Avv. Mariangela Corbo

Avv. Mariangela Corbo Lo studio legale dell'Avv. Mariangela Corbo si occupa di di diritto di famiglia, pubblico impiego privatizzato, relazioni sindacali. L'Avv.

Mariangela Corbo, iscritta all'Ordine degli Avvocati di Catania dal 1994, ha fondato il proprio studio in Giarre (CT) nel 2000. Patrocinante in Cassazione, si occupa di diritto di famiglia, pubblico impiego e diritto sindacale, materie nelle quali ha consolidato esperienza e competenza. Ha ricoperto l'incarico di tutor / docente di area civilistica della Scuola Forense "Fondazione Vincenzo Geraci" di Catania dal 2006 al 2020.

01/01/2025

Buon anno a tutti!
La Treccani ha scelto ‘rispetto’ come parola dell’anno. Mi piace molto, perché implica agire con responsabilità.
Essere padroni del nostro destino, anche se sembra che tutto remi contro, è la più grande libertà che abbiamo.
Esercitiamola con gioia, difendiamola, perché non è scontata.
🌟✨✨♥️✨✨🌟

20/03/2024
31/12/2023

L’augurio che faccio a tutti per il 2024 è di mettere a riposo la resilienza e iniziare una rivoluzione positiva della nostra vita.
Agire anziché reagire.
Assumersi la responsabilità di ciò che accade invece che farsi trascinare dagli eventi.
In sintesi vi auguro, e mi auguro, di vivere piuttosto che sopravvivere.
🥂🍾🌟❤️

⛔️La Cassazione, con ordinanza n. 27634 del 29 settembre 2023, dice no alla restituzione ai genitori dell’abitazione con...
04/10/2023

⛔️La Cassazione, con ordinanza n. 27634 del 29 settembre 2023, dice no alla restituzione ai genitori dell’abitazione concessa in comodato al figlio e assegnata alla moglie dopo il divorzio.

🗂️ IL CASO
I genitori avevano concesso in comodato gratuito al proprio figlio, senza determinazione di tempo, una porzione di mansarda di loro proprietà, posta sopra l’immobile da essi abitato.
L’anno successivo il figlio si era sposato e la casa era stata adibita ad abitazione familiare, in cui conviveva con la moglie e i due figli.
Successivamente la coppia aveva divorziato e la casa era assegnata alla moglie, presso la quale venivano collocati i figli minorenni.
Dopo il divorzio, i proprietari dell’immobile avevano presentato ricorso nei confronti dell’ex nuora, chiedendo il rilascio della mansarda in quanto avevano necessità di adibirla ad abitazione di una badante per poter essere assistiti ventiquattro ore al giorno.
Il Tribunale accoglieva il ricorso, condannando l’ex nuora all’immediato rilascio della casa, ma la decisione veniva riformata dalla Corte di Appello.

⚖️ LA DECISIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE
La Corte di Cassazione, richiamando i principi espressi dalle Sezioni Unite e la successiva giurisprudenza di legittimità, ha precisato che il comodato della casa familiare non rientra nella fattispecie del comodato precario, in quanto il termine di durata, non prefissato, è desumibile dall’uso convenuto.
Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha un carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, pertanto il comodante è tenuto a consentire la continuazione del godimento anche oltre l'eventuale crisi coniugale, salva l'ipotesi di sopravvenienza di un urgente e imprevisto bisogno. In tal caso il giudice dovrà esercitare con massima attenzione il controllo di proporzionalità e adeguatezza nel comparare le particolari esigenze di tutela della prole e il contrapposto bisogno del comodante.
In applicazione di detti principi, la Corte ha escluso che la necessità invocata dai comodanti di destinare la mansarda ad abitazione della badante possa considerarsi un urgente e imprevisto bisogno perché con il passare degli anni l'insorgere di malattie e la necessità di una particolare assistenza non rappresenta affatto una condizione imprevedibile ed impreveduta.
Inoltre, l'abitazione dei comodanti constava di “ben 23 stanze”, ragion per cui le caratteristiche dell'abitazione erano tali da soddisfare ogni esigenza di assistenza anche mediante alloggio della badante all'interno dell’abitazione.
Ha quindi respinto il ricorso e condannato i ricorrenti alle spese di lite.


🔴 🔴 Codice di comportamento dei dipendenti pubblici e uso dei social mediaLo scorso 14 luglio è entrato in vigore il nuo...
08/09/2023

🔴 🔴 Codice di comportamento dei dipendenti pubblici e uso dei social media

Lo scorso 14 luglio è entrato in vigore il nuovo Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, con le modifiche e le integrazioni apportate dal DPR 13 giugno 2023, n. 81.

📌 Tra le più rilevanti novità si segnala l’introduzione delle regole sull’uso dei social media da parte del dipendente pubblico, il quale deve utilizzare ogni cautela affinché le proprie opinioni o giudizi su eventi, cose e persone, non siano in alcun modo attribuibili direttamente alla P.A. di appartenenza.

⚠️ Il dipendente dovrà, quindi, fare molta attenzione sia a ciò che pubblica direttamente che ai commenti degli altri utenti ai propri post; avrà, infatti, rilievo disciplinare “qualsiasi intervento o commento che possa nuocere al prestigio, al decoro o all'immagine dell'amministrazione di appartenenza o della pubblica amministrazione in generale”.

⛔️ Il Consiglio di Stato, con la recente sentenza n. 5418 del 1/6/2023 ha ritenuto condotta rilevante a fini disciplinari anche l’apposizione di un like o “mi piace” a un contenuto veicolato su un social network, “in quanto costituisce espressione di apprezzamento e di condivisione di quel contenuto e, come osservato dalla giurisprudenza amministrativa di primo grado, intende rendere manifesta a tutti l’adesione e la volontà di far proprio il commento al quale è apposto”.

🕵️‍♂️ 🕵️‍♀️ Inoltre, nel caso in cui sia manifesta o conoscibile dai terzi la sua qualifica professionale o di appartenenza, “ciò costituisce elemento valutabile ai fini della gradazione della eventuale sanzione disciplinare”.


🤝 Negoziazione assistita in materia di famigliaLa fine di un rapporto di coppia è un evento complesso che coinvolge emot...
04/09/2023

🤝 Negoziazione assistita in materia di famiglia

La fine di un rapporto di coppia è un evento complesso che coinvolge emotivamente tutti i membri del nucleo familiare, soprattutto se vi sono figli.

A volte, la conflittualità tra i partner rende difficile la comunicazione tra loro, e si tende a dare per scontato che sia impossibile trovare una soluzione condivisa.

L’assistenza dell’avvocato nella ricerca di un accordo consensuale tramite la procedura di negoziazione assistita consente alla coppia di cominciare a mettere in campo nuove modalità di comunicazione, fondate sul rispetto e lʼascolto reciproco, la chiarezza delle comunicazioni, la collaborazione.

La negoziazione assistita è spesso la procedura più conveniente per il cliente sotto diversi aspetti:

🌤️ gestione del conflitto - la ricerca dell’accordo minimizza l’impatto della separazione sui rapporti interpersonali, aiuta a rimanere concentrati sulla soluzione e non sul problema

⏳ tempi - la controversia viene gestita in tempi rapidi. Dalla data della stipula della convenzione di negoziazione assistita a quella della stipula dell’accordo devono trascorrere minimo un mese e massimo tre mesi (prorogabili, su richiesta delle parti, per ulteriori 30 giorni).

💶 costi - si abbattono i costi del contenzioso giudiziale, che potrebbe comprendere reclami o appelli.

01/09/2023

Lunedì lo studio riapre al pubblico, anche se in realtà quest’anno si è continuato a lavorare “dietro le quinte”. Ci sono momenti in cui mi sembra di essere come Penelope: il giorno tesso le trame della pratica, la notte le disfo perché nel frattempo è entrata in vigore l’ennesima riforma o è stata pubblicata la sentenza della Cassazione che cambia ancora una volta il suo orientamento.

Ciò che non cambia, per fortuna, è l’amore per questa professione e la voglia di aiutare gli altri; mi piace studiare, approfondire, ragionare e trovare soluzioni.

Dal 4 settembre mi ritroverete qui, tra computer, manuali, una tazza di caffè e il magnifico sole siciliano. 🖥️📚☕️☀️

E con una frase di Gramellini: “un uomo arreso non è ancora un uomo perduto. A salvarlo sarà sempre il suo pensiero più ardito”.

ENERGY LEVELS: 🔝💪🏻

Indirizzo

Via Nino Martoglio N. 30
Giarre
95014

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:00
Martedì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:00
Giovedì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:00
Venerdì 09:00 - 12:30
15:30 - 18:30

Telefono

+390957799948

Sito Web

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