06/02/2026
Oggetto: Sollecito urgente intervento della Presidenza del Consiglio – Criticità comparto balneare e applicazione Direttiva Bolkestein
Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Giorgia Meloni
Gentile Presidente,
Con la presente intendiamo sottoporre alla Sua personale attenzione la situazione di estrema gravità e incertezza in cui versa il comparto delle imprese balneari italiane. Il settore, colonna portante dell'economia turistica nazionale, si trova oggi in uno stato di caos normativo che rischia di compromettere definitivamente migliaia di realtà imprenditoriali e l'occupazione di intere filiere.
Nonostante le rassicurazioni e l'impegno profuso per la tutela delle nostre coste e delle imprese che vi operano, la mancanza dei decreti attuativi e il proliferare di contenziosi legali stanno spingendo i Comuni ad agire in ordine sparso, privi di una linea d'indirizzo nazionale chiara e univoca.
In virtù di quanto sopra, Le chiediamo un intervento diretto e risolutivo affinché:
Venga predisposto un periodo transitorio immediato: in attesa delle imminenti pronunce della Commissione Europea e della definizione dei quadri normativi negli altri Paesi membri, è fondamentale garantire continuità alle concessioni attuali per evitare il collasso del sistema.
Si riprenda il lavoro sulla mappatura delle coste: riteniamo indispensabile ripartire dal dato oggettivo della disponibilità della risorsa, come base tecnica per dimostrare la non scarsità del bene e difendere l'eccellenza del modello italiano.
Venga data attuazione agli impegni presi: è necessario che la Presidenza prenda in mano la vertenza per armonizzare le procedure e sottrarre i balneari a un’applicazione cieca della Direttiva Bolkestein che non tiene conto delle peculiarità storiche e professionali del nostro Paese.
Il rischio concreto è quello di distruggere un comparto che funziona, favorendo involontariamente la concentrazione della gestione delle nostre spiagge in poche mani e svendendo un patrimonio identitario nazionale.
Confidiamo nella Sua sensibilità e nella fermezza che ha sempre dimostrato nel voler difendere il "Made in Italy" e le imprese che ne costituiscono l'ossatura. Restiamo in attesa di un segnale concreto che possa ridare serenità e prospettiva a migliaia di famiglie italiane.
Con osservanza
Associazione Fiba Confesercenti Isola Ischia- Napoli
Presidente
F.to Giuseppe La Franca
Via PEC
[email protected] [email protected] [email protected]