Avvocato Davide Emone

Avvocato Davide Emone Avvocato del Foro di Genova, opero in tutta Italia nell'ambito del diritto tributario e fiscale.

L'INPS ha emesso nei confronti di molti datori di lavoro ordinanze-ingiunzioni con le quali ha irrogato sanzioni amminis...
11/07/2022

L'INPS ha emesso nei confronti di molti datori di lavoro ordinanze-ingiunzioni con le quali ha irrogato sanzioni amministrative per l'omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali.

Le sanzioni si riferiscono a omessi versamenti anche di poche centinaia di Euro e per anni risalenti, dal 2010 ad ora. L'importo delle sanzioni è molto elevato, in concreto da un minimo di Euro 17.000 per ogni anno in cui vi sia un omesso o carente versamento.

Chi ne ha ricevute, deve fare attenzione e valutare con rapidità la possibilità di fare ricorso, facendo valere i vizi e le illegittimità delle sanzioni irrogate: il termine per il ricorso è di soli 30 giorni dalla notifica dell'atto.

Scopri di più sulle tutele difensive:

Ecco le difese per opporsi alle ordinanze-ingiunzioni INPS che irrogano sanzioni per l'omesso versamento delle ritenute previdenziali.

⚠️ L'Agenzia delle entrate-Riscossione ti ha notificato un'intimazione di pagamento?😱 L'importo è elevato e il tempo per...
01/04/2022

⚠️ L'Agenzia delle entrate-Riscossione ti ha notificato un'intimazione di pagamento?

😱 L'importo è elevato e il tempo per effettuare il pagamento sono solo 5 giorni?

💡 Sappi che l'intimazione di pagamento è un atto contro cui è possibile fare ricorso, per far valere gli eventuali vizi che possono determinare la riduzione o l'annullamento del debito.

➡️ Scopri come fare, ma non perdere tempo! I termini per opporsi sono brevi e perentori!

Hai ricevuto un’intimazione di pagamento dall’Agenzia delle Entrate - Riscossione? Il debito può essere annullato o ridotto per vari vizi!

🌐 Molti lavoratori italiani, residenti all’estero, dove svolgevano un’attività di lavoro dipendente, nel 2020 – per le n...
04/11/2021

🌐 Molti lavoratori italiani, residenti all’estero, dove svolgevano un’attività di lavoro dipendente, nel 2020 – per le note vicende legate alla pandemia – hanno deciso (oppure sono state costrette per ragioni di forza maggiore) di tornare in Italia, svolgendo lo stesso lavoro a distanza.

‼️ Questo comportamento ha importanti rilievi fiscali.

⚠️ Per l’Agenzia delle Entrate, il lavoratore, anche se iscritto all’AIRE e residente anagraficamente all’estero, se – per la maggior parte dell’anno – lavora in smart working dall’Italia per un datore di lavoro straniero, dovrà essere considerato fiscalmente residente in Italia per quell’anno. La conseguenza è l’imponibilità in Italia del reddito percepito dal lavoratore. Con differente non irrilevanti.

🗯️ Nella soluzione esposta dall’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 626/2021, però, non sono state considerate le evidenti circostanze eccezionali di forza maggiore che hanno caratterizzato l’anno 2020.

L'imposizione fiscale in Italia per il lavoratore residente all'estero che è tornato nel 2020 in Italia lavorando in smart working.

⚠️ Il “Decreto Sostegni”, DL n. 44/2021, contiene importanti misure in tema di riscossione esattoriale. 🚫 L’art. 4 esten...
25/03/2021

⚠️ Il “Decreto Sostegni”, DL n. 44/2021, contiene importanti misure in tema di riscossione esattoriale.
🚫 L’art. 4 estende il periodo di sospensione dell’attività dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, iniziato su tutto il territorio nazionale l’8 marzo 2020, fino al 30 aprile 2021.
✅ Si prevede anche la cancellazione dei debiti inferiori a Euro 5.000 per i carichi affidati all'agente della riscossione fino al 31 dicembre 2010, al ricorrere di determinati requisiti.

👉 Ecco nel dettaglio la normativa introdotta e le possibilità per i contribuenti indebitati:

Proroga del periodo di sospensione della riscossione al 30 aprile e cancellazione delle cartelle fino a 5.000 Euro. Ecco tutti i dettagli.

Con questo articolo, pubblicato anche sul sito della Camera degli Avvocati Tributaristi della Liguria CAT Liguria, in me...
02/03/2021

Con questo articolo, pubblicato anche sul sito della Camera degli Avvocati Tributaristi della Liguria CAT Liguria, in merito alle modalità di svolgimento delle udienze tributarie durante il periodo emergenziale, ho voluto esprimere le mie considerazioni sull'attuale disciplina e la sua prassi applicativa.

Con l'introduzione dello svolgimento delle udienze a distanza, ho voluto sottolineare che tale possibilità o non sussiste, e allora non può applicarsi a nessuna controversia, oppure sussiste, e quindi deve essere applicata a tutte. Centellinare tale ragionevole modalità alternativa di svolgimento delle udienze in tempo di pandemia - come previsto da alcuni provvedimenti dei Presidenti delle C.T. - riservandola a solo alcune delle cause, non è previsto dalla norma di legge medesima che consente la deroga all’udienza in presenza, e comunque non risponde a ragionevolezza.

Nell'emergenza, le udienze da remoto nel processo tributario vanno garantite per tutte le cause, per diritto di difesa del contribuente.

Oggi domenica 31 gennaio il Sole 24 Ore apre con l'allarme contenuto nel suo titolo di prima pagina: "PROCESSI TRIBUTARI...
31/01/2021

Oggi domenica 31 gennaio il Sole 24 Ore apre con l'allarme contenuto nel suo titolo di prima pagina: "PROCESSI TRIBUTARI IN TILT".
In Cassazione le cause tributarie rappresentano un arretrato considerevole sia per numero che per valore della controversia.
Inoltre, il 45% delle sentenze di secondo grado (delle Commissioni Tributarie Regionali) vengono annullate dalla Cassazione.

Questo dato, se dimostra la necessità di una riforma del processo tributario con l'istituzione di giudici professionali togati e a tempo pieno, dimostra anche che in moltissimi casi gli accertamenti dell'Agenzia delle Entrate e gli atti della riscossione (Cartelle, Pignoramenti, ecc.) di Agenzia delle entrate-Riscossione sono illegittimi e infondati.

Il contribuente molto spesso subisce accertamenti, riceve atti esattoriali, si vede irrogate sanzioni tributarie che sono - in tutto o in parte - non dovute e ingiuste.

E' vero, difendersi è faticoso, comporta un costo in termini economici, di tempo, di incertezza, ma è l'unica strada per tutelare i propri diritti nei confronti di un Fisco spesso ingiusto!

www.avvocatoemone.it

⚠️ Da gennaio 2021, l’Agenzia delle entrate-Riscossione riprende la propria attività, con le notifiche di nuove cartelle...
11/01/2021

⚠️ Da gennaio 2021, l’Agenzia delle entrate-Riscossione riprende la propria attività, con le notifiche di nuove cartelle e procedure esecutive.
👉 Con le nuove norme, rateizzare i carichi iscritti a ruolo è sempre possibile, e impedisce nuove azioni esecutive, occorre però fare attenzione alla convenienza.
💡 Cartelle e atti possono essere nulli per una notifica viziata, oppure prescritti per il decorso del tempo.
✅ Meglio effettuare un'analisi dettagliata della propria situazione prima di procedere a una rateazione. Non correre il rischio di pagare somme non dovute!

E' possibile rateizzare il proprio debito con l'Agenzia delle entrate-Riscossione, ma non conviene farlo quando le somme non sono dovute.

I miei più sinceri auguri a tutti di un Sereno Natale e di Buone Feste, pur nel periodo complicato che stiamo vivendo.
24/12/2020

I miei più sinceri auguri a tutti di un Sereno Natale e di Buone Feste, pur nel periodo complicato che stiamo vivendo.

💡 Chi rinuncia all'eredità non risponde dei debiti del defunto, neppure di quelli di natura tributaria.📜Lo ribadisce la ...
24/11/2020

💡 Chi rinuncia all'eredità non risponde dei debiti del defunto, neppure di quelli di natura tributaria.

📜Lo ribadisce la Cassazione in una recente pronuncia.

💰Occorre però fare attenzione alla fattispecie dell'accettazione tacita dell'eredità: chi mette in atto un comportamento tale da manifestare la volontà di accettare l'eredità, si considera erede a tutti gli effetti, con la conseguenza di rispondere anche col proprio patrimonio dei debiti ereditati.

Di seguito per approfondire:

Con la rinuncia all'eredità non si risponde dei debiti del defunto, nemmeno quelli tributari. Attenzione, però, all'accettazione tacita dell'eredità.

📋 Da oggi il fisco riparte non solo con le cartelle, ma anche con pignoramenti, rate sospese, comunicazioni di presa in ...
16/10/2020

📋 Da oggi il fisco riparte non solo con le cartelle, ma anche con pignoramenti, rate sospese, comunicazioni di presa in carico, intimazioni di pagamento e procedure esecutive.
⚠️ A fronte della notifica di un atto da parte dell'Agenzia delle entrate-Riscossione non è opportuno lasciare passare del tempo, i termini per opporsi sono brevi (da 20 a 60 giorni in base alla tipologia).
🗣️ Sono a disposizione per valutare la tua situazione e ricorrere contro gli eventuali vizi dell'atto!

Dal 16 ottobre, dopo il lockdown, riprende l’ordinaria attività dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione: il blocco aveva riguardato l’intera fase...

⚠️ Da venerdì 16 ottobre ripartirà l'attività di riscossione, tra cui la notifica delle cartelle e degli atti esecutivi ...
13/10/2020

⚠️ Da venerdì 16 ottobre ripartirà l'attività di riscossione, tra cui la notifica delle cartelle e degli atti esecutivi "congelati" dall'8 marzo al 15 ottobre 2020.
❗️ Si prevede che nei prossimi 6 mesi saranno notificate 9 milioni di cartelle esattoriali.
👉 I contribuenti che, ad oggi, hanno un debito iscritto a ruolo con l'Agenzia delle entrate-Riscossione sono circa 18 milioni, di cui 3 milioni persone giuridiche e 15 milioni persone fisiche.
✅ Sono diverse le possibilità per sanare la propria posizione debitoria con il fisco: da un pagamento dilazionato, ad un'impugnazione nei termini degli atti per vizi propri, fino alla verifica dell'intervenuta prescrizione dei carichi iscritti a ruolo, nonché di vizi originari di notifica che inficiano l'intero procedimento di riscossione.
📩 Chiedi una consulenza per un'analisi completa della tua situazione debitoria e delle possibili soluzioni! www.avvocatoemone.it

Ieri sono stato uno dei relatori al corso di aggiornamento per gli amministratori di condominio di Anaci sez. Chiavari -...
01/10/2020

Ieri sono stato uno dei relatori al corso di aggiornamento per gli amministratori di condominio di Anaci sez. Chiavari - Tigullio, e ho tenuto la relazione "Superbonus 110% - Aspetti fiscali e interpretazione dell'Agenzia delle Entrate".
Ringrazio per l'invito e l'opportunità di rivolgermi ad una platea qualificata e numerosa su un tema di stretta attualità, che può essere un'opportunità per tanti condomini, ma sul quale emergono ancora molte incertezze.

Indirizzo

Via Roma, 11
Genova
16121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 14:00

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