Legale Palmisano

Legale Palmisano Il diritto dell'ambiente, il diritto penale del lavoro, la responsabilità medico – sanitaria, il

DOP \ IGP: l’etichettatura è obbligatoria. Lo ha affermato la Corte di Cassazione in una vicenda relativa allo speck IGP...
25/08/2022

DOP \ IGP: l’etichettatura è obbligatoria. Lo ha affermato la Corte di Cassazione in una vicenda relativa allo speck IGP dell'Alto Adige.

Il mio ultimo articolo sul blog Cibo Diritto.

DOP \ IGP: l’etichettatura è obbligatoria. Lo ha affermato la Corte di Cassazione in una vicenda relativa allo speck IGP dell'Alto Adige.

La Corte ha dichiarato responsabile l'ente di controllo per violazione della normativa in materia di etichettatura delle DOP \ IGP.

Leggi il mio ultimo articolo sul blog Cibo Diritto.

PRESCRIZIONI AMBIENTALIDal "decreto PNRR 2", modifiche legislative che potrebbero rilanciare uno strumento di tutela amb...
10/08/2022

PRESCRIZIONI AMBIENTALI

Dal "decreto PNRR 2", modifiche legislative che potrebbero rilanciare uno strumento di tutela ambientale importante

Il mio ultimo articolo sul blog "Il diritto dell'economia circolare"

Prescrizioni ambientali: il decreto PNRR 2 modifica gli articoli 318 bis e seguenti del TUA. Si aspetta il decreto MITE.

Economia Circolare: basi, regolamentazione, attuazioneConvegno on line il 30 settembre 2022
19/07/2022

Economia Circolare: basi, regolamentazione, attuazione

Convegno on line il 30 settembre 2022

Segnalo questo convegno interdisciplinare sull'economia circolare organizzato dal CeDiSA - Centro Studi sul Diritto e le Scienze dell'Agricoltura.

Accademici, operatori del diritto e imprenditori circolari si confronteranno sulle basi, la regolamentazione e l'attuazione del modello economico che verrà. E che, in parte, è già presente.

Il 30 settembre sulla Piattaforma Meet.

Info e adesioni via mail all'indirizzo di posta elettronica: [email protected]

Scopro con piacere che sono stato dichiarato avvocato ambientale dell'anno 2022.Un ringraziamento sentito a Legalcommuni...
15/07/2022

Scopro con piacere che sono stato dichiarato avvocato ambientale dell'anno 2022.

Un ringraziamento sentito a Legalcommunity per l'attenzione al mio lavoro.

S. P.

Al Salone delle Fontane di Roma si sono svolti, in data 14 luglio, i Legalcommunity Italian Awards 2022. La cerimonia è stata l’occasione per celebrare le eccellenze del mercato legale italiano su tutto il territorio nazionale. La quinta edizione dell’evento, organizzata da legalcommunity.it, h...

TARES \ TARI, rifiuti e sottoprodotti: quando il sistema tributario boicotta l'economia circolare
29/06/2022

TARES \ TARI, rifiuti e sottoprodotti: quando il sistema tributario boicotta l'economia circolare

TASSA RIFIUTI: SI PAGA ANCHE IN PRESENZA DI SOTTOPRODOTTI

Cosa succede se un'impresa contesta il tributo locale sui rifiuti per... assenza di rifiuti, sostituiti nel caso di specie da sottoprodotti?

In particolare, se l'azienda chiede l'annullamento dell'avviso di accertamento relativamente alla superficie oggetto di lavorazione del legno, in quanto i residui di questa lavorazione (segatura, trucioli e tozzetti di legno) costituiscono sottoprodotti e, in quanto tali, sono venduti ad altra impresa?

La risposta in una recente pronuncia della Corte di Cassazione.

L'ho raccontata in un articolo sul blog "Il diritto dell'economia circolare"

GESTIONE RIFIUTI, POSIZIONI DI GARANZIA, RESPONSABILITA' CONDIVISA: LA CASSAZIONE CHIARISCE LA NORMATIVA VIGENTE, IN PAR...
26/06/2022

GESTIONE RIFIUTI, POSIZIONI DI GARANZIA, RESPONSABILITA' CONDIVISA: LA CASSAZIONE CHIARISCE LA NORMATIVA VIGENTE, IN PARTICOLARE A CARICO DEGLI INTERMEDIARI

In una complessa vicenda che ha dato vita a un procedimento per attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, la Suprema Corte ha fatto il punto del diritto vivente in questa nevralgica materia e lo ha applicato a un'intermediaria.

Ho raccontato la sentenza in questo breve articolo.

GESTIONE RIFIUTI: SI RISPONDE ANCHE PER OMESSO CONTROLLO

ELEVATO LIVELLO DI TUTELA AMBIENTALE, CHI INQUINA PAGA, RESPONSABILITA' CONDIVISA, OBBLIGO DI CONTROLLO: ALCUNI PRINCIPI FONDAMENTALI IN MATERIA DI GESTIONE DEI RIFIUTI NELL'INTERPRETAZIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE, IN UNA SENTENZA DI POCHI GIORNI FA

Nel settore dei rifiuti l’esigenza principale è quella di assicurare un elevato livello di tutela dell’ambiente, di diretta derivazione dalla normativa comunitaria basata sulla regola del “CHI INQUINA PAGA”.

Questo fonda il principio della “RESPONSABILITA' CONDIVISA” e della vicendevole cooperazione per la corretta gestione dei rifiuti, sancito dalla normativa contenuta nel cosiddetto Testo Unico Ambientale (TUA).

Per la precisione, in questo campo specifico, gli articoli di riferimento del TUA sono il 178, che sancisce i principi che governano la gestione dei rifiuti, e il 188, che prevede le regole in materia di responsabilità della gestione dei rifiuti.

Il principio grava SU TUTTI I SOGGETTI coinvolti a qualunque titolo nel ciclo della gestione dei rifiuti - comprensivo di tutte le attività di produzione, detenzione, trasporto e smaltimento - e si estende al di là della sfera di attività del singolo operatore, chiamato a rispondere per OMESSO CONTROLLO anche dell’operato di tutti i soggetti le cui condotte si intersechino con la propria.

Lo ha sancito la Corte di Cassazione in una recentissima sentenza emessa in un procedimento per attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, già previsto e punito da un'altra norma del TUA e oggi contenuto nel codice penale, all'articolo 452 quaterdecies (Cass. pen., Sez. III, Sent., (data ud. 28/04/2022) 27/05/2022, n. 20734).

Il ricorso dell'indagata aveva a oggetto la misura interdittiva disposta nei suoi confronti del divieto, per la durata di otto mesi, di esercizio di attività di impresa nello specifico settore dei rifiuti.
Più precisamente, secondo l'Accusa, si tratterebbe di un complesso meccanismo fraudolento: una società, autorizzata per effetto di procedura semplificata a trattare ai fini della messa in riserva - attività indicata con la sigla R13 - e del recupero - a sua volta distinto con la sigla R3 - esclusivamente rifiuti contrassegnati da un determinato codice identificativo, ovverosia di composizione a base cellulosica (quali carta, cartone e cartoncino anche se di natura poliaccoppiata come il tetrapak), riceveva invece all'interno del proprio stabilimento rifiuti di altra natura, quali in particolare il cosiddetto argentato.

La società contrassegnava indebitamente questo materiale con diverso codice - così eludendo i limiti quantitativi consentiti alla stessa - e lo destinava direttamente allo smaltimento.
In questo modo, aggirava la procedura di recupero perchè troppo costosa, etichettandoli in uscita con altro CER, codice relativo ai rifiuti destinati allo smaltimento.

All'interno di questo meccanismo era inserita, secondo l'ordinanza impugnata, l'indagata la quale, ingaggiata come intermediaria e come tale incaricata di reperire gli impianti di destinazione dei rifiuti in uscita da una data azienda del settore, aveva escogitato un espediente che consentisse la movimentazione in uscita degli ingenti quantitativi di "argentato", provenienti dalle ditte conserviere di prodotti a base di pomodoro della zona.

I materiali di scarto erano collocati, ai fini della messa in riserva, dalla società all'interno del proprio plesso aziendale e da questa indebitamente contrassegnati con il (OMISSIS), quantunque si trattasse di rifiuti che non era autorizzata a ricevere.

Lo stratagemma architettato dall'indagata era quello di individuare i siti di destinazione resisi disponibili a ricevere l'argentato attribuendo alla suddetta tipologia di rifiuti il CER (OMISSIS) allo scopo di avviarli alle operazioni di smaltimento, nonostante le attività per le quali la ditta era autorizzata ad operare fossero quelle di messa in riserva e di recupero e non le fosse neppure consentito di operare il cambio del codice identificativo attribuito ai rifiuti al momento del loro ingresso.

Così facendo, l'intermediaria - secondo la ricostruzione effettuata dai giudici della cautela - consentiva alla committente di disfarsi degli imballaggi misti da quest'ultima illecitamente gestiti. Come ulteriore conseguenza, quindi, contribuiva ad eludere la normativa di settore nonchè gli specifici limiti imposti alla società dalle autorizzazioni conseguite, attraverso la violazione degli obblighi impostigli dalla attività di intermediazione nel ciclo della gestione dei rifiuti.

Quelli applicati dalla Suprema Corte in questo procedimento sono tra i principi fondamentali in materia gestione dei rifiuti, secondo la legislazione dell'Unione Europea e quindi anche di questo Paese.

Foto di meineresterampe da Pixabay

Con un regolamento europeo dello scorso dicembre è stata modificata la normativa in materia di vini a denominazione di o...
21/06/2022

Con un regolamento europeo dello scorso dicembre è stata modificata la normativa in materia di vini a denominazione di origine: ora possono fregiarsi del titolo di qualità anche quelli ottenuti da un incrocio tra la specie Vitis vinifera e altre specie di vite.

Alcune riflessioni sul concetto di vini Dop e dintorni, in previsione del WEBINAR DI STASERA sulla giurisprudenza sul vino di qualità.

L'articolo su Cibo Diritto.

VINI SOSTENIBILI: QUELLI DA VITIGNI RESISTENTI DIVENTANO DOP

Con un regolamento europeo dello scorso dicembre è stata modificata la normativa in materia di vini a denominazione di origine: ora possono fregiarsi del titolo di qualità anche quelli ottenuti da un incrocio tra la specie Vitis vinifera e altre specie di vite.

Alcune riflessioni sul concetto di vini Dop e dintorni, in previsione del WEBINAR DI STASERA sulla giurisprudenza sul vino di qualità.

L'articolo su Cibo Diritto

https://cibodiritto.com/vini-sostenibili-quelli-da-vitigni-resistenti-diventano-dop/

Il cannabidiolo e' legale o no?Le scelte del legislatore nazionale e i suoi ripensamenti in un percorso ancora in evoluz...
13/06/2022

Il cannabidiolo e' legale o no?
Le scelte del legislatore nazionale e i suoi ripensamenti in un percorso ancora in evoluzione.
Il mio nuovo post per Cibo diritto

Vendere on line prodotti a base di cbd non è reato di esercizio abusivo della professione medica. Ma il cbd è un farmaco o uno stupefacente?

Nel prossimo autunno, terrò un master breve in diritto dell'ambiente e dell'economia circolare, organizzato dalla Ascher...
09/06/2022

Nel prossimo autunno, terrò un master breve in diritto dell'ambiente e dell'economia circolare, organizzato dalla Ascheri Academy.

Sarà un'occasione di approfondimento e di confronto in due materie sempre più sensibili e in continua evoluzione ed espansione.

E' rivolto a operatori economici, del diritto e a chiunque sia interessato a capire i meccanismi fondamentali di funzionamento del diritto dell'ambiente e dell'economia circolare in alcuni ambiti cruciali.

Restiamo in contatto!

MASTER BREVE IN DIRITTO DELL'AMBIENTE E DELL'ECONOMIA CIRCOLARE - SETTEMBRE - OTTOBRE 2022

Un'occasione di approfondimento e di confronto in due materie sempre più sensibili: il diritto dell'ambiente e il diritto dell'economia circolare.

Darò alle lezioni un taglio essenzialmente pratico: dopo un sintetico inquadramento del tema del giorno in relazione alla normativa di riferimento, unionale e nazionale, passerò subito alla narrazione della giurisprudenza più significativa sul punto.

L'analisi del diritto in azione, per quanto mi riguarda, resta la strada maestra per cogliere lo stato, le implicazioni e il senso stesso della regolamentazione di una data materia.

Questa impostazione - insieme a un lessico il meno "legalese" possibile - dovrebbe rendere le lezioni accessibili anche a non addetti ai lavori giuridici. O, comunque, farò il possibile perché così sia.

Alla fine, nei limiti dati dai tempi a disposizione, sarà previsto uno spazio per domande e osservazioni.

Il master è in corso di accreditamento presso il CNF per i crediti formativi degli avvocati.

Un ringraziamento non di circostanza ad Ascheri Academy per l'opportunità.

http://www.ascheri.academy/master-diritto-ambiente-economia-circolare/

Foto di Gennaro Leonardi da Pixabay

La tutela legale dei vini di qualità e del disciplinare di produzione.Un articolo su Cibo Diritto e, a breve, un webinar...
07/06/2022

La tutela legale dei vini di qualità e del disciplinare di produzione.

Un articolo su Cibo Diritto e, a breve, un webinar di formazione.

Restiamo in contatto!

I vini di qualità - DOP\IGP - godono di tutela anche penale_ violare il disciplinare di produzione è reato.

Per operatori economici che gestiscono rifiuti e per consulenti ambientaliFINE RIFIUTO: LEZIONI DA UNA SENTENZAEnd of wa...
06/06/2022

Per operatori economici che gestiscono rifiuti e per consulenti ambientali

FINE RIFIUTO: LEZIONI DA UNA SENTENZA

End of waste: dalla giurisprudenza, evidenze che intorno a questo concetto c'è qualche problema di consapevolezza.

Anche e soprattutto da parte di tanti operatori economici.

Il racconto di una sentenza emblematica e le lezioni che se ne possono trarre.

Ogni oggetto di cui ci si disfi è un rifiuto; per perdere questa qualifica deve essere sottoposto a procedimento di fine rifiuto.

Indirizzo

Via Bissolati 26
Fasano
72015

Orario di apertura

Lunedì 16:30 - 20:00
Martedì 16:30 - 20:00
Mercoledì 16:30 - 20:00
Giovedì 16:30 - 20:00
Venerdì 16:30 - 20:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Legale Palmisano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Legale Palmisano:

Condividi