08/07/2026
VITTORIA PER I DIRITTI SINDACALI MILITARI: IL TAR SOSPENDE IL TRASFERIMENTO DI UNA DIRIGENTE. UN RISULTATO STORICO OTTENUTO GRAZIE ALLA DIFESA DELL'AVV. GRAZIANO DE FAZIO
Il TAR di Lecce, con una decisione di grande rilievo per il nascente diritto sindacale militare, ha sospeso il trasferimento d'autorità di una dirigente sindacale (Corpo delle Capitanerie di Porto). Questo successo giudiziario è stato reso possibile dall'incisiva azione legale dell'Avv. Graziano De Fazio, che ha tutelato i diritti della militare e dell'associazione sindacale.
Il Fatto in Breve:
L'Amministrazione aveva disposto il trasferimento della dirigente da Brindisi a Trieste, ignorando il diniego formale del sindacato.
La legge (art. 1479-bis C.O.M.) è chiara: i militari con cariche elettive sindacali non possono essere trasferiti senza una previa "intesa" con la propria associazione.
La Decisione del TAR:
Il Tribunale, riconoscendo la fondatezza delle argomentazioni, ha sospeso il trasferimento per mantenere la situazione invariata fino alla discussione nel merito.
Una vittoria che protegge non solo la dirigente, ma anche il principio stesso della libertà sindacale nelle Forze Armate.
Questa ordinanza rappresenta un precedente cruciale: riafferma che le tutele sindacali sono un limite invalicabile per l'Amministrazione, anche in ambito militare.