10/11/2025
GRATUITO PATROCINIO senza limiti di reddito per le vittime di reati sessuali: quando l’Italia arriva prima dell’Europa.
In ambito penale per accedere al patrocinio a spese dello Stato è prevista una soglia di reddito che per il 2025 è fissata in € 13.659,64.
Con l’ obiettivo di garantire alle vittime di reati sessuali il diritto all'assistenza legale gratuita, gli Stati europei ebbero a sottoscrivere, nel 2011, la Convenzione di Istanbul (Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica) ratificata dal parlamento italiano nel 2013.
Nella predetta convenzione (consigliabile una lettura integrale) viene stabilito, all’art. 57 , dal titolo “Gratuito patrocinio”, che le Parti (cioè gli Stati membri) garantiscono che le vittime abbiano diritto all'assistenza legale e al gratuito patrocinio alle condizioni previste dal diritto interno.
Orbene, nel nostro diritto interno tale previsione era, ed è, norma vigente ancor prima della sottoscrizione della Convenzione di Istanbul.
Dal 2009, infatti, con l'entrata in vigore del D.L. n. 11/2009, convertito dalla L. n. 38/2009, è previsto che per i reati di violenza sessuale, violenza sessuale di gruppo, maltrattamenti in famiglia, stalking, mutilazione degli organi genitali femminili e altri reati gravi, NON vi siano LIMITI REDDITUALI per l’ammissione al gratuito patrocinio.
E’ importante sapere che la vittima può scegliere un avvocato di sua fiducia, purché sia iscritto nelle apposite liste dei difensori abilitati al “gratuito patrocinio”, ed essere seguita passo dopo passo senza la preoccupazione della parcella e delle spese legali che vengono pagate dallo Stato.
L’Italia è ancora la culla del diritto!
Avv. Giancarlo Chiaradia