23/03/2026
Ti hanno svuotato il conto con un malware? La banca non può scaricare tutto su di te.
Con la Sentenza n. 32/2026 del 19.03.2026 del Giudice di Pace di Empoli, un correntista, assistito dai professionisti di LexOpera Studio Legale, ha ottenuto la condanna della banca all'integrale rimborso di seguito ad un bonifico eseguito da un trojan bancario, di notte, verso un conto estero, senza che lo stesso correntista ne sapesse nulla.
La Banca si è difesa sostenendo che la responsabilità fosse del correntista.
Il Giudice, invece, ha accertato che il cliente fosse stato ingannato da un malware camuffato da aggiornamento di Google Chrome.
Chi non è un esperto informatico e agisce con la normale diligenza non è in colpa grave.
Spetta alla banca dimostrare che l'operazione era regolare, non al cliente dimostrare la frode
La SCA non basta; l' autenticazione forte non esonera la banca se il suo sistema è vulnerabile a malware sofisticati
Red flags ignorati — bonifico alle 04:46, verso un IBAN lituano mai usato, per un importo anomalo: segnali che un sistema di monitoraggio adeguato avrebbe dovuto bloccare
Violazione del GDPR — condanna anche per non aver adottato misure adeguate a proteggere le credenziali del cliente
Da ultimo, la Banca è stata sanzionata anche per la mancata partecipazione al tentativo di mediazione mediazione obbligatoria
Hai subito una frode bancaria e la tua banca si è rifiutata di rimborsarti? Il nostro studio può aiutarti.
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👉 Leggi il nostro contributo su Diritto del Risparmio : https://www.dirittodelrisparmio.it/2026/03/19/bonifico-fraudolento-e-malware-la-responsabilita-dellistituto-tra-onere-della-prova-e-obblighi-di-vigilanza-attiva/
3 min read Nota a GdP Empoli, 19 marzo 2026, n. 32. di Francesco Giordano LexOpera La Sentenza n. 32/2026 del 19.03.2026 del Giudice di Pace di Empoli, affronta il tema della responsabilità civile di un istituto di credito in seguito a un’operazione di bonifico fraudolento disconosciuta dal corre...