07/07/2021
Giudici ed avvocati
'Talvolta, tra quei magistrati che siedono dinnanzi a me, riconosco qualcuno del quale come uomo non ho molta stima. So che qualcuno, come giurista vale meno di me; so che, mentre mi affatico a spiegargli, con chiarezza le ragioni del mio cliente, non riesce a capire ciò che dico, oppure non vuol capire perché già prima di udirmi ha deciso di darmi torto. Eppure, quand'egli veste la toga, m'inchino a lui con sincero senso d'ossequio, perché vedo in lui l'idea della sua funzione; rispetto il giudice non per quello che è, ma per quello che dovrebbe essere.
Ma anche al giudice non sarebbe disdicevole (e cosa assai più rara) l'umiltà di fronte all'avvocato: perché questi, anche se come difensore vale poco, rappresenta dinnanzi al giudice l'idea altrettanto augusta della difesa'
P. Calamandrei Elogio dei Giudici Ed. Le Monnier