L’aggettivo “tecnologico” richiama il mondo delle tecnologie informatiche, del web, del cloud e dell’informatica in generale. Il sostantivo “Avvocato” è legato al mondo analogico delle carte bollate, dei codici di rito, dei timbri, delle toghe e delle aule di udienza polverose, delle lunghe attese in cancelleria per depositare. Fino a ieri l’accostamento di queste parole sembrava impossibile. Dal
30 giugno 2014 è realtà con il Processo Telematico. Da una consolle tecnologica l’Avvocato può collegarsi con tutti i Tribunali d’Italia e visionare il suo fascicolo digitale, costituirsi, fare richieste copie, pagare contributi unificati e marche, fare notifiche via PEC riceverle al suo domicilio digitale. Il tutto comodamente seduto alla sua poltrona di studio. Impensabile fino a qualche anno fa in una realtà in cui la parola “digitale” era intesa come una “res“ tangibile ai tempi del più insigne degli avvocati, Cicerone. Non una manciata di ”bit“ impigliati nella Rete, nella sua declinazione inglese. Per fornire consigli “digitali” rivolti ai Professionisti del Terzo Millennio sul mondo della informatica, in generale, e sul PCT, in particolare. E’ cambiato il mondo che ci circonda. Oggi i Professionisti moderni deve dotarsi di strumenti tecnologici e acquisire le cognizioni necessarie per interagire con sicurezza alla realtà sempre più virtualizzata, dematerializzata, “paperless”. Il Digitale è un’opportunità per le Professioni; il Digitale è innovazione nella P.A.; il Digitale è un nuovo modo di concepire le sue dinamiche relazionali e le modalità lavorative connesse. Questo spazio è un portale di informazione digitale per aprire alle tecnologie informatiche in ambito professionale. In un momento dove gli studi professionali vivono e “subiscono” un cambiamento epocale, dove il cartaceo si trasforma in digitale e gli apparati informatici hanno sempre più un ruolo determinante, questo spazio si propone come incubatore di idee, spunti, informazioni, tendenze e riflessioni che aiutino professionista nella “digitalizzazione” affinché la concordanza “avvocato tecnologico” diventi oggi un fattore naturale. Il futuro è digitale