Studio Legale Avv. Di Paolo Domenico

“PERSONA INFORMATA SUI FATTI”  o  “INDAGATO DI FATTO”?Penso che questo tema scotti davvero molto in questi giorni.Chi è ...
09/05/2026

“PERSONA INFORMATA SUI FATTI” o “INDAGATO DI FATTO”?
Penso che questo tema scotti davvero molto in questi giorni.
Chi è convocato in Caserma quale “Persona Informata su Fatti” ha l'obbligo di rispondere e non ha diritto all'avvocato.
Se nel corso dell'esame emergono indizi di reità a carico del testimone l'esame va interrotto ex art. 63 del codice di procedura penale.
Questo però vale anche quando gli indizi o i sospetti di reità preesistono all'esame sicchè il codice stabilisce che anche in questo caso, per evitare che vengano aggirate le garanzie difensive, le dichiarazioni rese sono del tutto inutilizzabili.
Ma questa sanzione delle operazioni degli inquirenti non impedirà di orientare le indagini in un certo verso e di creare materiale processuale in pregiudizio dell'indagato.
E' sempre opportuno, prima di recarsi in Caserma, scambiare qualche parola con l'Avvocato Penalista per meglio conoscere i propri diritti.
Ciascuno di noi ha diritto a non autoaccusarsi e a non essere obbligato a creare prove a proprio carico.
Avv. Domenico Di Paolo – Isernia (IS)
avvdipaolo.altervista.org

WHATSAPP: COME SALVARE UNA CONVERSAZIONE A PROVA DI TRIBUNALE.Se hai ricevuto offese e minacce su Whatsapp,  o comunque ...
01/05/2026

WHATSAPP: COME SALVARE UNA CONVERSAZIONE A PROVA DI TRIBUNALE.
Se hai ricevuto offese e minacce su Whatsapp, o comunque vuoi dare utile prova in Tribunale del messaggio ricevuto, non perdere tempo a fare lo “screenshot”.
Salvare in modo perfetto una conversazione avvenuta su Whatsapp, per un giudizio civile o per un processo penale, è importante.
Molti clienti vengono da me con gli “screenshots” ma il Tribunale di Isernia vuole altro.
Fai così, è facilissimo:
1°) entra nella chat di whatsapp da salvare;
2°) in alto a destra clicca sui tre puntini;
3°) sul menù a tendina clicca “Altro”;
4°) sul menù a tendina clicca “Esporta chat”;
5°) clicca “Includi i media”;
6°) infine clicca “Invia chat tramite”, a scelta: Email, Whatsapp etc.;
7°) riceverai immediatamente un file in formato .zip della intera chat dall'inizio alla fine.
Portami questo file e sarai invincibile.
Fai una prova e fammi sapere nei commenti.
Avv. Domenico Di Paolo – Isernia (IS)
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PIU' RIGORE PER LA PROVA DEI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA.Le dichiarazioni  (S.I.T.) rese alle Forze dell'Ordine da parte ...
25/04/2026

PIU' RIGORE PER LA PROVA DEI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA.
Le dichiarazioni (S.I.T.) rese alle Forze dell'Ordine da parte di chi lamenta maltrattamenti in famiglia, se non vengono anche documentate con riproduzione audiovisiva o fonografica, ma sono solamente verbalizzate per iscritto e firmate dal dichiarante, sono carta straccia automaticamente inutilizzabili.
Lo ha stabilito la Cassazione Penale con la Sentenza n. 14172 del 17.04.2026.
Ciò sia a tutela della presunta parte offesa dichiarante e, soprattutto, a tutela dell'indagato.
Precisa la Cassazione:
1°) “per dare trasparenza all'atto di indagine”;
2°) perchè si possano “cogliere eventuali sollecitazioni investigative”;
3°) nonché per “verificare l'assenza di possibili suggestioni volte a condizionare la libertà e la volontà del soggetto dichiarante”.
Avv. Domenico Di Paolo - Isernia (IS)
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INCIDENTE CON UN CINGHIALE?  VINCE IL CINGHIALE.Ora tutto è cambiato.La Cassazione ha adesso stabilito (Sentenza n. 2526...
18/04/2026

INCIDENTE CON UN CINGHIALE? VINCE IL CINGHIALE.
Ora tutto è cambiato.
La Cassazione ha adesso stabilito (Sentenza n. 2526/2026 pubblicata pochi giorni fa) che, in caso di incidente con un animale selvatico, il proprietario dell'auto danneggiata ha l'onere di dimostrare che l'impatto è accaduto a causa del “comportamento dell'animale”.
Il risarcimento non è automatico. Non opera più la presunzione per la quale la causa è sempre, almeno in parte, dell'animale.
Cioè deve dimostrare che il “comportamento dell'animale” sia stato la causa o la concausa dell'incidente e, più precisamente, sia stato:
1°) imprevedibile;
2°) inevitabile;
3°) irrazionale.
In mancanza il proprietario dell'auto non avrà diritto ad alcun risarcimento, nemmeno parziale.
Bella rogna per i territori di Isernia e Campobasso.
Avv. Domenico Di Paolo - Isernia (IS)
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IL PROCESSO PENALE MEDIATICO IN TV E SUI SOCIAL. NE E' INIZIATO UNO ANCHE QUI IN MOLISE.Oggi la sentenza di condanna vie...
11/04/2026

IL PROCESSO PENALE MEDIATICO IN TV E SUI SOCIAL. NE E' INIZIATO UNO ANCHE QUI IN MOLISE.
Oggi la sentenza di condanna viene pronunciata fuori dai Tribunali.
Basta una trasmissione televisiva, il titolo di un giornale, una discussione virale sui social.
Ma la Giustizia non è un sondaggio di opinione.
Il processo mediatico ignora la presunzione di innocenza e calpesta il diritto alla riservatezza.
Le responsabilità penali vengono fondate su presunzioni, sospetti, sul clamore della folla e sulle esigenze di spettacolo.
Ora tocca anche a Noi Molisani: abbiamo anche qui un freschissimo caso di cronaca per il quale già vi sono le prime sentenze mediatiche di condanna di soggetti che nemmeno risultano essere indagati.
Il consiglio legale: guardiamo gli sviluppi proposti come se stessimo vedendo un bel film di fantasia o un bello spettacolo teatrale.
Avv. Domenico Di Paolo – Isernia (IS)
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AVVOCATO E SE MI STANNO INTERCETTANDO? COSA FACCIO?In 35 anni di avvocato penalista ad Isernia è una delle domande che m...
04/04/2026

AVVOCATO E SE MI STANNO INTERCETTANDO? COSA FACCIO?
In 35 anni di avvocato penalista ad Isernia è una delle domande che mi sento rivolgere più spesso.
Dietro di me vedi migliaia di pagine: molte di queste sono trascrizioni di telefonate, di messaggi, conversazioni captate in auto o in ufficio.
Un file audio può cambiare il destino di un processo penale e della vita di una persona.
Cosa ho imparato in questi anni?
1°) La verità processuale non è la verità assoluta: il mio compito è garantire che ogni prova sia solida e che ogni diritto sia rispettato. Senza sconti.
2°) Il peso del giudizio mediatico: Oggi si viene condannati sui social prima ancora di entrare in aula. Il mio lavoro è riportare il confronto nel luogo corretto: il Tribunale.
3°) L'errore giudiziario è una realtà: Esiste, è umano, ma occorre fare in modo che non accada mai.
L'esperienza mi ha insegnato che un processo penale si prepara analizzando in modo maniacale ogni singola riga di queste carte, cercando il dettaglio che altri non vedono.
Quante volte una frase viene fraintesa se non letta nel suo intero contesto.
Quante volte una frase è trascritta male.
Spesso dalle carte si possono leggere tante apparenti verità: ma solo una merita l'accoglimento.
Avv. Domenico Di Paolo – Isernia (IS)
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SUPERBONUS 110: AVVISO DI AGENZIA DELLE ENTRATE PER VERIFICA DOCUMENTAZIONE.E' il primo, preventivo ed obbligatorio mome...
28/03/2026

SUPERBONUS 110: AVVISO DI AGENZIA DELLE ENTRATE PER VERIFICA DOCUMENTAZIONE.
E' il primo, preventivo ed obbligatorio momento del controllo formale.
Non è ancora un atto di accertamento.
Ma bisogna assolutamente rispondere con precisione e si hanno a disposizione 30 giorni salve proroghe.
Occorre fornire tutta la documentazione di rito (asseverazioni, visti di conformità, contratti, bonifici parlanti etc....sono circa 50 documenti) così come esattamente individuata a pagine 182-186 della Circolare AdE n. 28/E del 25 luglio 2022.
Negli stabili condominiali viene richiesta ad ogni singolo condomino sicchè si rende necessario procurarsela per tempo presso l'Amministratore.
Fondamentale è acquisire le Comunicazioni CILA/CILAS dei tecnici intervenuti nonché le attestazioni di rito di ogni altro professionista interessato nell'intervento poiché vizi delle stesse comporterebbero le decadenza dall'intero bonus.
Suggerisco prudenzialmente di inviare immediatamente PEC ai tecnici che hanno effettuato le attestazioni e ad ogni altro professionista certificante (commercialisti, avvocati) nonché alla Impresa e/o al General Contractor ed all'Amministratore informandoli del controllo in corso, per quanto di competenza e di responsabilità.
Avv. Domenico Di Paolo - Isernia (IS)
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FURBETTI DEL REDDITO DI CITTADINANZA: FINITA LA PACCHIA.Ieri pomeriggio è stata depositata la Sentenza della Corte Costi...
21/03/2026

FURBETTI DEL REDDITO DI CITTADINANZA: FINITA LA PACCHIA.
Ieri pomeriggio è stata depositata la Sentenza della Corte Costituzionale n. 35/2026 che ha risposto ai dubbi di alcuni Giudici “buonisti” che ritenevano le pene troppo severe.
La Corte ha confermato che la pena per i furbetti del Reddito di Cittadinanza da 2 a 7 anni di carcere è perfettamente legittima e non è eccessiva.
La Corte Costituzionale ha ribadito con fermezza che chiunque, al fine di ottenere indebitamente il «reddito di cittadinanza» (Rdc), sottoscrive dichiarazioni non veritiere oppure semplicemente omette di dichiarare informazioni dovute, merita quella pena così elevata proprio perchè il danno economico arrecato allo Stato è enorme ed occorre un forte deterrente contro una prassi diffusa ed irresponsabile.
Questa Sentenza inciderà anche per le vicende in corso di esame in questi giorni ad Isernia ad opera della Procura della Repubblica di Isernia e della Corte dei Conti Molise per le false dichiarazioni di residenza in Provincia di Isernia di numerosi furbetti ed a carico di chi non ha controllato.
Avv. Domenico Di Paolo – Isernia (IS)
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INCIDENTE CON UN CINGHIALE? ECCO COSA FARE.Purtroppo sulle strade della Provincia di Isernia l'incontro con la fauna sel...
14/03/2026

INCIDENTE CON UN CINGHIALE? ECCO COSA FARE.
Purtroppo sulle strade della Provincia di Isernia l'incontro con la fauna selvatica è un rischio quotidiano.
Ma chi paga per i danni all'auto o, peggio, per le lesioni fisiche?
La legge è chiara: la responsabilità è della Regione Molise quale Ente competente alla gestione della fauna selvatica.
Cosa fare:
1°) chiamare le Forze dell'Ordine per gli accertamenti sul luogo dell'incidente ed il 118 se vi sono feriti;
2°) contattare o far contattare il Servizio Veterinario ASL di turno per la rimozione della carcassa dell'animale e perchè sia identificato quale “fauna selvatica”;
3°) fare comunque foto e video dell'animale, dell'autovettura, della strada e della eventuale assenza di recinzioni, guard-rail, segnaletica;
4°) raccogliere i contatti di eventuali testimoni.
In questo modo il vostro Avvocato non avrà difficoltà alcuna per procedere a richiedere alla Regione i danni patiti.
Avv. Domenico Di Paolo – Isernia (IS)
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LA PACCA SUL SEDERE E' DAVVERO VIOLENZA SESSUALE?Il Tribunale di Roma sezione V con Sentenza del 06.07.2023 aveva assolt...
07/03/2026

LA PACCA SUL SEDERE E' DAVVERO VIOLENZA SESSUALE?
Il Tribunale di Roma sezione V con Sentenza del 06.07.2023 aveva assolto dal reato di violenza sessuale il bidello che aveva toccato il sedere di una studentessa “per una manciata di secondi senza alcuno indugio nel toccamento”.
Successivamente nel marzo 2025, su appello della Procura, la Corte di Appello di Roma ha ribaltato la sentenza condannando l'imputato alla pena di anni 2 di reclusione per il reato di violenza sessuale.
Pare che il caso ora penda ancora in Cassazione. Seguirà un aggiornamento.
In ogni caso la risposta è: CERTAMENTE SI.
La pacca sul sedere è da sempre giustamente considerata dalla Cassazione reato di violenza sessuale anche se fatta per puro scherzo senza finalità libidinose.
Senza sconti per nessuno.
Così come per tale reato fu condannato anche un Magistrato della stessa Corte di Cassazione che aveva toccato in modo “improvviso e repentineo” il sedere di una dipendente (Cassazione Penale n. 37395/2004).
Avv. Domenico Di Paolo – Isernia (IS)
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LA COLPA ORGANIZZATIVA – DANNO DA PERDITA DI CHANCEL'Azienda Sanitaria ha l'obbligo di garantire standard organizzativi ...
01/03/2026

LA COLPA ORGANIZZATIVA – DANNO DA PERDITA DI CHANCE
L'Azienda Sanitaria ha l'obbligo di garantire standard organizzativi minimi idonei a fronteggiare le emergenze prevedibili (come l'infarto miocardico che richiede Emodinamica).
Se il decesso (o la lesione da ritardo) avviene perché la struttura è priva di Emodinamica, la responsabilità ricade direttamente sull'Azienda Sanitaria per non aver predisposto un'organizzazione idonea a garantire il diritto alla salute (art. 32 Cost.).
L'Azienda Sanitaria deve garantire la presenza di Emodinamica in loco o, in mancanza, una rete di collegamento logistico tempo-dipendente (rete dell'infarto e dell'ictus) che comunque consenta sempre ed in ogni caso di giungere in emodinamica entro e non oltre 90 minuti per la riperfusione dell'organo colpito.
In caso di decesso o di lesione da ritardo ne risponde l'Azienda Sanitaria, quale struttura, ed i suoi “Responsabili Organizzatori”, a titolo personale.
L'Azienda Sanitaria non potrà più sostenere che il paziente sarebbe comunque morto per la gravità dell'infarto.
La Corte di Cassazione ha precisato che in un caso di infarto trattato tardivamente, anche se non v'è certezza della salvezza, la privazione della possibilità di accedere tempestivamente all'angioplastica costituisce un danno autonomo e risarcibile (Danno da Perdita di Chance) a carico dell'Azienda Sanitaria.
Avv. Domenico Di Paolo - Isernia (IS)
avvdipaolo.altervista.org

Indirizzo

Via Libero Testa N. 77
Isernia
86170

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