raccolte saranno devolute ad AVSI, campagna tende 2024/2025.

Vi aspettiamo! ☺️

https://www.facebook.com/share/gCxf6qpJ6HnZjE6a/



06/08/2024

--- PRESENTAZIONE ATTIVITA' CONSULTORIO ---

Il consultorio ha come cuore pulsante una equipe di professionisti che prestano le loro competente al servizio degli utenti.
Le attività ad oggi attive sono:
+ psicologia singola e di coppia
+ psicologia genitori e figli
+ ginecologia e sessuologia
+ bioeticista
+ pianificazione naturale della famiglia (sintotermico)
+ avvocato
+ diacono

Attività in corso di preparazione e avvio:
+ consulenza familiare

Agli utenti si richiede un contributo a sostegno del consultorio o, se ce ne fosse la possibilità e volontà, l'iscrizione come soci.

Indirizzo

Corso Giuseppe Garibaldi, 33
Lugo

Sito Web

https://www.informafamiglie.it/lugo/prima-e-dopo-la-nascita/consultori-familiari-pubblici-e-

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Consultorio Familiare Lugo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi