14/03/2024
🌹R.I.P. Collega
Si chiamava Paul Alexander, e "nonostante tutto" è stato un avvocato e un ricercatore americano. Fino a due giorni fa, quando è morto, dopo una vita trascorsa così, dentro un enorme polmone artificiale.
Ci entrò quando aveva appena compiuto 6 anni. Dimostrando al mondo, per gli altri 72, che nulla è impossibile ad un uomo, e che grazie alla forza interiore è possibile superare gli ostacoli più insormontabili e coronare anche alcuni sogni.
Paul è stato più forte del suo male, più forte della sua armatura d'acciaio, sempre in piedi nonostante fosse costretto a star disteso. Da piccolo, ha continuato a studiare, a 21 anni si è diplomato a Dallas a distanza, poi la laurea in giurisprudenza, poi si è abilitato come avvocato, e in mezzo a tutto questo si è anche speso per gli altri, e ha scritto dei libri.
Usando un bastoncino tenuto in bocca, ha sfogliato migliaia di pagine, ha scritto, ha composto numeri di telefono.
Quando gli chiesero come avesse fatto, ha ricordato i suoi genitori: “Mi amavano e basta.Mi hanno detto: ‘puoi fare qualsiasi cosa’. E ci ho creduto”.
Paul ha concluso il suo cammino, lasciandoci un grande, immenso esempio.
Di forza, di dedizione, di resilienza.
Riposi in pace, Avvocato 🌹