14/07/2026
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione confermano un principio di particolare rilievo nell’ambito dei contratti pubblici.
Con l’Ordinanza n. 22493 del 30 giugno 2026 è stato confermato l’orientamento già espresso dal Consiglio di Stato secondo cui l’omessa dichiarazione di procedimenti penali pendenti può integrare un grave illecito professionale e legittimare l’esclusione dalla procedura di gara.
La decisione ribadisce il ruolo centrale dei principi di buona fede, trasparenza e affidabilità dell’operatore economico nell’applicazione del nuovo Codice dei contratti pubblici.
Lo Studio Legale Associato Luciano Ancora ha patrocinato il giudizio amministrativo culminato nella pronuncia del Consiglio di Stato oggi confermata dalle Sezioni Unite.
Nel carosello una sintesi dei principali passaggi della decisione.