Studio legale Avvocato Federica Giorgi

Studio legale Avvocato Federica Giorgi Sono l'Avv. quando un genitore ostacola o non agevola i rapporti dei figli con l’altro genitore, atti persecutori/stalking (art. 612 bis c.p.)

Federica Giorgi, avvocato con una consolidata esperienza in diritto penale, civile e di famiglia con studio legale con sedi a La Spezia e Sarzana.
📞 Per una consulenza: 0187 304359 •Lo studio legale dell’Avvocato Federica Giorgi, situato a pochi passi dal Tribunale di La Spezia, offre consulenza ed assistenza legale in diritto civile e penale.Dispone, altresì, di uno studio legale in Sarzana, V

ia Turì n. 45, nei pressi dell’Ospedale San Bartolomeo. L’Avvocato Federica Giorgi ha maturato una profonda esperienza in Diritto di Famiglia (separazione, divorzio, riconoscimento figli, affidamento, amministrazioni di sostegno) e Diritto Penale della famiglia.
•L’Avvocato Giorgi, infatti, oltre ad occuparsi delle procedure in sede civile si muove ad alto livello tecnico anche nel settore dei delitti contro la famiglia: violazione degli obblighi di assistenza familiare (art. 570 c.p.) quando non viene versato l’assegno di mantenimento al coniuge o ai figli; abuso dei mezzi di correzione o di disciplina (art. 571 c.p.); maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli (art. 572 c.p.); sottrazione consensuale di minorenni (art. 573 c.p.); la mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice (art. 388 2° comma c.p.) e delitti contro la persona (reati sessuali di cui al libro secondo del codice penale).
•Lo studio, si avvale di collaboratori esperti e si occupa anche di Diritto Civile Ordinario (recupero crediti, condominio, locazioni,sfratti, obbligazioni, contrattualistica, con particolare riguardo alla Responsabilità Civile, medico-sanitaria, all’Infortunistica Stradale ed ai Diritti reali (proprietà, possesso, usucapioni e servitù). L’attività di consulenza ed assistenza legale dello studio è rivolta singoli individui, a ditte individuali, società ed imprese in genere, principalmente in ordine alla gestione delle controversie stragiudiziali o giudiziali, anche inerenti il recupero dei crediti insoluti, redazione ed interpretazione di contratti.
• E’ possibile concordare e pattuire un servizio continuativo di consulenza
(con validità semestrale od annuale). Lo studio effettua altresì domiciliazioni e sostituzioni processuali presso i Tribunali ed i Giudici di Pace dei circondari di La Spezia e Massa- Carrara

🏛 Usucapione tra comproprietari: quando il possesso esclusivo fa la differenzaLa Corte d’Appello di Firenze (sent. 29 lu...
11/08/2025

🏛 Usucapione tra comproprietari: quando il possesso esclusivo fa la differenza

La Corte d’Appello di Firenze (sent. 29 luglio 2025) ha riconosciuto che il comproprietario può usucapire la quota altrui se esercita un possesso esclusivo e incompatibile con quello degli altri.
Nel caso concreto, il marito — rimasto nel possesso totale dell’immobile dopo la separazione — ha ottenuto l’usucapione della quota della sorella della moglie defunta.

📌 Un richiamo importante: l’inerzia degli altri comproprietari, unita a un godimento esclusivo, può comportare la perdita della quota.

11/08/2025

La morosità del conduttore a titolo di oneri condominiali, può determinare la risoluzione del contratto di locazione ex art. 1455 c.c. e art. 5. L. 392/1978...

Patrocinio a spese dello Stato: da luglio 2025 aumenta il limite di redditoSe hai un reddito basso, puoi chiedere di ess...
28/07/2025

Patrocinio a spese dello Stato: da luglio 2025 aumenta il limite di reddito

Se hai un reddito basso, puoi chiedere di essere assistito per la fase giudiziale da un avvocato gratuitamente, grazie al patrocinio a spese dello Stato.

Da luglio 2025 il limite di reddito per poter fare domanda è stato aumentato a 13.659,64 euro lordi all’anno (prima era 12.838,01 euro).
Il cambiamento è stato deciso dal Ministero della Giustizia con un decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’11 luglio 2025.

📌 Chi può chiedere il patrocinio a spese dello Stato

Può fare domanda chi ha:

un reddito annuo lordo (quello che risulta dall’ultima dichiarazione dei redditi) inferiore a 13.659,64 euro;

se vive con la famiglia, si sommano anche i redditi di chi abita con lui (moglie, marito, figli), a meno che non ci sia un conflitto tra loro (ad esempio in una causa di separazione o divorzio).

Vengono conteggiati anche i redditi:
esenti da tasse,
oppure già tassati con ritenuta alla fonte o con imposte sostitutive.
Da quando si applica
Questo nuovo limite vale per le richieste presentate dall’11 luglio 2025 in poi.

📍 Studio Legale Avv. Federica Giorgi
Via San Cipriano 6 – La Spezia
📞 0187 304359
📧 [email protected]

Patti prematrimoniali: la Cassazione apre nuovi scenariCon l’ordinanza n. 20415 del 21 luglio 2025, la Corte di Cassazio...
26/07/2025

Patti prematrimoniali: la Cassazione apre nuovi scenari

Con l’ordinanza n. 20415 del 21 luglio 2025, la Corte di Cassazione ha segnato un importante cambio di rotta nel diritto di famiglia, riconoscendo la validità di accordi stipulati tra coniugi prima della crisi coniugale, purché rispettino determinati limiti.

✅ Cosa ha stabilito la Cassazione

La Suprema Corte ha ritenuto valido un accordo sottoscritto tra coniugi in costanza di matrimonio, con il quale il marito si impegnava a restituire alla moglie una somma da lei versata per la ristrutturazione dell’immobile familiare, nel caso in cui si fosse verificata la separazione. Secondo i giudici, si tratta di un impegno legittimo, perché:
non configura una rinuncia preventiva ai diritti derivanti dal divorzio;
è legato a un evento futuro e incerto (la crisi del matrimonio);
rappresenta un riequilibrio patrimoniale, frutto dell’autonomia negoziale delle parti.
Fino ad oggi, questi patti erano generalmente considerati nulli per contrarietà all’ordine pubblico, ma la recente giurisprudenza – compresa questa ultima ordinanza – sta progressivamente aprendo alla loro validità, se redatti correttamente.

📌 Quando possono essere utili
Per definire con chiarezza obblighi economici tra le parti, riducendo i margini di conflitto in caso di separazione o divorzio.
Per tutelare investimenti fatti da un solo coniuge su beni dell’altro.
In presenza di famiglie ricostituite o figli di precedenti relazioni.
Per prevenire controversie successorie.

Se stai valutando la possibilità di stipulare un accordo patrimoniale con il tuo partner o vuoi comprendere meglio cosa è possibile regolare prima o durante il matrimonio, è fondamentale agire con prudenza.

📞 Per una consulenza legale su misura, contatta lo Studio Legale Avv. Federica Giorgi
☎️ Tel. 0187 304359
📍 La Spezia – Sarzana

📢 Mantenimento figli: la Cassazione dice basta agli assegni insostenibiliCon una recente ordinanza (n. 19288 del 14 lugl...
19/07/2025

📢 Mantenimento figli: la Cassazione dice basta agli assegni insostenibili

Con una recente ordinanza (n. 19288 del 14 luglio 2025), la Corte di Cassazione ha annullato una decisione che imponeva a un padre separato, con 1.400 euro di stipendio e 700 euro di mutuo, di versare 600 euro al mese per il mantenimento della figlia.
Gli sarebbero rimasti appena 100 euro per vivere: una condanna alla povertà.

⚖️ La Corte è stata chiara: l’assegno per i figli deve essere proporzionato alle reali capacità economiche del genitore e non può diventare una punizione.
Non si può ignorare la realtà dei numeri: se un genitore guadagna poco e ha spese fisse elevate, il contributo va tarato con buon senso.

I giudici di merito avevano criticato il padre per aver cambiato lavoro, considerandolo responsabile della propria riduzione di reddito.
La Cassazione ha respinto con decisione questa visione moralistica:
✅ Un genitore ha diritto di scegliere un lavoro stabile e sicuro, anche se meno redditizio, senza essere penalizzato per questo, a meno che non vi sia prova di dolo o frode.
E l’interesse del minore?
Non è tutelato costringendo un genitore alla miseria, ma garantendo stabilità, serenità e dignità a entrambi i genitori.
Un padre che vive con 100 euro al mese non potrà mai essere un genitore presente e davvero utile per il proprio figlio.

📌 Un messaggio forte e chiaro:
I tribunali devono applicare la legge, non giudicare le scelte personali.
I figli hanno diritto al mantenimento, ma i genitori hanno diritto a vivere.
L’equilibrio si raggiunge con valutazioni concrete, non ideologiche.

Una sentenza che rappresenta una boccata d’ossigeno per tanti genitori separati in difficoltà economica, spesso uomini, troppo spesso invisibili.

🔷 Gestione del patrimonio di un familiare disabile: strumenti giuridici per una tutela effettivaNel contesto delle relaz...
13/07/2025

🔷 Gestione del patrimonio di un familiare disabile: strumenti giuridici per una tutela effettiva

Nel contesto delle relazioni familiari, può accadere che una persona affetta da disabilità – fisica, psichica o anche solo derivante da età avanzata – non sia più in grado di provvedere autonomamente ai propri interessi patrimoniali e personali.
In tali situazioni, è frequente che uno dei familiari assuma informalmente la gestione dei beni, senza alcuna nomina formale da parte dell’autorità giudiziaria.

❗ Tuttavia, la gestione di un patrimonio altrui – seppur in buona fede – senza un titolo giuridico valido costituisce un grave rischio, sia per la persona disabile (che potrebbe subire pregiudizi economici), sia per il familiare “gestore”, che potrebbe esporsi a contestazioni civili e, nei casi più gravi, a responsabilità penale (es. appropriazione indebita, circonvenzione d’incapace).

📘 Il rimedio legale più adeguato è l’amministrazione di sostegno, disciplinata dagli articoli 404 e ss. del Codice Civile.
Si tratta di uno strumento di protezione flessibile, introdotto per garantire l’assistenza e la rappresentanza dei soggetti fragili con il minor sacrificio possibile della loro capacità di agire.

👩‍⚖️ L’amministratore di sostegno, nominato con decreto del Giudice Tutelare su ricorso di un familiare, può essere incaricato di:
gestire le somme percepite a titolo di pensione, indennità, contributi o altri redditi;
effettuare spese per i bisogni quotidiani e sanitari della persona assistita;
operare sul conto corrente del beneficiario, solo nei limiti autorizzati dal giudice;
compiere atti di straordinaria amministrazione (es. vendite immobiliari, accettazioni o rinunce all’eredità) solo previa autorizzazione del Tribunale;
depositare rendiconti annuali dettagliati presso la cancelleria del Giudice Tutelare.
📌 È bene ricordare che:
nessuna “delega familiare” può sostituire l’amministrazione di sostegno;
l’uso improprio del denaro del disabile può portare a denunce e azioni giudiziarie;
l’inosservanza degli obblighi imposti dal giudice può determinare la revoca dell’incarico e il risarcimento del danno.

🔍 Se ti trovi in una situazione simile, come familiare o conoscente di una persona non più autonoma, è tuo diritto e dovere attivare le tutele previste dalla legge.
Richiedere la nomina di un amministratore di sostegno significa mettere in sicurezza il patrimonio e garantire una gestione trasparente, soggetta al controllo del Tribunale.

📞 Lo Studio Legale Avv. Federica Giorgi fornisce assistenza completa nella redazione del ricorso, nel dialogo con i servizi sociali e nella fase di nomina e rendicontazione.
Operiamo con esperienza e serietà nella volontaria giurisdizione e nella tutela delle persone fragili, anche come amministratori di sostegno e curatori speciali.

📍 La Spezia – Sarzana
📞 0187 304359 | Solo su appuntamento

🏠 Casa coniugale assegnata all’ex: chi deve pagare le spese condominiali?Capita spesso, dopo una separazione o un divorz...
13/07/2025

🏠 Casa coniugale assegnata all’ex: chi deve pagare le spese condominiali?

Capita spesso, dopo una separazione o un divorzio, che la casa familiare venga assegnata al genitore con cui vivono i figli. Ma c’è una domanda che molti si pongono:
👉 chi paga le spese del condominio?

✅ L’assegnazione dell’immobile è gratuita, sì…
❌ Ma solo nel senso che l’assegnatario non deve versare un affitto all’altro coniuge.

⚠️ Questo non significa che tutte le spese siano escluse!
➡️ Le spese condominiali ordinarie (come luce scale, pulizia, piccole manutenzioni) sono a carico di chi abita nella casa, quindi dell’ex assegnatario.
➡️ Le spese straordinarie, invece, restano a carico del proprietario o dei comproprietari.

📌 Occhio: il condominio può sempre rivalersi sul proprietario per eventuali morosità, indipendentemente dagli accordi tra ex.

👩‍⚖️ Stai affrontando una separazione o vuoi chiarire meglio i tuoi diritti e doveri?
📞 Scrivimi per una consulenza: affrontare tutto con chiarezza è il primo passo per tutelarti al meglio.

14/02/2022

La ciclista avrebbe dovuto evitare di dirigere il velocipede in un punto nel quale avrebbero potuto celarsi insidie...

Indirizzo

Via S. Cipriano 6
La Spezia
19124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+390187304359

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio legale Avvocato Federica Giorgi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio legale Avvocato Federica Giorgi:

Condividi