Gratuito Patrocinio Lazio

Gratuito Patrocinio Lazio Assistenza legale in gratuito patrocinio per il Lazio

APERTE LE DOMANDE PER IL PATROCINIO LEGALE GRATUITO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZALa Regione Lazio ha siglato un Proto...
08/04/2021

APERTE LE DOMANDE PER IL PATROCINIO LEGALE GRATUITO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

La Regione Lazio ha siglato un Protocollo di intesa con l'Ordine degli avvocati di Roma per offrire sull'intero territorio regionale il patrocinio legale gratuito alle donne vittime di violenza.
Per poter usufruire del sostegno legale le donne vittime di violenza dovranno:
🔴essere residenti e/o domiciliate nel Lazio e aver subito nel territorio laziale un reato con connotazioni di violenza di natura fisica, sessuale, psicologica, economica, o di stalking
🔴avere scelto un avvocato o una avvocata patrocinante iscritto/a nell’Elenco di avvocati patrocinanti, specializzati in materia civile o penale, con un’esperienza e formazione continua e specifica nel settore della violenza di genere
🔴non essere in possesso dei requisiti per fruire del patrocinio a spese dello Stato
🔴avere un reddito personale non superiore a due volte quanto previsto dalla normativa nazionale in materia di patrocinio a spese dello Stato.

Per ulteriori informazioni contatta la pagina nella sezione messaggi.



10/10/2020

Oggi giorno esercitare la professione forense è diventato proprio difficile rischi di essere minacciata pubblicamente... ormai le istituzioni sono sotto minaccia continua

11/08/2020

Vi comunichiamo che le attività ed i servizi del nostro studio osserveranno la sospensione feriale dal 12 agosto al 1 settembre ... per le comunicazioni urgenti si potrà contattare il numero già a Vs disposizione 😘

17/07/2020

Il soggetto che richiede il GRATUITO PATROCINIO deve avere un reddito imponibile a fini Irpef risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi non superiore ad € 11.493,82. Questo dato non è fisso ma è rinnovato ogni due anni con Decreto ministeriale sulla base degli indici Istat.

Se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante. Il redditto dell’istante, dunque, si cumula con quello dei familiari conviventi.

Ai fini della determinazione dei limiti di reddito, si tiene conto anche dei redditi che per legge sono esenti dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o che sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, ovvero ad imposta sostitutiva.

Si tiene conto del solo reddito personale (senza alcun cumulo con quello dei familiari conviventi) quando la causa ha oggetto diritti della personalità oppure nelle cause instaurate contro soggetti familiari (es. procedimenti di separazione o divorzio giudiziale).

Deroghe ai limiti di reddito

La legge prevede delle eccezioni al limite reddituale necessario per accedere al gratuito patrocinio. Ed invero:

la persona offesa dai reati di cui agli articoli 572, 583-bis, 609-bis, 609-quater, 609-octies e 612-bis, nonché, ove commessi in danno di minori, dai reati di cui agli articoli 600, 600-bis, 600-ter, 600-quinquies, 601, 602, 609-quinquies e 609-undecies del codice penale, può essere ammessa al patrocinio anche in deroga ai limiti di reddito previsti dal presente decreto.
Il minore straniero non accompagnato coinvolto a qualsiasi titolo in un procedimento giurisdizionale ha diritto di essere informato dell’opportunità di nominare un legale di fiducia, anche attraverso il tutore nominato o l’esercente la responsabilità genitoriale ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge 4 maggio 1983, n. 184, e successive modificazioni, e di avvalersi, in base alla normativa vigente, del gratuito patrocinio a spese dello Stato in ogni stato e grado del procedimento.
I figli minori o i figli maggiorenni economicamente non autosufficienti rimasti orfani di un genitore a seguito di omicidio commesso in danno dello stesso genitore dal coniuge, anche legalmente separato o divorziato, dall’altra parte dell’unione civile, anche se l’unione civile è cessata, o dalla persona che è o è stata legata da relazione affettiva e stabile convivenza possono essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato, anche in deroga ai limiti di reddito previsti.
Come si presenta la richiesta di gratuito patrocinio?

Per accedere al Gratuito Patrocinio occorre presentare un’apposita istanza alla Segreteria del Consiglio dell’Ordine competente, cioè quella del luogo in cui:

ha sede l’autorità giudiziaria davanti al quale è pendente il processo;
l’autorità giudiziaria competente a conoscere nel merito se il processo non è ancora iniziato;
quella del luogo in cui ha sede il giudice che ha emesso il provvedimento impugnato per i ricorsi in Cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei Conti.
La domanda deve essere presentata personalmente dall’interessato oppure dal difensore che dovrà autenticare la firma di chi sottoscrive la domanda. Può essere inviata a mezzo raccomandata a.r. con allegata fotocopia di un documento di identità valido del richiedente oppure per via telematica (gratuito patrocinio telematico).

La domanda deve contenere a pena di inammissibilità:

la richiesta di ammissione al gratuito patrocinio;
le generalità dell’interessato e dei componenti della famiglia anagrafica con i relativi codici fiscali;
una specifica autocertificazione da parte dell’interessato attestante la sussistenza delle condizioni di reddito previste per l’ammissione;
l’impegno a comunicare, fino a che il processo non sia definito, le variazioni rilevanti dei limiti di reddito.
Quali documenti allegare alla domanda di Gratuito Patrocinio?

All’istanza di Gratuito Patrocinio vanno allegati i documenti fiscali da cui risultano i redditi del richiedente e cioè: dichiarazione dei redditi dell’ultimo anno, l’Isee, il Cud, attestazione di disoccupazione, o ogni documenti utile a provare la situazione di difficoltà economica.

L’istanza sarà esaminata dal Consiglio dell’Ordine, che valuterà la sussistenza dei presupposti richiesti (legge 29 marzo 2001, n. 134) e la non manifesta infondatezza della pretesa fatta valere. Deciderà entro un termine di 10 giorni con una delibera di ammissione o di rigetto.

In caso di rigetto, l’stanza può essere nuovamente presentata al giudice competente per il giudizio, che deciderà con decreto.

27/04/2020

Cosa dice il diritto CONGIUNTI
Nel diritto italiano esistono termini molto precisi per definire le relazioni fra le persone: per esempio coniuge per la moglie, parente di grado x per un consanguineo (padre, madre, nonno, cugino, nipote etc.), affine (per un parente del proprio coniuge come un cognato). Il termine congiunto esiste certamente nella lingua italiana ma nel diritto è molto ambiguo e compare solo nel diritto penale.

L’art. 307 4° comma c.p., dà una definizione di “prossimi congiunti” specificando che “agli effetti della legge penale, s’intendono per i prossimi congiunti gli ascendenti, i discendenti, il coniuge, la parte di un’unione civile tra persone dello stesso sesso, i fratelli, le sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti: nondimeno, nella denominazione di prossimi congiunti, non si comprendono gli affini, allorché sia morto il coniuge e non vi sia prole”.

Se arriviamo in tempi più recenti, la stessa corte di Cassazione (sez. VI penale) con la sentenza 14 marzo 2019, n.11476 aveva stabilito che anche due persone conviventi more uxorio siano da ritenersi “prossimi congiunti”.
La legge sulle unioni civili parla di congiunti

Non sappiamo se i fatti sono andati esattamente come riportato nell'articolo, ma in casi del genere, o se ritenete di es...
22/04/2020

Non sappiamo se i fatti sono andati esattamente come riportato nell'articolo, ma in casi del genere, o se ritenete di essere stati vittime di un abuso, prima di pagare rivolgetevi a un avvocato.

Potete anche contattare questa pagina nella sezione messaggi, vi risponderemo nel più breve tempo possibile.

Il Comune di Fiano guarda al futuro, nel vero senso della parola. E' arrivata una segnalazione surreale in redazione. Un nostro lettore è stato multato per ave

21/03/2020

Per rispondere ai nostri clienti separati
Decreto io resto a casa Affidamento figli
IL DIRITTO DI VISITA non si sospende

La risposta è sì, puoi Secondo il decreto del Presidente del Consiglio in materia di emergenza Coronavirus, recarsi in visita presso i figli da parte dei genitori non affidatari o trasferirli presso di sé nel caso di gestione alternata, costituisce uno dei cosiddetti spostamenti necessari, quindi consentiti. Questo significa che, in caso di eventuale controllo durante il percorso, non esiste rischio di essere perseguiti dalla legge e sanzionati.

Sta circolando su Facebook una catena già nota in passato con cui molti credono di mettersi al riparo dall’utilizzo inap...
21/03/2020

Sta circolando su Facebook una catena già nota in passato con cui molti credono di mettersi al riparo dall’utilizzo inappropriato da parte di Facebook di immagini e video personali. La dichiarazione condivisa a più non posso è lunga e scritta in un italiano pessimo e sgrammaticato ma in soldoni in essa si nega l’autorizzazione al social di utilizzare in qualche modo i contenuti caricati sulla piattaforma. si tratta di una bufala, una falsa notizia e il testo non ha alcun senso per una serie di motivi. Intanto, la catena è vecchia quasi quanto la piattaforma di Zuckerberg, naturalmente diffusa in inglese per la prima volta e poi tradotta in italiano. Ancora, non ha alcun valore negare il consenso al trattamento dei propri contenuti con un post in bacheca, visto che le dovute autorizzazioni al social sono state fornite in un altro momento, cioè con la relativa iscrizione.

Forse più di qualcuno che copia e incolla il messaggio sulla nuova regola di Facebook non sa in realtà di essere caduto già “in trappola”. Nei termini e nelle condizioni d’uso del servizio, già è chiarito come l’utente conceda proprio a Facebook una licenza non esclusiva di tutto il materiale caricato in piattaforma e dunque soprattutto foto e video. L’unica tutela possibile è rappresentata dalla cancellazione dei contenuti appunto ma pure del profilo social. Di fatto, quando un utente usa il comando “Pubblica” sulla piattaforma concede a tutti, anche a persone non iscritte alla piattaforma, di visualizzare e pure utilizzare quelle informazioni. Occhio dunque a non rendersi ridicoli e pure apparire disinformati con un mancato consenso fuori luogo e senza senso. I più attenti alla propria sicurezza dei dati dovranno piuttosto non condividere contenuti personali o semmai pure cancellarsi dal social.

18/03/2020

*Codice della Strada:* cosa prevede il D.L. n.18 DEL 17 MARZO 2020 (cura Italia):

- ART. 104 PATENTI(e tutti i doc. di identità) SCADUTE DI VALIDITÀ O IN SCADENZA dopo DATA DEL 17/03 PROROGATE FINO 31/08

-ART. 92 REVISIONI di veicoli da sottoporre a revisione entro il 31/07 PROROGATE FINO 31/10

-ART. 108 RIDUZIONE PAGAMENTO MISURA RIDOTTA DA 5 GG PASSA A 30 GG, FARE MENZIONE NEL CORPO DEL VERBALE
PROROGA ANCHE PER LE SCADENZE ASSICURATIVE... i 15 giorni di proroga sono aumentati a 30 GIORNI!.

👉Girano fake news perfino sul decreto relativo al coronavirus che sono state smentite dal ministero👈➡️Nel falso comunica...
17/03/2020

👉Girano fake news perfino sul decreto relativo al coronavirus che sono state smentite dal ministero👈

➡️Nel falso comunicato stampa, condiviso prevalentemente su Facebook, si legge: “Da domani, lunedì 9 marzo, controlli di Polizia per chi esce di casa senza motivi di lavoro, salute o per necessità. Non esiste il divieto di uscire di casa, ma lo si deve fare per esigenze lavorative, sanitarie o di sussistenza (fare la spesa per esempio). Il governo vista l’inosservanza palese e il comportamento irresponsabile di molti, corre ai ripari. Possibili denunce contro chi, come i malati, esce senza motivi di necessità. Stretta anche su aeroporti e trasporti ferroviari. Il comunicato del Ministero dell’Interno chiarisce tutto e dà ai prefetti poteri di controllo tramite i comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica. Cominciati i voli di trasporto dalle terapie intensive lombarde a quelle di altre regioni. I letti di rianimazione degli ospedali lombardi sono saturi. L’appello delle autorità è a rispettare le normative, pur dure che siano”.

👉Le cose invece non stanno esattamente in questi termini allarmistici.

✅Innanzi tutto devi sapere che si possono portare fuori gli animali domestici e si possono fare passeggiate a patto che si rispetti SEMPRE la distanza di un metro gli uni dagli altri e SENZA fare assembramenti.

✅Quella di rimanere a casa è una raccomandazione per la salute di tutti e non esiste un obbligo legislativo di rimanere a casa pena l'arresto come se si vivesse in uno stato di polizia.

‼️Sono proibiti gli assembramenti e quindi non potete organizzare una partita di calcetto e nemmeno pedalare in compagnia‼️

✅Qui puoi prendere visione de vademecum della Polizia di Stato pubblicato su Twitter ⤵️⤵️⤵️https://twitter.com/poliziadistato/status/1237441356534034432

‼️La denuncia e l'ammenda prevista dal decreto rientrano nel Codice Penale e prima di fare qualsiasi cosa è necessario rivolgersi a un avvocato per tutelare i propri diritti‼️

👉Clicca sul link ⤵️⤵️⤵️
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