17/05/2026
Ci piacerebbe segnalare queste notizie positive con più frequenza, e quando capita e’ doveroso farne menzione.
Ciao Voce. Nostro padre, già affetto da pregresse patologie, dopo cinque giorni di malesseri era restio a recarsi in ospedale, condizionato dalle solite polemiche che troppo spesso si ascoltano sulla sanità.
Venerdì sera, però, si è reso conto che non era più il caso di restare a casa e ha deciso di chiedere aiuto.
Alle 21:50 abbiamo chiamato il 118: l’equipe è arrivata in pochi minuti e, già a bordo dell’ambulanza, ha effettuato i primi accertamenti e il prelievo.
Un grazie sincero va agli operatori del Pronto Soccorso: dalle guardie giurate, agli infermieri e alle infermiere del triage, fino alla dottoressa che ha eseguito l’ecografia addominale e, subito dopo, la TAC con contrasto che ha evidenziato gravi problemi intestinali.
Alle 2 di notte ci è stato comunicato che nostro padre sarebbe stato sottoposto a un intervento d’urgenza alle 4 del mattino.
La nostra gratitudine va in modo particolare alla dott.ssa Di Lascia e alla sua equipe, che hanno operato nostro padre con grande professionalità, competenza e umanità. Un grazie va anche al personale del reparto di chirurgia d' urgenza dove è ricoverato.
In un momento storico in cui siamo pronti a segnalare ciò che non funziona, noi figli sentiamo il dovere morale di ringraziare pubblicamente chi ha contribuito alla buona riuscita di questa complessa vicenda.
Un encomio sentito al Policlinico Riuniti di Foggia e a tutti i professionisti che ne fanno parte. Stefania Giuseppe e Linda