Studio Legale Aureli

Studio Legale Aureli L'avvocato Paolo Aureli assiste, ove possibile anche con consulenze on line, previo contatto wapp al 3388751701.

in materia civile e di famiglia,
penale e tributario,
ed opera anche in gratuito patrocinio, ove ne ricorrano i presupposti. Nel ramo Tributario lo studio assiste il contribuente nella eventuale contestazione delle pretese erariali, con ricorsi avverso le cartelle di pagamento o avverso gli avvisi di accertamento davanti alle Commissioni Tributarie. Nel ramo Civilistico si affrontano tematiche c

ondominiali, sulla proprietà e il possesso, sulle obbligazioni e i contratti, costituzione di associazioni, responsabilità civile degli amministratori di società, recupero crediti, separazioni e divorzi, successioni ereditarie (anche accettazioni con beneficio d'inventario), azioni di responsabilità medica, risarcimento danni da sinistri stradali etc. nel ramo penalistico si è maturata esperienza nei reati contro la persona, l'ammistrazione della giustizia, la Pubblica amministrazione e il patrimonio.

CORTE DI CASSAZIONESezione II CivileOrdinanza del 27 marzo 2026, n. 7374“La Corte costituzionale, con sentenza n. 113 de...
07/04/2026

CORTE DI CASSAZIONE
Sezione II Civile
Ordinanza del 27 marzo 2026, n. 7374

“La Corte costituzionale, con sentenza n. 113 del 2015, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 45, comma 6, del codice della strada "nella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura". In applicazione di detto principio, questa Corte ha affermato che, in caso di contestazioni circa l'affidabilità dell'apparecchio di rilevazione a distanza, com'è avvenuto nella fattispecie, il giudice di merito sia tenuto ad accertare se lo stesso sia stato, o meno, sottoposto alle verifiche di funzionalità…omissis”.

Dunque, il Comune deve attendere alla perfetta funzionalità dell’Autovelox e, se stimolato processualmente dal ricorrente, deve anche provarla in giudizio.
Non è che montano gli autovelox e buona notte….come si legge su qualche testata poco accorta che male interpreta la pronuncia degli Ermellini ….

La Cassazione ha esaminato soprattutto la taratura periodica, il corretto funzionamento dell’apparecchio e le contestazioni sul tratto autorizzato dal prefetto. Tirarla in ballo per salvare apparecchi solo approvati ma non omologati è una lettura forzata.

Con la sentenza n. 10297 del 18 marzo 2026, la Corte di Cassazione ha affermato un principio destinato ad avere un impat...
27/03/2026

Con la sentenza n. 10297 del 18 marzo 2026, la Corte di Cassazione ha affermato un principio destinato ad avere un impatto concreto su molti contribuenti, secondo cui la confisca non può essere eseguita se il debito fiscale è in corso di regolare estinzione mediante rateizzazione. La decisione accoglie il ricorso di una contribuente avverso un’ordinanza del Tribunale di Gela, sancendo che, se il contribuente sta pagando, lo Stato non può colpire due volte.

Condannata per frode, salva 140.000 euro: la Cassazione vieta la confisca a chi paga i debiti fiscali a rate. Stop alle doppie sanzioni dello Stato per i...

La Corte Costituzionale e l’assunzione di droghe alla guida. Recente intervento.La Corte Costituzionale italiana si è re...
27/02/2026

La Corte Costituzionale e l’assunzione di droghe alla guida. Recente intervento.

La Corte Costituzionale italiana si è recentemente pronunciata sulla legittimità costituzionale dell’articolo 187 del Codice della Strada, per quanto riguarda la disciplina della guida dopo l’assunzione di droghe (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 – Codice della Strada), come modificato dalla legge 25 novembre 2024, n. 177. 

Sentenza n. 10 del 2026 della Corte Costituzionale
• Deposito: 29 gennaio 2026. 
• La Consulta ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate da alcuni giudici di merito in relazione all’art. 187, commi 1 e 1-bis, come modificati. 

⚖️ Contesto normativo prima e dopo la riforma
• Prima del 2024: l’articolo 187 puniva chi guidava “in stato di alterazione psico-fisica” conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti, richiedendo quindi una prova dell’effettiva alterazione delle capacità di guida. 
• Dopo la modifica del 2024: la norma punisce chi guida “dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope” senza specificare il periodo o l’effettiva alterazione, con la finalità di rendere più agevole l’accertamento. 

Interpretazione costituzionalmente conforme imposta dalla Consulta

La Corte ha ritenuto la norma costituzionalmente legittima, ma solo se interpretata in modo restrittivo:
• È punibile solo chi si mette alla guida in condizioni tali da creare un pericolo concreto per la sicurezza della circolazione stradale. 
• L’eliminazione dell’elemento della “alterazione psico-fisica” non può portare a sanzionare indiscriminatamente chiunque abbia assunto una sostanza in un periodo generico anteriore alla guida (ad esempio anche giorni o settimane prima), se da ciò non deriva un effettivo pericolo. 

Principi di diritto richiamati

La Corte ha ribadito l’importanza dei principi costituzionali di:
• Proporzionalità: la punizione deve rispecchiare un’offesa alla sicurezza concreta, non un mero stato giuridico. 
• Offensività: il reato deve colpire una condotta che abbia realmente prodotto o sia idonea a produrre pericolo effettivo. 

Prove e accertamenti

Secondo l’interpretazione della Corte, per poter punire il conducente:
• Occorre accertare la presenza nei liquidi biologici di quantità di sostanza stupefacente che, sulla base delle conoscenze scientifiche attuali, possano essere idonee a causare un’alterazione delle capacità di guida e quindi un rischio stradale. 
• Non è sufficiente la semplice positività ai test senza valutazione del potenziale effetto sulla capacità di controllo del veicolo. 

In sintesi

La Corte Costituzionale con la sentenza n. 10/2026 ha confermato la legittimità dell’art. 187 nella sua forma modificata, ma ha imposto un’interpretazione costituzionalmente conforme secondo cui:

la guida dopo l’assunzione di droghe è sanzionabile solo se il conducente si trova in condizioni tali da creare un effettivo pericolo per la circolazione stradale.
Grazie al caro Collega Roberto Pusceddu 🙏per la sintesi .

Fonte foto

https://www.lanazione.it/siena/cronaca/installare-lalcolock-in-provincia-di-601cc8a1

18/01/2026
“La Suprema Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 5086 del 16/02/2022, ha statuito che vige arricchimento senza causa se...
18/12/2025

“La Suprema Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 5086 del 16/02/2022, ha statuito che vige arricchimento senza causa se il convivente "more uxorio" abbia realizzato a proprie spese opere sull'immobile di proprietà del partner, purché sostenute senza spirito di liberalità, in vista di un progetto di vita comune.”

Arricchimento senza causa se il convivente ha realizzato a proprie spese opere sull’immobile dell’(ex) partner purché sostenute senza spirito di liberalità, in vista di un progetto di vita comune.

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