Studio Legale Avv. Nicola di Foggia & Partners

Studio Legale Avv. Nicola di Foggia & Partners CIVILE - MATRIMONIALE - GESTIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO - PENALE - AMMINISTRATIVO - LAVORO & PREVIDENZA - SOCIETARIO - TRIBUTARIO - DOGANALE

31/12/2023

Buon 2024!
In questi giorni è d’uopo fare bilanci ma, guardando indietro, a parte non vedere nessuno come disse il grande Massimo Troisi, si scorge una bilancia che pende sempre più da un solo lato.
È un po’ di anni che la professione forense viene stressata dalle tasse, dal prelievo previdenziale, dalle continue innovazioni normative.
La legge 27 settembre 2021, n. 134, attuata con il decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150 (cd. legge “Cartabia”), è per davvero la ciliegina sulla torta; ciliegina ultima ma solo cronologicamente parlando.
Che vi fossero pensieri latenti tesi a smaterializzare alcuni, solo alcuni, passaggi processuali, era di dominio pubblico. Poi il SarsCovid19, ha accelerato queste idee che nell’emergenza sono risultate opportune quanto necessarie.
Il passaggio dal provvisorio al definitivo, in Italia, è un battito di ali. Così terminata l’emergenza è l’opportunità di quelle norme, l’Avvocato si è trovato definitivamente fuori dalle aule di giustizia, in barba a millenni di storia; in barba alla funzione pedagogica per i giovani, e anche per i meno giovani, delle discussioni orali che si ascoltavano; in barba alla natura stessa del processo. Abbiamo perso il profumo di quelle stanze, anche quello della carta ammuffita; l’armonia dei rumori e del vociare dei colleghi; la ricchezza dei confronti e la socialità. Negli ultimi tempi le riforme, specie le grandi riforme, nel nostro settore non le hanno mai prodotte gli Avvocati, anzi, le hanno solo subite ed in silenzio. Quelle “cose” fatte da altri che hanno badato solo ed unicamente al proprio orticello. La devastazione è completa se pensiamo alla riforma della magistratura onoraria ed al telematico per gli uffici del giudice di pace. Zero infrastrutture, benché meno strumenti di lavoro. Ciò che più indigna è che una istituzione, quella del magistrato di pace, nata per la velocità e per rispondere alla più alta, pesante e gravosa massa di domanda di giustizia (il giudice di pace è arrivato a gestire più dell’80% della giustizia civile) viene messa totalmente e definitivamente in ginocchio.
A chi farà comodo?
Alle lobby finanziarie, sicuramente.
Alla magistratura ordinaria di certo, perché si vedeva attaccata e delegittimata da un Giudice non professionale che definiva le cause in poco meno di 360 giorni e che è stato encomiato a livello europeo per questo. Farà anche comodo all’Avvocatura istituzionale? Chissà.
Certo è che si ha l’impressione che con questo sistema si stia attuando, e subdolamente, l’art. 21 della legge 247/12: l’esodo forzato. Certo è che si sono digerite tante cose senza neppure muovere un dito.
Auguri, allora, auguri a tutti noi che continuiamo ad amare la toga “non per le mercerie dorate che la adornano”, ma per sua storia, la sua cultura, il suo peso, emblema di prestigio, saggezza, equilibrio, e ricerca della verità

Pensieri laceranti,zombi che affondano i denti nella carne,un grido dilaniante frantuma l’anima in mille pezzi,cosparsi ...
19/07/2023

Pensieri laceranti,
zombi che affondano i denti nella carne,
un grido dilaniante frantuma l’anima in mille pezzi,
cosparsi sul terreno che trasuda polvere e fumo di macerie, di volti e ricordi,
lacrime e stracci colmano ferite profonde e mai rimarginate,
intorno tutto è morte,
tutto è silenzio assordante,
la speranza è l’unica sopravvissuta

La festa è ogni giorno.Quando le tue palpebre si schiudono abbracciando il mondo che ti circonda. La festa c’è ogni ista...
08/03/2023

La festa è ogni giorno.
Quando le tue palpebre si schiudono abbracciando il mondo che ti circonda. La festa c’è ogni istante ad ogni battito del tuo cuore. La festa è ogni tuo respiro, è l’amore che doni, senza se e senza ma.
Ci ritroviamo ogni anno a fare a gara nel trovare le parole più belle, che diventano sempre più scontate e futili. Intanto sempre più donne rimangono vittime di amori malati, della mano crudele e criminale che hanno amato senza riserve. Parlare di pari opportunità ormai è anacronistico e la presenza nelle istituzioni sia pubbliche che private, di comitati, peraltro costituiti con regole tutt’altro che trasparenti, non ho portato rilevanti risultati. È sempre la Donna che continua doversi sacrificare, a doversi alzare prima di tutti al mattino e coricarsi per ultima la sera. È sempre la Donna che deve dibattersi tra il ruolo di madre, moglie e lavoratrice. È sempre la donna a partorire, ad allattare, a sopportare il ciclo, ma poi a dover indossare l’abito curiale e nascondere ogni sofferenza. Bisogna prenderne atto perché solo così si modificherà l’approccio dell’altra parte del mondo, cambierà e si modificherà il nostro modo di amare. Non mi basterà la vita per rendere grazia a tutte le Donne che animano la mia esistenza e quelle che l’hanno attraversata

“Siamo i soli svegli in tutto l’universo
E non conosco ancora bene il tuo deserto”
10/02/2023

“Siamo i soli svegli in tutto l’universo
E non conosco ancora bene il tuo deserto”

09/02/2023
Con la Lega Italiana Forense, continuiamo a proporre aventi che elevano il nostro Foro e siano da stimolo per il dibatti...
11/11/2022

Con la Lega Italiana Forense, continuiamo a proporre aventi che elevano il nostro Foro e siano da stimolo per il dibattito ed il confronto con tutte le altre associazioni, affinché si propongano temi e contenuti di livello.
È questo che il nostro autorevole Foro merita e dobbiamo, insieme, fare sempre di più.

Ti aspetto in Tribunale nella sala Livatino alle ore 15,00 del 2 dicembre.
Potrai seguire l’evento live sulla pagina di PQM Periodico di politica forense e attualità di Napoli Nord-Aversa

Dondolio lieve accompagna lo sguardo su capo Miseno,alla vista si schiude sorniona, intrisa del profumo dei suoi limoni,...
23/10/2022

Dondolio lieve accompagna lo sguardo su capo Miseno,
alla vista si schiude sorniona, intrisa del profumo dei suoi limoni, decorata di colori pastello, adagiata in placido riposo, abbracciata dal golfo.
I gusci di legno ondeggianti che si levano ai primi raggi del sole, ne tingono il volto, trasparendo il duro lavoro di secoli e generazioni. Vicoli, scorci, angoli e panorami, come vene rigonfie di vita pulsante, accordano pace ai passi perduti, iniziandoti ad un viaggio emotivo che strappa dalle quotidiane tribolazioni.
Al crepuscolo l’animo affoga in sensazioni vibranti, dove lo spettacolo cromatico della natura ed il mormorio delle persone banchettanti, diventa armonia e suggestione di pensieri.
Il silenzio dell’alba, rotto dallo stridulo canto dei gabbiani, dal soffice fruscio del mare e dai rochi dei vascelli, suonano l’inizio di ogni nuovo giorno della vita e della storia di Procida

“I VECCHI E, I GIOVANI” CANDIDATIAnche quest’anno le vacanze sono terminate, per molti inizieranno. In questo periodo fe...
29/08/2022

“I VECCHI E, I GIOVANI” CANDIDATI
Anche quest’anno le vacanze sono terminate, per molti inizieranno. In questo periodo feriale ho incontrato e sentito numerosi Colleghi, la voce è unanime: troppe tasse, troppe spese per l’approvvigionamento energetico, insopportabile pressione previdenziale. Qualcuno ha dovuto stringere la cinghia e rinunciare alle ferie, qualcun altro ha pensato di non pagare le tasse pur di andare al mare con la famiglia. Insomma la situazione e grave. Lo è quella nazionale e sovranazionale per il portato depressivo della pandemia accompagnata dagli eventi bellici che hanno smorzato sul nascere i timidi accenni di ripresa. La povertà ha colpito e colpisce anche la Classe forense. Siamo chiamati a diversi appuntamenti elettorali, al netto delle legislative che sono altra storia, la ripresa ci vedrà impegnati per la elezione dei delegati all’istituto di assistenza e previdenza forense. Molti sono gli uscenti ricandidati, molti i nuovi candidati. Sia i “vecchi” per così dire, che i “giovani”, non si sono fatti precedere, almeno per ora, dai programmi elettorali, dalle idee e dai progetti, intorno ai quali chiedere il suffragio ma, ribadisco, al momento, solamente da messaggi whatsApp e telefonate compiacenti. Spero ci portino a conoscenza di ciò che hanno proposto e realizzato e, per chi si affaccia la prima volta, di ciò che vorrà proporre. Il sistema previdenziale forense va riformato, per contestualizzarlo e renderlo più equo e la riforma non può più attendere. Questa è l’istanza comune alle generazioni anziane come a quelle giovani. Dunque, andremo a votare e votiamo apprezzando le persone, la loro storia, personale e professionale, tenendo a mente il contributo che ciascun candidato abbia dato alla Classe, senza affidarci a considerazioni indignitose per l’Avvocato, che contraddicono l’essere stesso dell’Avvocato. Abbandoniamo illazioni su presunti precedenti penali, su parentele “illustri”, che lasciano il tempo che trovano e non fanno onore a chi le diffonde, ma anche a chi le ascolta e soprattutto a chi le accredita. Una sola raccomandazione mi sento di fare. Diffidate dai padroni! Avete letto bene, dai padroni, perché i padri alla lunga provano pietà per i figli, i padroni invece, quanto più affamano i loro sudditi più li rendono schiavi e li tengono in pugno. “Il demoniaccio, che è dentro di noi ci deride, come avviene a me, del non averci saputo illudere, poiché fuori di queste illusioni non c’è più altra realtà … .”
Buona ripresa a chi ha terminato e buone vacanze per chi inizia.

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Via Carmignola Nr. 24
Gricignano D'Aversa
81032

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 19:30
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