07/12/2021
Studente infortunato. Chi paga?
Durante l’ora di ginnastica un alunno si fa male e il Miur viene citato in giudizio per il risarcimento.
La condanna del Miur viene confermata in sede di appello e la sentenza impugnata mediante ricorso perCassazione, ove il Ministero solleva le seguenti doglianze:
- lamenta la mancata allegazione da parte dell'attore del pregiudizio subito e del nesso tra attività
omissiva dell'istituto e danno.
- mette in evidenza il mancato accertamento da parte della Corte della possibile causa alternativa del
danno, riconducibile alla condotta di un altro alunno nello svolgimento della partita con la palla.
La Cassazione non modifica le pronunce precedenti ritenendo che all'alunno che si infortuna durante l'ora di ginnastica deve essere risarcito il danno riportato, se l'istituto non prova di aver fatto il possibile per evitare il danno. Anche ove la dinamica del sinistro non risulti provata, vi è però certezza che il ragazzo si siafatto male durante l'ora di ginnastica. Non rileva la competizione e l'intemperanza degli alunni, spetta all'istituto sorvegliare e tutelare la loro incolumità.
Il Miur, al contrario, non ha dimostrato la presenza di una causa a lui non imputabile e tale da liberarlo
dall'obbligo di risarcire l'alunno