12/03/2026
Una nuova importante sentenza per sancire il diritto effettivo alle cure è stata pronunciata dal Tar di Salerno in un altro caso seguito dal mio studio.
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Asl Salerno dimezza terapie ad un 14enne autistico, Tar annulla: "Cure personalizzate"
https://www.salernotoday.it/cronaca/asl-dimezza-terapie-14enne-autistico-tar-annulla.html
Asl dimezza terapie ad un 14enne autistico, il Tar annulla: "Cure personalizzate"
Accolto il ricorso dei genitori contro il dimezzamento delle ore scattato al compimento dei 14 anni. I giudici di Salerno bocciano i limiti legati all'età: l'azienda dovrà ripristinare il piano su misura e risarcire le spese legali.
Le terapie per l'autismo rientrano nei livelli essenziali di assistenza e non possono essere tagliate in base a "ciechi automatismi burocratici" o limiti anagrafici, ma devono sempre rispondere alle reali necessità cliniche del paziente. Lo ha stabilito il Tar di Salerno, dando piena ragione ai genitori di un 14enne con disturbo dello spettro autistico di livello due ed epilessia.
La sentenza
I giudici amministrativi hanno annullato il provvedimento con cui l'Asl locale, nel febbraio 2025 e in concomitanza con il quattordicesimo compleanno del ragazzo, aveva improvvisamente dimezzato da 40 a 20 ore mensili le terapie cognitivo-comportamentali (metodo ABA), azzerando contestualmente il supporto genitoriale e la supervisione clinica. Il taglio era stato applicato basandosi esclusivamente su parametri standard per fasce d'età, senza alcuna visita di controllo preliminare. Accogliendo le conclusioni del consulente tecnico d'ufficio (Ctu), il Tar ha stabilito che la riduzione avrebbe compromesso gravemente lo sviluppo del minore. Il tribunale ha quindi intimato all'Asl di ripristinare un pacchetto terapeutico adeguato, quantificato in 10 ore settimanali di assistenza diretta in più contesti di vita e 2 ore mensili di supervisione specialistica. L'azienda sanitaria, condannata al pagamento integrale delle spese legali e del Ctu, dovrà inoltre rivalutare il paziente tra un anno tramite test specifici, con il divieto esplicito di ricorrere in futuro a decurtazioni automatiche legate all'età. La sentenza ribadisce il principio sancito dalla Corte Costituzionale secondo cui le esigenze di bilancio non possono in alcun modo calpestare il diritto a una cura personalizzata.