Studio Legale Pippi Teglielli DeMartis

Studio Legale Pippi Teglielli DeMartis Studio Legale Pippi Teglielli DeMartis Lo Studio Associato degli Avvocati Paola Pippi, Anna S. I componenti dello Studio Associato ‘Avv. Pippi – Avv.

Teglielli e Carlo De Martis opera da anni nel territorio grossetano fornendo un’assistenza altamente qualificata, giudiziale e stragiudiziale, sia in campo civile che penale. La nostra filosofia ed il nostro modo di lavorare privilegiano la dimensione personale della relazione cliente-professionista, tale da garantire rapporti di stretta fiduciarietà, chiarezza e riservatezza. Lo Studio - che anno

vera collaborazioni pluriennali con organizzazioni sindacali, patronati, enti no-profit, compagnie assicuratrici ed imprese commerciali - può contare sulle specifiche professionalità dei titolari e dei collaboratori che permettono di offrire il necessario supporto, anche tramite gratuito patrocinio, in molteplici settori tra i quali: diritto del lavoro, diritto previdenziale, diritto di famiglia, successioni, infortunistica, recupero crediti, diritto del consumatore, assistenza contrattuale, tutela del possesso e della proprietà, sfratti, compravendite immobiliari, provvedimenti cautelari e d’urgenza. Per appuntamenti e preventivi potete contattarci ai seguenti recapiti: tel. 0564/21137 ; fax 0564/27207 ; e-mail: [email protected]
La sede dello Studio è a Grosseto in viale Ombrone n. 7. Teglielli – Avv. De Martis’ sono iscritti presso l’Ordine degli Avvocati di Grosseto.

⚖️ AL VIA IL PROCESSO PER CAPORALATO: LO STUDIO AL FIANCO DELLE PARTI OFFESEDomani, lunedì 16 febbraio, si aprirà presso...
15/02/2026

⚖️ AL VIA IL PROCESSO PER CAPORALATO: LO STUDIO AL FIANCO DELLE PARTI OFFESE
Domani, lunedì 16 febbraio, si aprirà presso il Tribunale di Grosseto l’udienza preliminare relativa a un articolato sistema di sfruttamento lavorativo nel settore agricolo del territorio maremmano.

Il nostro Studio Legale, nelle persone degli avvocati Carlo De Martis e Paola Pippi, assiste alcune delle persone offese che hanno avuto il coraggio di denunciare condizioni di lavoro e abitative degradanti, nonché gravi episodi di violenza e intimidazione.

L'indagine, scaturita nel 2022 dalla querela di un lavoratore vittima di aggressione fisica perché troppo lento sul lavoro, ha scoperchiato un vaso di Pandora.

Dalle indagini sarebbe emerso un sistema criminale basato su uno sfruttamento sistematico dei lavoratori.
Turni fino a 15 ore, sette giorni su sette e retribuzioni modestissime, condizioni abitative degradanti, metodi coercitivi e minacce di ritorsioni verso i familiari nei paesi d'origine.

Sin dalle prime fasi delle indagini, lo Studio ha operato in stretta sinergia con la Flai Cgil Grosseto - CGIL Grosseto.
Il Sindacato ha fornito un fondamentale supporto ai lavoratori consentendogli di superare il muro del silenzio, così permettendo agli inquirenti di ricostruire la complessa rete di ditte fittizie e caporali.

"Le indagini" - dichiara l'Avv. Carlo De Martis - "hanno fatto emergere un meccanismo che ha calpestato i diritti fondamentali dei lavoratori. In sede giudiziaria, agiremo con determinazione per garantire che venga fatta piena luce sulle responsabilità e sia resa giustizia alle vittime."

Lo Studio continuerà a seguire il procedimento con il massimo impegno per la tutela della legalità e della dignità del lavoro.

⚖️ Condotta antisindacale: importante decisione del Tribunale di Grosseto Lo Studio legale associato Avv. Pippi – Avv. T...
27/12/2025

⚖️ Condotta antisindacale: importante decisione del Tribunale di Grosseto

Lo Studio legale associato Avv. Pippi – Avv. Teglielli – Avv. De Martis ha assistito la FLC CGIL di Grosseto in un giudizio conclusosi con un’importante decisione del Tribunale del Lavoro in materia di condotta antisindacale nel mondo della scuola.

Con decreto depositato il 23 dicembre, il giudice ha accolto il ricorso ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori, riconoscendo che un “formale richiamo” rivolto a una docente per il solo fatto di essersi rivolta al sindacato aveva una chiara funzione intimidatoria.

Il Tribunale ha ribadito un principio fondamentale: rivolgersi alla propria organizzazione sindacale è un diritto pieno, che non può mai trasformarsi in motivo di sanzione o pressione.

È stata inoltre ordinata la cessazione di condotte analoghe per il futuro, l’affissione del provvedimento nei locali dell’istituto scolastico e la condanna dell’Amministrazione alle spese di giudizio.

Si tratta di una decisione di particolare rilievo, che rafforza concretamente le garanzie di libertà e agibilità sindacale nei luoghi di lavoro e che assume un significato importante anche per il contesto scolastico del territorio, a tutela di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori.

📰 Negli articoli di stampa pubblicati in questi giorni sono ricostruiti i fatti e i contenuti essenziali del decreto.

👇🏻 https://www.ilgiunco.net/2025/12/24/richiamata-dalla-preside-per-una-segnalazione-al-sindacato-il-giudice-da-ragione-alla-docente/

Il Tribunale del lavoro di Grosseto dichiara antisindacale il richiamo alla docente Silvana Aquilia. Vittoria della Flc Cgil: «Nessuna intimidazione verso chi si rivolge al sindacato»

09/06/2025

𝗟𝗶𝗰𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘃𝗶𝗮 𝗪𝗵𝗮𝘁𝘀𝗔𝗽𝗽: 𝗶𝗹 𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗲𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲
Una lavoratrice di un’impresa edile grossetana è stata licenziata, per presunti motivi disciplinari, tramite un breve messaggio su WhatsApp, senza preavviso e senza alcuna possibilità di difendersi.

Il Tribunale del Lavoro di Grosseto ha riscontrato una grave violazione delle norme in materia di procedimenti disciplinari, dichiarando nullo il licenziamento e condannando l’azienda a reintegrare immediatamente la dipendente, oltre a pagarle le mensilità non corrisposte.

La lavoratrice è stata assistita dalla CGIL e da uno dei suoi legali, l’Avv. Carlo De Martis dello Studio Legale Pippi Teglielli DeMartis:
«Si tratta di norme inderogabili» – chiarisce il difensore – «la cui violazione comporta l’assoluta nullità della sanzione disciplinare. Non per nulla in questi casi si parla di nullità ‘di protezione’ perché, come rimarcato nella sentenza, poste a tutela del contraente più debole del rapporto, ovvero il lavoratore».

🔴 www.studiolegaleptd.it

🎥 Guarda l’intervista all’Avv. De Martis andata in onda su TV9 👇

E’ una sentenza significativa quella pronunciata dal Giudice del Lavoro di Grosseto in favore di una lavoratrice, assist...
03/06/2025

E’ una sentenza significativa quella pronunciata dal Giudice del Lavoro di Grosseto in favore di una lavoratrice, assistita dallo Studio Legale Pippi Teglielli DeMartis, che era stata licenziata per motivi disciplinari, con un messaggio whatsapp, senza consentirle di esercitare le proprie difese.

Il Giudice ha accertato l’inesistenza della contestazione disciplinare rilevando tra l'altro che quel messaggio, pur contenendo un rimprovero, non rivestiva i caratteri della specifica contestazione.

E’ stata pertanto dichiarata non la mera illegittimità, bensì la nullità del licenziamento, collocandosi la fattispecie tra le cosiddette ‘nullità di protezione’, poste a tutela del contraente più debole.

Ne è seguito l’ordine all’azienda di reintegrare in servizio la lavoratrice con contestuale condanna della parte datoriale al pagamento delle retribuzioni maturate dal giorno del licenziamento a quello della effettiva reintegra.

Licenziata con un messaggio, il giudice la fa reintegrare nel suo posto di lavoro. L'appello della Cgil per il referendum

"La FLC CGIL di Grosseto segna un’importante vittoria legale nella tutela dei diritti delle lavoratrici precarie della s...
21/02/2025

"La FLC CGIL di Grosseto segna un’importante vittoria legale nella tutela dei diritti delle lavoratrici precarie della scuola.
Grazie all’impegno dello 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗲 𝗣𝗶𝗽𝗽𝗶-𝗧𝗲𝗴𝗹𝗹𝗶𝗲𝗹𝗹𝗶-𝗗𝗲 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀 di Grosseto, il Tribunale ha stabilito che la Carta Docente spetta anche alle insegnanti precarie in maternità.
Una sentenza che non solo tutela tre docenti della provincia, ma crea un precedente giuridico rilevante per tutto il comparto scolastico".

https://studiolegaleptd.it/

La FLC CGIL di Grosseto segna un'importante vittoria legale nella tutela dei diritti delle lavoratrici precarie della scuola. Grazie all'impegno dello

Il paziente di una struttura sanitaria si era visto negare il risarcimento dalla Corte di Appello. La Cassazione ribalta...
04/07/2024

Il paziente di una struttura sanitaria si era visto negare il risarcimento dalla Corte di Appello. La Cassazione ribalta la decisione e riconosce il danno, facendo il punto sugli oneri probatori.
Il paziente non è tenuto a dimostrare l'inadempimento del sanitario, ma solo il nesso causale tra la condotta e il danno subito. Spetterà poi alla struttura sanitaria provare l'esatto adempimento della prestazione per liberarsi dalla responsabilità.
Così la Cassazione con l'ordinanza n. 5922 del 5 marzo 2024.

Il paziente deve dimostrare il nesso causale tra condotta e danno, mentre l'onere di provare l'esatto adempimento ricade sulla struttura sanitaria (ordinanza n. 5922/2024).

E' una doppia discriminazione quella che la Cassazione, con l'ordinanza n. 4313 del 2024, ha accertato nei confronti del...
17/04/2024

E' una doppia discriminazione quella che la Cassazione, con l'ordinanza n. 4313 del 2024, ha accertato nei confronti dell'Agenzia delle Entrate che aveva negato la progressione economica ad una dipendente 'colpevole' di avere un contratto part-time, anziché a tempo pieno.

Una discriminazione che non solo colpisce ingiustamente la professionalità di quanti vantano un rapporto di lavoro a tempo parziale, ma che si configura anche come una discriminazione indiretta di genere:
"data la preponderante presenza di donne nella scelta per il lavoro a tempo parziale" - sottolinea la Cassazione - "svalutare il part-time ai fini delle progressioni economiche orizzontali significa, nei fatti, penalizzare le donne rispetto agli uomini", ovvero "proprio quelle donne che già subiscono un condizionamento nell'accesso al mondo del lavoro".

Le discriminazioni del lavoro part time per le progressioni economiche vanno a penalizzare maggiormente le donne: il parere della Cassazione.

La Cassazione, con la sentenza n. 33405 del 18.07.2018, torna sul tema della colpa medica in un caso che vedeva un'anest...
04/09/2018

La Cassazione, con la sentenza n. 33405 del 18.07.2018, torna sul tema della colpa medica in un caso che vedeva un'anestesista assolta dal reato di omicidio colposo per aver provocato il decesso di un bambino.
I giudici di legittimità sono stati chiamati a verificare se la condotta del medico fosse stata rispettosa delle linee guida, affermando che se anche può escludersi la colpa a titolo di imperizia, non può invece escludersi la colpa a titolo di imprudenza allorché la lesione provocata rientri tra le complicazioni più frequenti, trattandosi di evento noto che doveva essere previsto ed evitato.

E' contraddittorio affermare che il medico non ha colpa a titolo di imperizia e al tempo stesso che la lesione provocata rientra tra le complicazioni fatali più frequenti, in quanto trattasi di evento noto che deve essere previsto ed evitato.

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 18047/2018 ha stabilito che in caso di malattia sopravvenuta chi ha acquistato...
31/08/2018

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 18047/2018 ha stabilito che in caso di malattia sopravvenuta chi ha acquistato un pacchetto turistico “all inclusive” può ottenere il rimborso del prezzo dell'intera prestazione anche in assenza di una polizza assicurativa a garanzia degli “inconvenienti imprevedibili”.

A cura della Redazione. La Corte di Cassazione con la sentenza n. 18047/2018 ha stabilito che in caso di malattia sopravvenuta chi ha acquistato un pacchetto turistico “ all inclusive ” ...

Il cancello di ferro fuoriesce dalla guide e finisce per cadere addosso al malcapitato di turno. L’immobile è concesso i...
09/04/2018

Il cancello di ferro fuoriesce dalla guide e finisce per cadere addosso al malcapitato di turno. L’immobile è concesso in locazione, ma a rispondere dei danni sarà solo il proprietario, e non l’inquilino.
Così ha deciso la Corte di Cassazione, con ordinanza n. 7526 del 27.03.2018, annullando la precedente sentenza della Corte di Appello. Questa aveva infatti affermato la contemporanea responsabilità del proprietario e del conduttore dell’immobile, eventualità tuttavia ammissibile solo quando i pregiudizi siano derivati non solo dal difetto di costruzione dell'impianto conglobato nelle strutture murarie, ma anche da una negligente utilizzazione di esso da parte del conduttore.

Avv. Giovanni Iaria. Il proprietario di un immobile concesso in locazione è responsabile dei danni da questi cagionati a terzi dalle strutture murarie e degli impianti in esse conglobati, ...

Si può licenziare un dipendente per scarso rendimento? Sì, ma a condizione che risulti provata una evidente violazione d...
06/04/2018

Si può licenziare un dipendente per scarso rendimento?
Sì, ma a condizione che risulti provata una evidente violazione della diligente collaborazione dovuta dal lavoratore, avuto riguardo all'enorme sproporzione tra gli obiettivi fissati e quanto effettivamente realizzato, ed anche al confronto con i risultati conseguiti dagli altri dipendenti.
Tutto questo non era stato provato da un'azienda, concessionaria di autoveicoli, che aveva licenziato il proprio responsabile commerciale. Per questo la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26676/17, ha confermato la decisione dei giudici di merito che avevano dichiarato l’illegittimità del licenziamento e il diritto del lavoratore alla reintegra.

Avv. Fulvio Graziotto. Decisione: Sentenza n. 26676/2017 Cassazione Civile - Sezione Lavoro. Lo scarso rendimento posto a base del licenziamento deve essere imputabile al lavoratore, provato dal datore ...

Indirizzo

Viale Ombrone, N. 7
Grosseto
58100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
16:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 12:30
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 12:30
16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 12:30
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 12:30
16:00 - 19:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Legale Pippi Teglielli DeMartis pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Legale Pippi Teglielli DeMartis:

Condividi