24/05/2022
Nell'ultima giornata di campionato sono accadute alcune cose che mi hanno favorevolmente impressionato. Io (ma sono certo che non ero l'unico) pensavo che la Salernitana si sarebbe mangiata l'Udinese in un sol boccone, anche grazie ad una scarsa resistenza dell'avversario.
Così come pensavo che il Cagliari avrebbe vinto a Venezia facilitato dall'avversario rilassato.
Il mio modo di pensare era tipicamente italiano, perché noi siamo abituati, purtroppo, a pensare agli accordi sottobanco, alle diffidenze, agli inciuci, ai biscotti... è la nostra tradizione culturale formatasi all'ombra di scandali, di calcioscommesse, di Moggiopoli, di scorciatoie più o meno lecite.
Invece domenica ho assistito a due eventi che mi hanno fatto ricredere con grande gioia. Le due squadre che non avevano nulla da chiedere al loro incontro, sono scese in campo e hanno giocato la partita in modo estremamente sportivo, utilizzando tutte le energie a disposizione per vincere, o quantomeno per non perdere.
Entrambe sono riuscite nel loro intento, disputando due eccellenti partite.
Correttezza, serietà, impegno, sportività, tutti concetti normali per uno sportivo, ma non sempre per la tradizione culturale italiana.
Volevo fare loro tutti i miei complimenti, perché una cosa del genere, nel nostro campionato, acquista una rilevante importanza.
Forse non è un caso che il Venezia sia una squadra con una proprietà straniera e l'Udinese....quasi.
Forse i proprietari stranieri potranno portare una ventata di novità e freschezza da questo punto di vista.
Se sarà così, ben vengano !
Ma voglio anche pensare che forse in Italia qualcosa sta cambiando e che il futuro sarà molto migliore del passato !
Io lo spero !!