11/05/2026
Un viaggio affascinante attraverso sette secoli di storia della comunicazione e della gestione della crisi d’impresa.
L’approfondimento di Giovanni Matteucci che mostra come, dal 1300 ai giorni nostri, le tecniche di comunicazione efficace e di mediazione abbiano avuto un ruolo decisivo nella prevenzione e nella gestione delle situazioni di insolvenza.
Colpisce un dato: per secoli la negoziazione tra debitore e creditori è stata considerata lo strumento più efficiente per il recupero del credito.
Un vero patrimonio negoziale, ricco di prassi e soluzioni, che si è progressivamente indebolito con l’avvento dell’ideologia totalitaria del Novecento, quando tutto venne ricondotto allo Stato e la dimensione negoziale fu marginalizzata.
Come afferma l'autore, la gestione delle controversie doveva essere gestita dai giudici dello Stato, non solo in campo civilistico, ma anche in quello commerciale e la negoziazione debitore-creditori era considerata un fenomeno del tutto residuale, ininfluente.
Oggi, recuperare quella cultura significa restituire centralità al dialogo, alla tecnica e alla responsabilità condivisa.
Ed è proprio questo il cuore della lezione che l’autore terrà nel nostro corso di formazione per mediatori civili https://forms.gle/ULBazMQ97278S4gc8,
in partenza tra pochi giorni: comprendere il passato per costruire un nuovo modo di gestire la crisi, più umano, più efficace, più sostenibile.
Grazie Giovanni Matteucciatteucci
Da “Decoctor ergo fraudator” (1300) alla Composizione negoziata della crisi (2026) COMUNICAZIONE EFFICACE e TECNICHE DI MEDIAZIONE nella prevenzione e gestione della crisi di impresa Prima parte – dal 1300 alla L.134/2012 Seconda parte – dal 2012 alla Composizione negoziata della crisi di im...