Avvocati Firenze - Lavagnini 19

Avvocati Firenze - Lavagnini 19 L’amministrazione e la contabilità sono curate dall’esperienza di Alessandra Bartoloni.

Lo studio legale PSV è costituito dagli Avvocati Samuel Panizza, Patrick Simoni e Samantha Valentini nonché dai giovani giuristi Vincenzo Carbone, Fabiola Garigliano e Valentina Caponeri.

Lo Studio Associato PSV sarà chiuso per ferie dal 7 agosto al 1 settembre compresi.Vi aspettiamo in autunno per nuovi co...
01/08/2023

Lo Studio Associato PSV sarà chiuso per ferie dal 7 agosto al 1 settembre compresi.
Vi aspettiamo in autunno per nuovi contenuti.
Buone vacanze a tutti!







𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗮𝗿𝗰𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗰𝗼-𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼?Le quattro ipotesi di ...
20/07/2023

𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗮𝗿𝗰𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗰𝗼-𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼?
Le quattro ipotesi di danno da mancato/carente consenso informato in ambito medico-sanitario.
1. Danno all’autodeterminazione di 𝒍𝒊𝒆𝒗𝒆 𝒆𝒏𝒕𝒊𝒕𝒂̀, liquidato da € 1.000,00 a € 4.000,00 in caso di:
- postumi e/o sofferenze fisiche irrilevanti o di modesta entità conseguenti al trattamento medico non preceduto da idoneo consenso, ma che non necessità di trattamenti terapeutici riparatori;
- sofferenza interiore di tenue entità conseguente agli esiti del trattamento sanitario non preceduto da idoneo consenso ed alla lesione alla libertà di autodeterminarsi (cioè, di poter decidere consapevolmente se sottoporsi o meno al trattamento);
- paziente, non vulnerabile per età, stato di salute e condizioni personali, non informato;
- intervento poco invasivo ma molto urgente oppure poco invasivo ma senza alternative terapeutiche, non preceduti da idonee informazioni;
- modeste carenze informative.
2. Danno all’autodeterminazione di 𝒎𝒆𝒅𝒊𝒂 𝒆𝒏𝒕𝒊𝒕𝒂̀, liquidato da € 4.001,00 a € 9.000,00, in caso di:
- postumi e/o sofferenze fisiche di media entità conseguenti al trattamento non preceduto da
consenso informato, con necessità di un trattamento riparatorio non invasivo;
- sofferenza interiore di media entità conseguente al trattamento non preceduto da consenso ed alla lesione della libertà di autodeterminazione;
- paziente non particolarmente vulnerabile per età, condizioni di salute e personali, non informato;
- intervento di media invasività, abbastanza urgente, con poche alternative terapeutiche, eseguito senza previo consenso informato;
- carenze informative di media entità.
3. Danno all’autodeterminazione di 𝒈𝒓𝒂𝒗𝒆 𝒆𝒏𝒕𝒊𝒕𝒂̀, liquidato da € 9.001,00 ad € 20.000,00, in caso di:
- postumi e/o sofferenze fisiche di grave entità conseguenti al trattamento senza consenso, con necessità di uno o più trattamenti riparatori, anche invasivi;
- sofferenza interiore di grave entità conseguente al trattamento senza consenso e per la lesione del
diritto all’autodeterminazione;
- paziente vulnerabile per età, storia clinica, condizioni personali, non informato;
- intervento di tipo invasivo, non urgente, con diverse alternative terapeutiche, non preceduto da consenso;
- gravi carenze informative (informazione totalmente assente o quasi).
4. Danno all’autodeterminazione di 𝒆𝒄𝒄𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒆𝒏𝒕𝒊𝒕𝒂̀, liquidato oltre € 20.000,00 in caso di:
- postumi e/o sofferenze fisiche di notevole entità o irreversibili (finanche alla morte) conseguenti al
trattamento non preceduto da consenso;
- sofferenza interiore gravissima conseguente al trattamento non preceduto da consenso ed alla lesione del diritto all’autodeterminazione (come una emotrasfusione eseguita senza previo consenso su del Testimone di Geova);
- paziente molto vulnerabile per età, storia clinica, condizioni personali, stato di incapacità psichica, non informato;
- intervento molto invasivo, non urgente, con numerose alternative terapeutiche, eseguito senza previo consenso;
- gravissima carenza informativa.


Quanto può essere risarcito un paziente che non riceva o riceva inadeguate informazioni dal medico ai fini del consenso ...
13/07/2023

Quanto può essere risarcito un paziente che non riceva o riceva inadeguate informazioni dal medico ai fini del consenso al trattamento sanitario?
La questione è stata nuovamente affrontata nel 2021 dall'Osservatorio sulla Giustizia Civile del Tribunale di Milano che ha introdotto da anni delle tabelle per quantificare il danno non patrimoniale, applicate costantemente dalla giurisprudenza su tutto il territorio nazionale e nelle quali dal 2021 è stata introdotta tra le voci di danno liquidabili anche quella da mancato o insufficiente consenso informato in ambito sanitario.
L'Osservatorio ha esaminato oltre 200 sentenze relative a controversie in materia di colpa medico-sanitaria, con speciale attenzione a tale voce di danno, distinguendo quattro ipotesi che vi spiegheremo nel post della prossima settimana.


30/06/2023

Oggi l'avv. Fabiola Garigliano affronta un tema molto delicato: "La rettificazione del sesso".
E' un argomento che avremo modo di affrontare anche in seguito, proprio per la complessità del tema stesso.



𝑉𝑖 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑒𝑟𝑧𝑎 𝑒 𝑢𝑙𝑡𝑖𝑚𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑙𝑎𝑢𝑠𝑜𝑙𝑒 𝑎𝑏𝑢𝑠𝑖𝑣𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑏𝑎𝑛𝑐𝑎 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑢𝑚𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒...
21/06/2023

𝑉𝑖 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑒𝑟𝑧𝑎 𝑒 𝑢𝑙𝑡𝑖𝑚𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑙𝑎𝑢𝑠𝑜𝑙𝑒 𝑎𝑏𝑢𝑠𝑖𝑣𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑏𝑎𝑛𝑐𝑎 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑢𝑚𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒.
𝐵𝑢𝑜𝑛𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎!

In mancanza del controllo del giudice dell'ingiunzione, giunti al pignoramento immobiliare, è il giudice dell'esecuzione a dover esaminare l'esistenza di clausole abusive; a prescindere dall'esito, egli deve comunque informare le parti della 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 (seppur tardiva) al decreto ingiuntivo solo per rilevare l'errata determinazione del credito ivi indicato, stante l'abusività di una o più clausole.
E fino alla definizione di quest'ultimo procedimento, non si potrà procedere alla vendita dell'immobile pignorato.
Nella migliore delle ipotesi, perciò, il debitore/ consumatore, può rientrare in pista e 𝐬𝐩𝐢𝐧𝐠𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐛𝐚𝐧𝐜𝐚 𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚.

Nei prossimi interventi, vi parlerò della clausole abusive e vessatorie, secondo il diritto europeo (o unionale, per usare un neologismo...).



𝑉𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑛𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑙𝑎𝑢𝑠𝑜𝑙𝑒 𝑎𝑏𝑢𝑠𝑖𝑣𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑏𝑎𝑛𝑐𝑎 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠...
18/06/2023

𝑉𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑛𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑙𝑎𝑢𝑠𝑜𝑙𝑒 𝑎𝑏𝑢𝑠𝑖𝑣𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑏𝑎𝑛𝑐𝑎 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑢𝑚𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒.
𝐵𝑢𝑜𝑛𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎!

Con la sentenza in esame, richiamando proprio il diritto dell'Unione Europea, si è stabilito che:
a) il giudice che emette il decreto ingiuntivo deve controllare se il contratto sottoscritto presenti 𝐜𝐥𝐚𝐮𝐬𝐨𝐥𝐞 𝐚𝐛𝐮𝐬𝐢𝐯𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐨;
b) se la Banca non ha depositato il contratto, il giudice potrà chiederne l'esibizione;
c) se l'accertamento sulla vessatorietà è particolarmente complesso e non può essere agevolmente risolto, lo stesso giudice dovrà dichiarare 𝐢𝐧𝐚𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐚 𝐢𝐧𝐠𝐢𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞;
d) se rileva l'abusività di una clausola, deve dichiarare il ricorso inammissibile o emettere l'ingiunzione per un credito inferiore, tenuto conto della vessatorietà delle clausole;
e) in ogni caso, il decreto ingiuntivo emesso dovrà contenere l'avvertimento che, in mancanza di opposizione il debitore/consumatore non potrà più far valere l'eventuale abusività delle clausole del contratto e il decreto, non opposto, diverrà irrevocabile.


abusive

𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙'𝑢𝑙𝑡𝑖𝑚𝑜 𝑣𝑖𝑑𝑒𝑜, 𝑣𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑛𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑡𝑟𝑒 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑟𝑜𝑓𝑜𝑛𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑆𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑈𝑛𝑖𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 ...
15/06/2023

𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙'𝑢𝑙𝑡𝑖𝑚𝑜 𝑣𝑖𝑑𝑒𝑜, 𝑣𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑛𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑡𝑟𝑒 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑟𝑜𝑓𝑜𝑛𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑆𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑈𝑛𝑖𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑎𝑠𝑠𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑛. 9479/2023. 𝑄𝑢𝑖 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑔𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑜, 𝑏𝑢𝑜𝑛𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎!

Da un paio di mesi, in rete viene dato ampio risalto ad una sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (la n. 9479 del 2023).
Per alcuni, con eccessivo ottimismo, 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐭𝐫𝐞𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐛𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞, obbligandole alla restituzione delle case vendute all'asta.
L'articolo, che fa seguito ai due precedenti video sul tema, mira a mettere in guardia il consumatore.
Con la sentenza in esame, la Corte di Cassazione ha ribadito che i nostri diritti e, soprattutto, quelli dei consumatori sono disciplinati sia dal diritto italiano che da quello comunitario.
La Corte di Cassazione ha, quindi, puntualizzato, ancora una volta, che i giudici italiani – al pari dei loro colleghi europei – hanno il potere/dovere di interpretare il diritto nazionale rendendolo conforme al diritto dell'Unione Europea e di applicarlo così come interpretato dalla Corte di Giustizia; di conseguenza, ai giudici si impone di esaminare d'ufficio se un contratto sottoscritto tra una banca (più precisamente, nella sentenza si parla di professionista) e un consumatore presenti 𝐜𝐥𝐚𝐮𝐬𝐨𝐥𝐞 𝐯𝐞𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 secondo il diritto comunitario.
Cʜᴇ ᴄᴏsᴀ sᴜᴄᴄᴇᴅᴇ sᴇ ᴜɴ ᴄᴏɴsᴜᴍᴀᴛᴏʀᴇ ʀɪᴄᴇᴠᴇ ᴜɴ ᴅᴇᴄʀᴇᴛᴏ ɪɴɢɪᴜɴᴛɪᴠᴏ (un'ingiunzione di pagamento) ᴘᴇʀ ᴄʀᴇᴅɪᴛɪ ɴᴏɴ ᴘᴀɢᴀᴛɪ, sulla base di un contratto che presenta clausole abusive/vessatorie che incidono sulla determinazione del credito ingiunto e non propone opposizione all'ingunzione entro 40 giorni dalla sua notifica?
Prima della sentenza 9479/23, alcuni giudici ritenevano che, in difetto di opposizione, il debito non potesse essere rimesso in discussione.


09/06/2023

Proseguiamo nella spiegazione della sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione emessa il 6 aprile 2023 chiedendoci “ma se la Banca nel frattempo mi ha pignorato la casa, cosa posso fare?”


02/06/2023

Cosa hanno deciso le Sezioni Unite della Cassazione il 6 aprile 2023?
In questa prima parte tratteremo la questione delle clausole abusive di un contratto di finanziamento stipulato tra la Banca e il consumatore.


"𝑸𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒄𝒐𝒔𝒕𝒓𝒖𝒊𝒔𝒄𝒊 𝒖𝒏 𝒕𝒆𝒂𝒎, 𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒂𝒎𝒂𝒏𝒐 𝒗𝒊𝒏𝒄𝒆𝒓𝒆. 𝑺𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒓𝒊𝒆𝒔𝒄𝒊 𝒂 𝒕𝒓𝒐𝒗𝒂𝒓𝒍𝒊, 𝒂𝒍𝒍𝒐𝒓𝒂 𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒐𝒅𝒊...
28/05/2023

"𝑸𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒄𝒐𝒔𝒕𝒓𝒖𝒊𝒔𝒄𝒊 𝒖𝒏 𝒕𝒆𝒂𝒎, 𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒂𝒎𝒂𝒏𝒐 𝒗𝒊𝒏𝒄𝒆𝒓𝒆. 𝑺𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒓𝒊𝒆𝒔𝒄𝒊 𝒂 𝒕𝒓𝒐𝒗𝒂𝒓𝒍𝒊, 𝒂𝒍𝒍𝒐𝒓𝒂 𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒐𝒅𝒊𝒂𝒏𝒐 𝒑𝒆𝒓𝒅𝒆𝒓𝒆".
(𝐻𝑒𝑛𝑟𝑦 𝑅𝑜𝑠𝑠 𝑃𝑒𝑟𝑜𝑡)

Non sempre riusciamo ad essere tutti presenti fisicamente, ma nel cuore e negli obiettivi si.

Indirizzo

Viale Spartaco Lavagnini 19
Florence
50129

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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