MeglioFoggia è un’associazione senza scopo di lucro che recupera il ruolo di Osservatorio sulla Qualità della Vita, organismo tecnico-scientifico nato con l’obiettivo di raccogliere ed analizzare dati sulla città di Foggia, la sua evoluzione e le sue variabili nel tempo per accrescere la conoscenza sui fenomeni sociali che caratterizzano il capoluogo della Capitanata. Un nuovo Osservatorio quindi,
che raccoglie l’eredità della precedente, positiva esperienza, rilanciando però l’importanza strategica di un progetto di ricerca che ha costituito sempre un’inedita banca dati di riferimento, un patrimonio cognitivo, un utile presidio di cittadinanza attiva per l’intera comunità. Infatti, attraverso la partecipazione di esponenti del tessuto produttivo e sociale del territorio, l’associazione intende offrire un importante servizio di monitoraggio permanente delle modificazioni intenvenute nella realtà sociale comunale, un contributo scientifico e uno stimolo prezioso per il miglioramento della “qualità della vita” per l’intera popolazione, in un momento così delicato e critico della storia della Città. Tutto questo grazie a un gruppo di lavoro coordinato da Michele Mazzone – esperto di statistica, già protagonista dell’iniziativa dal 1998 – che ha permesso oggi, nel suo ruolo di “trait d’union” tra le due realtà associative, di tradurre l’impegno del nuovo Osservatorio nel capitolo iniziale di questa contemporanea avventura nata all’insegna di uno spirito critico che vuole proiettarsi in una positiva dimensione collettiva. Un’istanza programmatica resa possibile grazie anche alla composizione eterogenea del nuovo Direttivo dell’Associazione, che vede la partecipazione di personalità provenienti da vari ambiti del mondo delle professioni, con competenze e responsabilità multidisciplinari, necessarie a rendere il progetto organico ed utile per la comunità. Da Licia Centola, economista ed imprenditrice nel settore dell’agricoltura a Filippo Santigliano, capo redattore del quotidiano “La Gazzetta Del Mezzogiorno” nonché vicepresidente della “Fondazione Banca del Monte”; da Antonella Baiano, docente di Scienze e Tecnologie Alimentari presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente, nonché Delegato del Rettore al Rapporto con gli studenti dell’Università di Foggia, a Donato Della Vista, Avvocato, esperto in diritto della comunicazione e da Micky De Finis, giornalista, segretario generale della DIREL Puglia, organismo rappresentativo della dirigenza negli Enti Locali, nonchè responsabile del Centro Studi di Confindustria. A supporto dell’organico anche Mediafarm srl, società operante nel campo della Comunicazione & New Media ed editrice, tra l’altro, dell’emittente Teleradioerre (operante sul territorio regionale Pugliese, nella piattaforma digitale con LCN 88). Mediafarm nel ruolo di “advisor” ha reperito e coordinato le risorse necessarie per la realizzazione sia della presente pubblicazione, sia della produzione dell’originale format televisivo MeglioFoggia, programma condotto da Filippo Santigliano, che periodicamente sugli schermi di Teleradioerre divulgherà, attraverso analisi sui dati dell’Osservatorio, promuovendo un dibattito non acritico sulle diverse tematiche con personalità esperte e con i cittadini. Un invito non metaforico, anche perchè i telespettatori potranno partecipare attivamente al processo di analisi dei dati, proponendo soluzioni attraverso i più comuni social network come What’s App. In questo percorso sarà utile il contatto diretto in strada, con interviste e stand-up finalizzati ad agevolare un costruttivo scambio dialettico con gli ospiti della trasmissione e con i cittadini. La sintesi di questo lavoro realizza un progetto integrato che presenta 171 indicatori, raggruppati in 4 aree e 13 settori tematici: Area Benessere (Ambiente, Mobilità, Salute) Area Cultura (Istruzione, popolazione, tempo libero) Area Economica (Benessere economico, Lavoro, Terziario) e Area Sociale (Abitazione, Assistenza, Disagio, Sicurezza). Ciò consente di valutare l’andamento della qualità della vita rispetto agli ultimi anni. Un processo di comparazione, dunque, che rimane fondamentale per innescare dinamiche innovative e di cambiamento in chiave moderna per assicurare alla città di Foggia standards di qualità di vita adeguati ai parametri europei.