09/12/2021
RICORSO COLLETTIVO CONTRO LA SOSPENSIONE STIPENDIALE CAUSATA DALL’INOTTEMPERANZA ALL’OBBLIGO VACCINALE
Il Decreto Legge n. 172 del 26.11.2021 ha disposto l’estensione dell’obbligo vaccinale (ciclo vaccinale primario più dose di richiamo) per gli esercenti le professioni sanitarie, per il personale della scuola, del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, polizia locale.
È stato stabilito che la vaccinazione costituisce requisito essenziale per l'esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative dei soggetti obbligati.
Il mancato assolvimento dell’obbligo comporta la sospensione dallo stipendio a far data dal 15.12.2021, fino a sei mesi, ed oltre nel caso in cui divengano obbligatorie ulteriori dosi di nuovi richiami.
Il contenuto del Decreto Legge n. 172/2021 è stato integralmente recepito dai provvedimenti di attuazione, emanati ed in corso di emanazione, dai Ministeri alle cui dipendenze lavorano i pubblici dipendenti colpiti dal meccanismo congegnato per indurre alla vaccinazione.
Nei decreti di attuazione sono state previste anche sanzioni amministrative per i soggetti privati dello stipendio.
Lo Studio Legale Rocco – Testini è perfettamente consapevole che il controllo giurisdizionale da parte dei TAR e del Consiglio di Stato sui provvedimenti amministrativi è grandemente affievolito in diretta conseguenza del vigente e perdurante stato di dichiarata emergenza sanitaria.
È, altresì, consapevole del deciso orientamento della giurisprudenza teso a negare il diritto a qualsiasi forma di “esitazione vaccinale”.
Conosce, infine, che la discrezionalità amministrativa è stata di recente costantemente avallata dalla giurisprudenza nella parte in cui propende per il rafforzamento del diritto alla salute ed il conseguente indebolimento di molti altri diritti costituzionali.
Tuttavia lo Studio, in ragione del carattere estremamente grave ed esiziale del pregiudizio derivante dalla sospensione dello stipendio, ha deciso di tutelare i diritti delle categorie di dipendenti pubblici colpite da detti provvedimenti amministrativi.
Entro i summenzionati limiti (esaminati ed approfonditamente studiati per superarli ed evitare denegate soccombenze), lo Studio ha approntato ricorso giurisdizionale innanzi al Tar per impugnare il meccanismo amministrativo congegnato per estendere l’obbligo vaccinale con modalità forzose.
Lo Studio intende precisare che il ricorso approntato ha ad oggetto l’impugnazione di provvedimenti ingiustamente coattivi, con argomentazioni giuridiche adatte a collocare la domanda giudiziale di annullamento al di fuori dal recente filone giurisprudenziale negativo, per ottenerne l’accoglimento sia nel merito che nella antecedente fase cautelare urgente di sospensiva.
Per informazioni: [email protected]
Per aderire: www.azionigiudiziariecollettive.it
Lo Studio Legale Rocco – Testini fornisce il proprio riscontro alle molteplice domande pervenute in merito alla portata della recente pronuncia n.12/2021 delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti, intervenuta ancora una volta sulla annosa questione del ricalcolo delle pensioni militari liquidate...