Studio Lachi - Amministrazioni Immobiliari

Studio Lachi - Amministrazioni Immobiliari Abbiamo conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione presso A.N.A.C.I. I Titolari
Silvia Signorini e Dott. Giacomo Zini

Amministrazioni condominiali e immobiliari; Assistenza Acquisto/Vendita/Locazione immobili; Servizi di consulenza in materia condominiale immobiliare; gestione patrimoni immobiliari; Nato nell'Aprile 2013 per seguire una lunga tradizione di famiglia, il nostro studio, giovane e dinamico, ha una grande voglia di mettersi in gioco in un settore che oggi più che mai si sta evolvendo molto rapidamente

. (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari), dopo aver seguito il corso di formazione per amministratori condominiali e aver superato il relativo esame finale. Il nostro obbiettivo è quello di offrire a tutti i nostri condomini un'amministrazione volta alla tutela del condominio, alla trasparenza, all'efficienza e alla disponibilità, sia per quello che concerne la nostra reperibilità sia per qualunque tipo di chiarimento fosse necessario relativamente al nostro operato. La nostra ampia rete di fornitori e professionisti ci consente di individuare le soluzioni più appropriate per le necessità di ciascuno dei condomini da noi amministrati, sia in termini di qualità del servizio sia in termini economici, senza però precludere ai nostri condomini la possibilità di presentare ditte di loro fiducia. Per qualunque richiesta o informazione siamo a Vostra completa disposizione, potete contattarci ai recapiti indicati nella nostra pagina facebook o sul nostro sito. RingraziandoVi per l'attenzione prestataci, l'occasione ci è gradita per porgere i nostri più cordiali saluti.

20/05/2021

ATTENZIONE!!!!

Si segnala che in questi giorni è in atto una truffa a scapito dei cittadini privati da parte di soggetti che suonano alla porta spacciandosi per incaricati Publiacqua chiedendo di poter effettuare un prelievo acqua dall'appartamento per analizzarlo a causa di uno sversamento di metalli pesanti nella rete idrica cittadina.

NON APRITE A TALI SOGGETTI, in quanto la suddetta è una SCUSA per poter accedere alle vostre abitazioni!

PUBLIACQUA NON ACCEDE MAI ALLE ABITAZIONI PRIVATE!!!

Se vi trovate in questa situazione contattate immediatamente le forze dell'ordine e NON APRITE LA PORTA DI CASA!!!!

27/07/2020

E' uscita la guida dell'agenzia delle entrate sul superbonus 110%!

06/05/2020

SI AVVISANO TUTTI I SIGG.RI CONDOMINI E CLIENTI CHE A CAUSA DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA COVID-19 L’ACCESSO AL NOSTRO UFFICIO È CONSENTITO SOLTANTO AD UNA PERSONA ALLA VOLTA MUNITA DI MASCHERINA E SI CHIEDE DI MANTENERE LA DISTANZA INTERPERSONALE DI SICUREZZA DI ALMENO 1 METRO.

GRAZIE PER LA VOSTRA COLLABORAZIONE

11/03/2020

AUTOCERTIFICAZIONE SPOSTAMENTI

Ci si può muovere solo per "comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o spostamenti per motivi di salute". Chi si sposta fuori dal proprio Comune deve autocertificare le ragioni per cui lo fa. Sono previste sanzioni fino all'arresto per chi trasgredisce o dichiara il falso.

Si allega modulo da compilare e da portarlo con se, comunque in caso di controllo da parte delle Autorità preposte il modulo verrà fornito dalle stesse.

11/03/2020

Coronavirus, Italia in quarantena. Quali regole e divieti per imprese, lavoratori e cittadini

L’epidemia da Coronavirus non si ferma, anzi, nelle ultime ore ha subito un’impennata e il Governo, nella serata del 9 marzo, ha deciso di estendere a tutta Italia le regole e le limitazioni già previste per la Lombardia e alcune province del Nord. Pertanto, a partire dal 10 marzo e fino al 3 aprile 2020, salvo ulteriori proroghe, ci si può spostare solo per comprovate esigenze (da autocertificare), sono sospese molte attività aggregative e culturali, bar e ristoranti devono chiudere alle 18.00 e le altre attività commerciali devono garantire il rispetto di determinate regole di sicurezza e igiene.

Il Governo ha adottato misure drastiche per tutelare la salute pubblica ed evitare il collasso dell’intero sistema sanitario nazionale. Misure che avranno effetti devastanti sull'economia del Paese ma che sono ora più che mai necessari per cercare di, se non fermare, almeno rallentare la curva epidemiologica. Chiaramente, si ritiene che ci saranno (si spera a breve) interventi sul versante economico, ma, in attesa di ulteriori provvedimenti in tal senso, vale la pena riassumere cosa è previsto dal 10 marzo al 3 aprile sull'intero territorio nazionale, tenendo presente quello che è il principio di base delle nuove norme: il divieto, sull'intero territorio nazionale di ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Spostamenti

La prima cosa da sapere è che non c’è un divieto assoluto di spostamento, ma piuttosto sono previste forti limitazioni in tal senso. In pratica, si devono limitare al massimo gli spostamenti di persone ai soli casi, giustificati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Chi si trova al di fuori del proprio domicilio, abitazione o residenza può rientrarvi.

In caso di controllo da parte delle autorità di polizia, è necessario presentare una apposita autocertificazione con i motivi dello spostamento (per i lavoratori dipendenti, può essere sufficiente mostrare la busta paga).

Il modello di autocertificazione è reperibile sul sito del Ministero dell’Interno anche se, è bene ricordarlo, l’autocertificazione può essere rilasciata anche alle stesse autorità la momento del controllo.

Chi presenta sintomi di febbre (temperatura superiore a 37.5°) è invitato a rimanere a casa e a contattare il medico curante, mentre i soggetti in quarantena non devono assolutamente spostarsi da casa.

Attenzione: in caso di dichiarazione del falso, trattandosi di un’autocertificazione rilasciata ai sensi degli articoli 46 e 47, D.P.R. n. 445/2000, si incorre nei reati penali previsti in tal caso.

Misure specifiche per lavoratori e datori di lavoro

Ai datori di lavoro pubblici e privati viene raccomandato di promuovere, durante il periodo di efficacia del decreto, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie.

Chiaramente, viene estesa la possibilità di ricorrere al lavoro agile per tutte le realtà imprenditoriali, senza alcun limite.


Attività sospese o chiuse

Sono molti i settori di attività sospesi o chiusi.

Tra le sospensioni ci sono:

- tutte le manifestazioni di tipo culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico e quindi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati;

- servizi educativi per l’infanzia, le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati (è comunque possibile l’attività svolta a distanza);

- palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

Restano, invece, chiusi i musei e gli altri luoghi di cultura.

Somministrazione di alimenti e bevande e altre attività commerciali

Per i bar e ristoranti, è prevista l’apertura dalle 6 alle 18, garantendo comunque il rispetto della distanza di sicurezza tra gli avventori di almeno un metro, salvo la sospensione dell’attività in caso di violazione di tali regole.

Per le attività commerciali diverse da bar e ristoranti è prevista la libertà di apertura a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori.

Anche in questo caso, in caso di violazione di tali disposizioni è prevista la sospensione dell’attività.

Da segnalare che in presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, si deve chiudere.

Le medie e grandi strutture di vendita (e i negozi in esse presenti) sono obbligate alla chiusura nei festivi e prefestivi mentre nei giorni feriali c’è l’obbligo di ingressi contingentati e rispetto distanza di 1 metro tra clienti, con uguale sanzione della sospensione dell’attività per chi non rispetta le regole.

Attenzione: farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari possono rimanere aperti, ma nel rispetto delle norme di igiene e sicurezza sopra descritte (distanza di 1 metro e ingressi contingentati).

27/02/2020

Disponibile online la nuova guida dell'Agenzia delle Entrate relativa al nuovo onus Facciate:

Indirizzo

Florence
50144

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 12:00

Telefono

+390559756131

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