Studio Legale Galella Avv. Gianfranco

Studio Legale Galella Avv. Gianfranco Assistenza e consulenza a Frosinone e Roma. Lo studio nasce nei primi anni Cinquanta, fondato dall'avvocato Gerardo Galella.

Lo Studio fornisce ai propri Clienti difesa, assistenza e consulenza con qualità ed efficienza nell’ottica di una specifica attenzione alle personali esigenze di ciascuno e di un continuo aggiornamento. Lo Studio Legale Galella offre assistenza e consulenza in ambito di diritto civile, diritto del lavoro e diritto amministrativo fornendo difesa, assistenza e consulenza con qualità ed efficienza ne

ll'ottica di una specifica attenzione alle personali esigenze di ciascuno. Oggi è gestito dall'avvocato Gianfranco Galella con la stessa passione e professionalità che da sempre hanno contraddistinto l'operato dello studio. Opera nelle circoscrizioni giudiziarie di Frosinone, Cassino, Roma e Latina e si avvale della collaborazione di altri professionisti al fine di svolgere l'attività legale in tutta Italia, con disponibilità di domiciliazione nelle circoscrizioni indicate.

27/05/2023

Si allega il piano genitoriale previsto dal CNF.

27/05/2023

Riforma Cartabia, relazione sulle modifiche.

21/01/2022

Nuovo sciopero dei magistrati onorari di tribunale. ASSOGOT SPIEGA LE RAGIONI DELLA PROTESTA

Gennaio 19, 2022



Con le modifiche che la legge di bilancio 2022 ha apportato alla normativa che disciplina lo stato giuridico dei magistrati onorari, non si è data alcuna risposta alle legittime rivendicazioni della categoria, ma si è mantenuta l’impostazione della riforma “Orlando” sebbene questa, nel suo complesso, sia stata dichiarata illegittima e stroncata senza appello dall’UE e dalla CGUE, che ritengono il suo impianto contrastante con il diritto dell’Unione.

Con le disposizioni appena introdotte si continua a negare la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato e si evoca una ambigua “stabilizzazione” nelle funzioni (che permangono onorarie) a seguito di una procedura valutativa dinanzi ad una commissione che contempla la presenza anche di un componente dell’avvocatura, che potrebbe aver patrocinato una causa decisa dallo stesso magistrato onorario esaminando, con evidente lesione del principio di indipendenza ed autonomia del magistrato.
Inaccettabile è la condizione prevista al comma 5 dell’emendamento, per cui la domanda di partecipazione al “concorso” (obbligatoria per chi non voglia decadere dall’incarico) “comporta rinuncia ad ogni ulteriore pretesa di qualsivoglia natura conseguente al rapporto onorario pregresso, salvo il diritto all’indennità di cui al comma 2 in caso di mancata conferma”.
Non è ammissibile che per partecipare ad una selezione che, oltretutto, non prevede l’instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato, si debba rinunciare a far valere i diritti relativi al precedente rapporto, non già di prestazione “volontaria” di attività onoraria, ma di lavoro con le caratteristiche della subordinazione, come riconosciuto dalla CGUE.
Altrettanto inaccettabile è la previsione di un compenso solo “parametrato” ad alcune voci stipendiali spettanti al personale amministrativo giudiziario, con espressa esclusione delle poste retributive accessorie, nonostante il lavoratore comparabile sia stato chiaramente individuato dalla CGUE nel magistrato professionale, in mancanza, inoltre, dell’obbligo, a carico dello Stato, del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali che, pertanto, permangono a carico del magistrato onorario.
Assolutamente offensiva è poi l’indennità prevista dal comma 2 dell’art. 29 in caso di mancata conferma, tanto nell’ipotesi di mancata presentazione della domanda, quanto in quella di mancato superamento della procedura valutativa. Con un importo irrisorio, per di più lordo e limitato da un plafond, il datore di lavoro pubblico, dopo aver gravemente violato i diritti dei magistrati onorari, vorrebbe “autoassolversi”, a buon mercato, sulla pelle di chi ha finora contribuito in misura enorme e professionalmente qualificata all’amministrazione della Giustizia.
Intollerabile è il mantenimento del regime del “cottimo”, rimasto invariato dal 1998, fino all’espletamento dell’ultimo “concorso”, in aperto contrasto con la Raccomandazione del Comitato dei Ministri agli Stati membri del Concilio d’Europa, che risale al 2010.
Ritenendo che la Riforma non risponda alle legittime aspettative della categoria, l’Associazione AssoGOT “non possiamo più tacere” invita i magistrati onorari di tribunale ad aderire all’astensione proclamata dal 31 gennaio al 4 febbraio 2022 e auspica che tutti coloro che hanno a cuore la Giustizia, i valori della Costituzione e la tutela del Lavoro vogliano comprendere e condividere le ragioni della protesta.

Il Direttivo AssoGOT

11/01/2022

Domanda di pensione diretta online per gli avvocati

Gli iscritti di Cassa Forense, a partire dal 10 gennaio, potranno inoltrare la domanda di pensione diretta via internet, utilizzando il portale istituzionale.

Una soluzione rapida ed efficace a disposizioni dei colleghi - che si affianca a quella tradizionale - per snellire le procedure e velocizzare i tempi di lavorazione.

La compilazione è semplice per l’utente, che viene guidato nei singoli passaggi, e consente all'Ente di acquisire tutti i dati necessari per l'istruttoria.

In particolare, con l’istanza online sarà possibile fornire i dati reddituali eventualmente mancanti sì da evitare richieste di integrazione ed allungamento dei tempi.

Si tratta di un altro passo nel percorso di digitalizzazione delle procedure, che via via si estenderà a tutti gli altri adempimenti previdenziali degli Avvocati.

Linee guida per formula esecutiva
05/01/2022

Linee guida per formula esecutiva

31/12/2021

✅ LIQUIDAZIONE SPESE GIUSTIZIA 🆕 NUOVO PORTALE SIAMM ✅ Dal 28 dicembre è disponibile la nuova piattaforma SIAMM per le istanze di liquidazione del gratuito patrocinio. Si può accedere esclusivamente tramite Spid oppure con chiavetta di firma digitale. Abolito comunque l’accesso con user e password. La grafica è migliorata e la generazione delle istanze risulta semplificata rispetto a prima
👉 accesso al portale: https://lsg.giustizia.it/
👉 il nuovo manuale utente per le istanze di liquidazione:https://lsg.giustizia.it/assets/docs/manuale_utente_istanzaweb_v.1.2.pdf

31/12/2021

PROCESSO TRIBUTARIO. Nei processi tributari si prosegue fino al 31 marzo 2022 con lo svolgimento delle udienze pubbliche e camerali e delle camere di consiglio con collegamento da remoto (articolo 27 del d.l. 137/2020).

31/12/2021

PROCESSO CIVILE, PENALE, MILITARE E ARBITRATI RITUALI. Si applicano fino al 31 dicembre 2022 le disposizioni (articolo 221 del d.l. 34/2020) relative a: deposito degli atti esclusivamente in modalità telematica, salvo autorizzazione del capo dell'ufficio in caso di mancato funzionamento e indifferibile urgenza; pagamento telematico del contribuito unificato; udienze“cartolari”, con il solo scambio telematico di atti, salvo richiesta di trattazione in presenza; facoltà di deposito telematico nei processi civili di cassazione; udienze civili da remoto; giuramento del consulente tecnico d'ufficio mediante dichiarazione depositata digitalmente; colloqui con collegamenti telematici per condannati e imputati detenuti nelle carceri. Sempre fino alla fine del 2022 si applicano le disposizioni del d.l. 137/2020 (articoli 23, 23-bis e 24) relative a: atti delle indagini preliminari con collegamenti a distanza; videoconferenza per la partecipazione alle udienze di persone detenute e internate; udienze cartolari (mediante deposito telematico di note scritte) per le udienze civili in materia di separazione coniugale consensuale e di divorzio congiunto; autorizzazione del giudice a partecipare all'udienza da luogo diverso dalla sede giudiziaria; udienze camerali in corte di cassazione; camere di consiglio con collegamenti a distanza per deliberare nei procedimenti civili e penali; copia esecutiva delle sentenze civili in formato digitale; decisioni camerali degli appelli penali, salvo richiesta specifica di discussione orale; deposito telematico di atti, documenti e istanze nei procedimenti penali tramite il portale del processo penale telematico. Peraltro, le disposizioni che consentono il rito camerale non si applicano ai procedimenti di cassazione (articolo 23 e 23-bis del d.l. 137/2020) e agli appelli penali con udienza di trattazione fissata fra il 1° gennaio e il 31 gennaio 2022.

Finalmente anche il Tribunale di Roma adotta procedure per il rilascio della formula esecutiva in forma telematica.
25/01/2021

Finalmente anche il Tribunale di Roma adotta procedure per il rilascio della formula esecutiva in forma telematica.

In relazione alle procedure esecutive di rilascio beni immobili la normativa prevede il blocco degli sfratti per morosit...
05/01/2021

In relazione alle procedure esecutive di rilascio beni immobili la normativa prevede il blocco degli sfratti per morosità. Di conseguenza, a mio parere, si può procedere sia per le ipotesi di finita locazione, che per quelle di occupazioni abusive sine titulo.

Agevolazioni fiscali 2021
02/01/2021

Agevolazioni fiscali 2021

Dispozioni UNEP Roma
02/01/2021

Dispozioni UNEP Roma

Indirizzo

Via Cesare Terranova, 74
Frosinone

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:30
Martedì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
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Giovedì 09:00 - 13:00
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Venerdì 09:00 - 13:00
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