Studio Legale Avv. Nadia Dagani

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Lo strazio continua.
13/01/2026

Lo strazio continua.

L'ultimo suicidio dell'anno in carcere si è consumato a poche ore dalla fine del 2025. È stato l’ottantesimo.
Una vicenda molto rappresentativa delle disfunzionalità del sistema e, come Antigone, ci auguriamo che vengano al più presto chiariti i punti oscuri con una inchiesta seria e con i doverosi approfondimenti delle varie amministrazioni coinvolte.
Christian, 38 anni, astigiano, con una storia di tossicodipendenza alle spalle, ma con molti amici, una famiglia e una grande passione per la musica, arriva a casa sotto l’effetto di sostanze e da in escandescenze (in gergo tecnico “grave agitazione psicomotoria”). I genitori chiamano l’ambulanza e intervengono anche polizia e carabinieri effettuando un arresto “difficile”, durante il quale un operatore rimane ferito ad una mano. Christian viene portato quindi in pronto soccorso, ma nel giro di poco tempo, trasferito in carcere.

È qui che emergono le prime domande: come stava Christian quando è stato portato in carcere? Le sue condizioni di salute erano compatibili con una detenzione? Sono stati valutati i presupposti per un trattamento sanitario obbligatorio, gli è stato proposto un ricovero volontario o è stata cercata una struttura sanitaria disponibile ad accoglierlo? Christian era conosciuto dal sistema sanitario, seguito dal Ser.D.: i suoi curanti sono stati avvisati e vi è stato un confronto sulla scelta migliore da fare? In quei momenti Christian prima ancora che una persona accusata di un reato era una persona “vulnerabile” che necessitava di cure.

Invece finisce in cella, da solo, mentre il mondo fuori è distratto dal Natale.
La convalida dell’arresto avviene con udienza da remoto, via we**am, viene disposta la custodia cautelare in carcere e, nel pomeriggio, si impicca con il lenzuolo e muore.

Ancora una volta, il carcere è stato ritenuto impropriamente un luogo di cura, una “discarica sociale” dove scaricare persone in precarie condizioni di salute.
Non si cerchino “capri espiatori”, nè facili scuse: la morte di Christian lascia il gusto amaro del fallimento di un sistema che non dovrebbe smettere di chiedersi il perché di una morte evitabile.
È, purtroppo, il triste epilogo di un 2025 complicato per le carceri italiane.

Educazione, risocializzazione e opportunità concrete di avere una vita dignitosa dentro e fuori da una cella.Insegnament...
28/04/2025

Educazione, risocializzazione e opportunità concrete di avere una vita dignitosa dentro e fuori da una cella.
Insegnamento del rispetto del vivere in una società civile ognuno con un proprio ruolo, se poi tutto questo non vuole essere compreso e accolto come un'opportunità beh allora...carcere duro.
Partiamo della rieducazione quella vera non quella tanto per...riempire la pagine di manuali e giornali faziosi.
Impostiamo le carceri come centri di rieducazione ma nell'accezione positiva del termine.
Facciamo si che i penitenziari siano un luogo di comprensione e accettazione della pena (correttamente inflitta) e che ci sia una parralela ricerca di risorse e opportunità umane da impiegare al servizio della persona offesa e della società.

25/03/2025 La formula 'più carcere più sicurezza' smentita dall'esperienza e dalle statistiche È necessario ricorrere con urgenza a provvedimenti di clemenza generalizzati per abbattere il sovraffollamento e fare si che le carceri non siano solo luoghi di contenimento, di sofferenza e di morte, m...

19/12/2024
Evoluzione criminale.
19/12/2024

Evoluzione criminale.

Come sempre.La storia si ripete.
19/12/2024

Come sempre.
La storia si ripete.

19/12/2024
19/12/2024
Dura la posizione del ANM.
12/12/2024

Dura la posizione del ANM.

Irene Testa, tesoriere del Partito Radicale, commenta la proposta per istituire la Giornata nazionale delle vittime di errori giudiziari, già approvata in Commissione Giustizia alla Camera. L’obiettivo è dedicare il 17 giugno, anniversario dell’arresto di Enzo Tortora, a una riflessione su errori e ingiuste detenzioni.

Testa critica la posizione contraria dell’Associazione Nazionale Magistrati e l’atteggiamento di alcuni partiti come PD, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra, che hanno votato contro o si sono astenuti. "Non si può nascondere l’esistenza di errori giudiziari. La politica dovrebbe tutelare le vittime, non difendere categorie".

Durante l’intervista si è sottolineato il costo umano e sociale degli errori giudiziari, che distruggono vite e famiglie. Testa ha ribadito che la proposta, priva di costi per lo Stato, intende promuovere consapevolezza e prevenzione, senza puntare il dito contro nessuno.

Puoi riascoltare l’intervista integrale on demand sul sito di Radio Radicale:
👉 https://www.radioradicale.it/scheda/746713/

Il diritto alla difesa è inviolabile.Chiunque ne deve prendere atto.Tale diritto ha rango constituzionale.Sapete cosa ce...
12/12/2024

Il diritto alla difesa è inviolabile.
Chiunque ne deve prendere atto.
Tale diritto ha rango constituzionale.
Sapete cosa ce ne facciamo dei vostri 3 proiettili!?

Condividiamo la nota congiunta dell’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Penale e dell’Unione Camere Penali Italiane sulle minacce al Prof. Avv. Giovanni Caruso,

Nel mentre siamo arrivati a 38 suicidi.Situazione inaccettabile.Come si può pensare ad un recupero risocializzante?!&&&&...
12/12/2024

Nel mentre siamo arrivati a 38 suicidi.
Situazione inaccettabile.
Come si può pensare ad un recupero risocializzante?!
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