15/09/2025
"AGGRESSIONI ALL'EX COMPAGNA"
INDAGINI CONCLUSE A PALAGONIA
✍️ 𝑳𝒖𝒄𝒊𝒐 𝑮𝒂𝒎𝒃𝒆𝒓𝒂
Palagonia: perseguita l'ex compagna con aggressioni e appostamenti. Chiuse le indagini con due accuse: maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate
Chiuse le indagini per un 25enne di Palagonia, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti dell'ex compagna. La vicenda nasce a seguito di una lunga serie di denunce e segnalazioni che hanno fatto emergere un "quadro" di violenze fisiche e psicologiche. L’uomo avrebbe instaurato un clima di terrore familiare, proseguendo le sue condotte anche dopo la fine della convivenza.
Gli inquirenti, stando alle informazioni raccolte e dopo un’attenta attività investigativa, hanno accertato una situazione di maltrattamenti abituali, caratterizzati da vessazioni, ingiurie, minacce e aggressioni. Questi comportamenti sono stati perpetrati sia durante la convivenza che dopo la separazione, avvenuta per decisione della donna.
Secondo quanto emerso dalle indagini, l'indagato - presunto innocente fino a sentenza definitiva - avrebbe messo in atto un vero e proprio sistema di violenze continuative, instaurando un clima di terrore e profonda soggezione psicologica. La vittima, infatti, ha raccontato di aver subito un costante controllo e una pressione psicologica tale da condizionare pesantemente la sua vita quotidiana.
Dopo la fine della convivenza, le condotte persecutorie sarebbero proseguite. L’indagato si sarebbe recato ripetutamente presso il luogo di lavoro della ex compagna e l’avrebbe insultata, minacciata e picchiata. Un episodio particolarmente grave si è verificato il 21 agosto scorso, quando la donna è stata aggredita dall’uomo che, stringendole le mani al collo, l’avrebbe picchiata con calci, causandole lesioni e escoriazioni, costringendola a ricorrere a cure sanitarie.
Questo episodio ha rappresentato un punto di svolta nell’inchiesta, accelerando la chiusura delle indagini preliminari prodromiche al rinvio al giudizio. L’uomo è difeso dall’avv. Luca Falcone del foro di Caltagirone che ha preannunciato la volontà del suo assistito di farsi sentire dal Pubblico ministero, il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Caltagirone, dott. Alessandro Di Fede. L’autorità giudiziaria ha ribadito il proprio impegno nella tutela delle persone vittime di violenza e nel contrasto ai reati di maltrattamenti e stalking.
𝐦𝐢𝐥𝐢𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨.𝐢𝐧𝐟𝐨