23/06/2026
ALCUNI DEI TANTI SEGRETI PER ASSAPORARE LA FELICITA’
Penso che alla soglia dei quasi 60 anni e con un vissuto, diciamo semplicemente, particolare, penso di poter dire la mia a riguardo.
La Felicità è una dimensione rara ed assolutamente non scontata, tantomeno banale.
Al di là dei personali punti di vista, troppo spesso forzati solo per acquietare il proprio io che diversamente sprofonderebbe in una voragine sommersa da mille verità che non si vogliono ne vedere ne ascoltare, l’unica certezza attendibile è quella espressa dal proprio viso.
Proprio così, lo sguardo non tradisce mai e non può essere forzato, gli occhi sono lo specchio dell’anima e del suo stato.
La cornice in cui sono, formano quell’espressività che è il vero termometro della nostra esistenza.
Sono anche convinto che, su noi stessi, possiamo percepirla senza neanche guardarci.
Sono sensazioni che, per chi vuole capirsi, migliorarsi o accettarsi, si possono sentire semplicemente chiudendo gli occhi ascoltandosi.
Vero è che nel mondo caotico e frenetico in cui la maggioranza vive è quasi impossibile ascoltarsi, troppo rumore e troppe distrazioni che impediscono alla propria intimità di rivelarsi al proprio essere, ma questo è inconsciamente voluto.
Lo stress della frenesia è quasi un anestetico per tutte le proprie sofferenze, che nasconde quasi sempre verità scomode.
E non saranno certo i mille selfie postati in modo compulsivo sui social a determinare questo nobilissimo stato, serviranno semplicemente a mascherare ulteriormente ciò che non si vuole ne sentire ne vedere.
Vivendo ormai da 8 anni dentro al mio magico bosco posso dire che la sua quiete è sicuramente il miglior strumento per ascoltarsi.
Capiamoci, non sarà certo il bosco a rendervi felici, vi darà semplicemente la possibilità di ascoltarvi e conoscervi come mai avete fatto, dandovi così, sempre che lo vogliate, gli strumenti giusti per ridisegnare la vostra vita.
Quando vi dico di smetterla di ve**re da me con mille progetti certosini , partoriti tra infiniti ed inutili corsi, per poi essere pensati ed elaborati mentre siete in coda in tangenziale o ammassati su di un qualsiasi mezzo pubblico.
Lasciate che sia la natura a guidarvi ed illuminarvi, datevi la possibilità di ascoltare tutto ciò che il vostro io ha da dirvi.
Se vi darete questa grandissima opportunità, potrete scoprire dimensioni così belle che nessun corso potrà mai insegnarvi.
E ricordatevi sempre che nessun luogo o casa che sia vi donerà mai la felicità che non avete.
Sarete voi che, aprendo la mente, entrerete in simbiosi con quei luoghi che daranno alla vostra vita quel grandissimo senso che attendeva da tempo.