25/10/2021
🔹Incidente con animale selvatico, chi risarcisce i danni?🔹
“La natura si riprende i suoi spazi”, è la frase utilizzata più di frequente per corredare immagini di animali selvatici in città, e richiama l’attenzione su un problema ancora molto trascurato in diverse regioni d’Italia.
In Emilia Romagna ad esempio, sono i caprioli, i daini, le volpi e i cinghiali, per citarne alcuni, gli animali selvatici che varcano i recinti dei Parchi Naturali dell’Appennino Tosco-Romagnolo, e attraversano le strade pubbliche per avvicinarsi ai centri abitati.
Protagonisti di “visite” che causano incidenti stradali imprevedibili, sia di giorno, che di notte, con ingenti danni ai veicoli e purtroppo, anche ai conducenti.
Come affrontare le conseguenze?
Dimostrata la dinamica del sinistro e di aver fatto il possibile con la propria condotta di guida, per evitare l’impatto, dopo aver constatato che l’animale selvatico apparitene ad una specie oggetto di tutela o specie di animale selvatico, rientrante nel patrimonio di proprietà dello Stato, va individuato l’Ente che ha in gestione la manutenzione del territorio, la protezione dell’ecosistema e della fauna.
In Italia, gli Enti a cui sono stati affidati i poteri di gestione e controllo del territorio dello Stato, sono le Regioni.
A sua volta,una Regione può delegare e attribuire alle singole province, alcune funzioni specifiche, come quella della protezione della fauna selvatica. In ogni caso, l’Ente Regionale ha comunque il dovere di vigilare sulla corretta esecuzione delle direttive prescritte all’ Ente territoriale minore (la Provincia),e l’obbligo di attivarsi in sua sostituzione, in caso di inerzia, ponendo in essere tutti gli accorgimenti volti a scongiurare i rischi di incidenti, ai sensi dell’articolo 2043 del cod. civile.
In caso di sinistro quindi, la Regione è responsabile dei danni cagionati dall'animale selvatico, perché non ha adottato misure di protezione con recinti perimetrali adeguati ad impedirne la fuga. Negligente nelle funzioni del suo esercizio, la Regione risulta il soggetto legittimato al risarcimento dei danni.