Baldazzi & Massabó Studio Legale

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La riforma del processo civile interesserà in particolare l’ambito del diritto di famiglia, che sarà interessato da un g...
18/05/2022

La riforma del processo civile interesserà in particolare l’ambito del diritto di famiglia, che sarà interessato da un grande cambiamento attuato in tre fasi, la prima delle quali entrerà in vigore il 22 di giugno.
Ecco le norme che interessano i procedimenti dopo detta data:
➖Modifica dei criteri del riparto di competenza tra Tribunale Ordinario(TO) e il Tribunale per i Minorenni (TM): e’ stata sancita la vis atractiva del TO, anche per procedimenti instaurati successivamente.
➖Nuova formulazione art.403c.c.: viene riscritta la procedura di allontanamento del minore d’urgenza, prevedendo un controllo da parte dell’autorità giudiziaria previsti precisi tempi di svolgimento. Il minore deve essere sentito dal dal TM nei 15 giorni successivi all’avviso del PM(che deve avvenire almeno 24h prima dell’allontanamento)
➖Novità per nomina di un curatore speciale per il minore: oltre al caso di conflitto di interessi, in più sono stati previsti poteri particolari del curatore
➖estensione ambito CNA anche per figli nati fuori dal matrimonio
➖modifica art. 709ter Cpc. Prevedendo individuazione di una somma giornaliera dovuta per ciascun giorno di inosservanza
➖Albo Unico dei consulenti specializzati a cui possono attingere magistrati e difensori.

Il 27 aprile 2022 verrà ricordato come un giorno storico per il nostro Paese. Grazie alla Corte Costituzionale le donne ...
10/05/2022

Il 27 aprile 2022 verrà ricordato come un giorno storico per il nostro Paese.
Grazie alla Corte Costituzionale le donne italiane hanno raggiunto un diritto molto importante, quello di poter attribuire il proprio cognome al proprio figlio.
Il caso e’ nato da una coppia di Bolzano che voleva dare al proprio figlio nato fuori dal matrimonio, il cognome della madre perché suonava meglio di quello del padre. La corte quindi, ha deciso di sollevare davanti a se stessa la questione di costituzionalità sulla norma del codice civile.
La regola sarà > 🇮🇹

📚 𝐋𝐀 𝐑𝐀𝐂𝐂𝐎𝐌𝐀𝐍𝐃𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 È LEGALE?La classica “spintarella” è legale? Mettere una buona parola per ottenere un’assunzione o ...
21/07/2021

📚 𝐋𝐀 𝐑𝐀𝐂𝐂𝐎𝐌𝐀𝐍𝐃𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 È LEGALE?
La classica “spintarella” è legale? Mettere una buona parola per ottenere un’assunzione o una promozione è reato? La raccomandazione può essere abuso d’ufficio.

È moralmente deprecabile ma tanto inflazionata da essere diventata ormai un costume sociale: è la raccomandazione, cui si fa ricorso già dalla scuola per poi proseguire con l’università e il lavoro. La «buona parola» è entrata nelle abitudini di molti che riescono così ad aprirsi una strada pur senza evidenti meriti. Eppure, dire pubblicamente di una persona che “è raccomandata” costituisce diffamazione, a dimostrazione che, per quanto ricorrente, la spintarella è ancora mal vista e dannosa per la reputazione.

Cosa dice la legge a riguardo? La raccomandazione è legale? Si può incriminare chi riesce a ottenere un posto o una promozione grazie ad una buona parola, pur senza dover pagare per tale influenza? E cosa rischia chi invece si fa sponsor della raccomandazione?

Queste domande sono state già poste svariate volte alla Cassazione che si è espressa in merito alla ricorrenza del reato di abuso d’ufficio. Per stabilire tuttavia se la raccomandazione è legale bisogna innanzitutto comprendere a che cosa questa è destinata, in quale modo è formulata, quanta coercizione viene esercitata dal raccomandante e in quale settore la raccomandazione si inserisce.

13/07/2021

Buongiorno
Oggi lo studio legale Baldazzi-Massabó vi parla di sinistri stradali. Hai avuto un incidente e non sai a chi rivolgerti? Lo studio legale ha esperienza ventennale a riguardo. Un incidente può avvenire in auto, moto, ma anche nelle scale del proprio condominio. Ogni tipo di incidente è risarcibile e se non sai quantificare danno o quanto denaro ti spetta rivolgiti a noi tramite una consulenza gratuita. Se subisci un incidente non farti ingannare dal mondo delle assicurazioni ma rivolgiti a noi!

🔈🔈🔈Buon pomeriggio, oggi lo Studio legale Baldazzi-Massabó affronta la conversione in legge del decreto legge 44/2021 ne...
06/07/2021

🔈🔈🔈
Buon pomeriggio, oggi lo Studio legale Baldazzi-Massabó affronta la conversione in legge del decreto legge 44/2021 nella legge n.76 del 28/05/2021 che ha ad oggetto l’obbligo di vaccinazione anticovid per gli operatori sanitari.
In particolare, l’articolo 44 prevede disposizioni urgenti in materia di prevenzione del contagio da SARS-CoV-2 mediante previsione di obblighi vaccinali per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario. Vista l’obbligatorietà della norma, vediamo i casi presenti nel comma 2 dell’articolo 44 in cui non si deve svolgere il vaccino. 💉
Grazie per l’attenzione.

🗣 𝐃𝐈𝐅𝐅𝐀𝐌𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐀𝐆𝐆𝐑𝐀𝐕𝐀𝐓𝐀 SUI SOCIAL. 🚫Facebook, Instagram e altri social: ecco come difendersi in caso di offese, diffam...
05/05/2021

🗣 𝐃𝐈𝐅𝐅𝐀𝐌𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐀𝐆𝐆𝐑𝐀𝐕𝐀𝐓𝐀 SUI SOCIAL. 🚫
Facebook, Instagram e altri social: ecco come difendersi in caso di offese, diffamazione, minacce, stalking, utilizzo di immagini, nomi e foto altrui, sostituzione di persona, violazione della privacy, diffusione di chat e altri reati.
Non tutto ciò che è tecnicamente possibile è anche lecito. L’esempio più classico è costituito da Internet: un territorio sconfinato su cui la libertà del singolo trova limite nel rispetto delle libertà altrui. Ecco perché la legge interviene ponendo una serie di limitazioni, a tutela della legalità e dei diritti costituzionali degli altri utenti.

I social network sono l’emblema di questa immensa libertà a cui però fanno immancabilmente da contraltare numerosi abusi.

Quali sono i reati sui social network e com’è possibile difendersi? In realtà, non è sempre necessaria una conoscenza approfondita della legge per comprendere cos’è lecito fare, e cosa non lo è, su Facebook, Instagram e sugli altri social. La legalità è spesso intuitiva e, come detto, deriva dal rispetto del prossimo. Ciò nonostante, i social vengono a volte usati come strumento di vendetta, violenza e sopruso. E dunque non è difficile immaginare quali possano essere le conseguenze di tali azioni.

Di tanto parleremo meglio qui di seguito. Cercheremo di indicare quali sono i più frequenti reati sui social network: si va dalla diffamazione alla sostituzione di persona, dallo stalking alle minacce, dalla violazione della privacy all’apologia. Senza dimenticare le numerose violazioni dei diritti d’autore che, in tutta questa casistica, sono spesso considerati i comportamenti meno gravi.

💰 𝐂𝐎𝐍 𝐋𝐀 𝐍𝐀𝐒𝐏𝐈 SI PUÒ LAVORARE PART TIME?La perdita del lavoro può determinare una situazione di difficoltà economica pe...
29/04/2021

💰 𝐂𝐎𝐍 𝐋𝐀 𝐍𝐀𝐒𝐏𝐈 SI PUÒ LAVORARE PART TIME?

La perdita del lavoro può determinare una situazione di difficoltà economica per il lavoratore e per la sua famiglia. Al fine di sostenere economicamente, il disoccupato nel periodo necessario a reperire una nuova occupazione, la legge prevede che chi perde involontariamente il posto di lavoro, ha diritto a ricevere, se ne ricorrono i relativi requisiti, un’indennità di disoccupazione mensile detta Naspi.

La Naspi spetta ai lavoratori che siano stati licenziati a partire dal 1° maggio 2015 [1].

Presupposto fondamentale per poter accedere alla tutela prevista in caso di disoccupazione involontaria è che la perdita di lavoro sia avvenuta contro la volontà del lavoratore. Ne consegue che possono accedere alla Naspi solo i lavoratori che sono stati licenziati e non coloro che hanno cessato il rapporto di lavoro per effetto delle dimissioni o della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

Questa regola subisce, tuttavia, delle eccezioni in tutti quei casi in cui, anche se formalmente il rapporto di lavoro è cessato a causa delle dimissioni o della risoluzione consensuale del rapporto, la perdita del lavoro è comunque involontaria. Rientrano tra queste eccezioni, ad esempio, le dimissioni per giusta causa oppure la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro determinata dal rifiuto del trasferimento in una sede di lavoro distante oltre 50 km dalla residenza del lavoratore.

Naspi: a chi spetta?

L’indennità di disoccupazione Naspi spetta solo ai lavoratori subordinati assicurati presso l’Inps contro la disoccupazione involontaria.

Tra i beneficiari di tale tutela economica troviamo anche:

lavoratori assunti con contratto di apprendistato;
soci lavoratori di cooperative;
lavoratori pubblici a tempo determinato;
lavoratori del settore artistico...[consulta il nostro sito per saperne di più www.baldazzimassabo.it].

𝐒𝐄 𝐔𝐍 𝐄𝐑𝐄𝐃𝐄 𝐑𝐈𝐍𝐔𝐍𝐂𝐈𝐀 𝐀𝐋𝐋’𝐄𝐑𝐄𝐃𝐈𝐓𝐀’. 𝘈 𝘤𝘩𝘪 𝘷𝘢 𝘭𝘢 𝘲𝘶𝘰𝘵𝘢❓Immagina che tuo padre sia stato chiamato a succedere a tuo nonno. ...
28/04/2021

𝐒𝐄 𝐔𝐍 𝐄𝐑𝐄𝐃𝐄 𝐑𝐈𝐍𝐔𝐍𝐂𝐈𝐀 𝐀𝐋𝐋’𝐄𝐑𝐄𝐃𝐈𝐓𝐀’. 𝘈 𝘤𝘩𝘪 𝘷𝘢 𝘭𝘢 𝘲𝘶𝘰𝘵𝘢❓

Immagina che tuo padre sia stato chiamato a succedere a tuo nonno. Tuo padre però non intende accettare l’eredità per varie ragioni (potrebbe, ad esempio, essere sommerso dai debiti e temere che i beni di famiglia gli vengano pignorati dai creditori). In questo caso, la sua quota finisce a te e ai tuoi fratelli, in pari misura. Opera cioè il cosiddetto meccanismo della rappresentazione. Con la rappresentazione quindi si ha che la quota destinata a un erede finisce ai suoi figli (o, in assenza dei figli, ai nipoti).

In particolare, la rappresentazione si verifica tutte le volte in cui una persona, chiamata a succedere a un’altra, rinunci all’eredità o muoia prima. Ma ciò vale solo se tale persona è il figlio del defunto, il fratello o la sorella. Se si tratta infatti di un altro erede, non c’è rappresentazione e la sua quota va ad accrescere le quote degli altri eredi.

Come funziona la rappresentazione

La rappresentazione si applica sia quando il defunto è morto senza fare testamento che in caso contrario. In presenza di un testamento, però, è necessario verificare se il testatore abbia già previsto l’eventualità di un rifiuto di uno degli eredi, stabilendo un suo sostituito. Se così fosse, sarà il sostituto a subentrare nella quota di colui che ha rinunciato e non i figli di quest’ultimo.

📚 𝙎𝙩𝙪𝙙𝙞𝙤 𝙇𝙚𝙜𝙖𝙡𝙚 𝘽𝙖𝙡𝙙𝙖𝙯𝙯𝙞 & 𝙈𝙖𝙨𝙨𝙖𝙗𝙤’
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26/04/2021

💬 𝐈𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐦𝐮𝐥𝐭𝐢𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐞
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