30/04/2020
In questi giorni si è spesso sentito parlare di Immuni, l’applicazione per dispositivi di telefonia mobile per il tracciamento dei contagi da coronavirus.
Ebbene, nella giornata di ieri, 29 aprile 2020, il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri parere favorevole sulla proposta normativa perché il sistema:
a) è previsto da una norma di legge sufficientemente dettagliata quanto ad articolazione del trattamento, tipologia di dati raccolti, garanzie accordate agli interessati, temporaneità della misura;
b) si fonda sull’adesione volontaria dell’interessato;
c) è preordinato al perseguimento di fini di interesse pubblico;
d) appare conforme ai principi di minimizzazione e ai criteri di privacy by design e by default, nella misura in cui prevede la raccolta dei soli dati di prossimità dei dispositivi, il loro trattamento in forma anonima, escludendo il ricorso a dati di geolocalizzazione e limitandone la conservazione al tempo strettamente necessario ai fini del perseguimento dello scopo indicato, con cancellazione automatica alla scadenza del termine;
e) si conforma al principio di trasparenza nei confronti dell’interessato, garantendone la dovuta informazione.
Di seguito il link per la lettura del parere integrale.
Parere sulla proposta normativa per la previsione di una applicazione volta al tracciamento dei contagi da COVID-19 - 29 aprile 2020