17/04/2026
ARTICOLO SU MULTE AUTOVELOX : FINITA LA POSSIBILITA' DI FARE RICORSO
11/04/2026 AVV. LILLA LAPERUTA
Autovelox non omologato, paghi lo stesso la multa, la
Cassazione ribalta tutto, basta che sia stato tarato: nuova
sentenza
Hai preso una multa con un autovelox e ti stai chiedendo se puoi farla
annullare? Vediamo cosa dice la Cassazione
In diverse occasioni la Corte di Cassazione aveva espresso la linea
interpretativa secondo cui l’omologazione dell’autovelox è condizione
necessaria per la legittimità delle sanzioni (Cass. n. 1332/2025, n. 10505/2024 e n. 20913/2024).
Significativa era stata anche la posizione manifestata dalla Suprema Corte rispetto a una circolare
del Ministero dell’Interno del 23 gennaio 2025, nella quale si tentava una equiparazione funzionale
tra approvazione e omologazione. Ebbene, il Collegio di legittimità aveva ritenuto tale argomento
incompatibile con i principi del nostro ordinamento, considerato che le circolari amministrative non
hanno valore normativo e non possono, dunque, modificare né disapplicare una norma di rango
primario (nel caso di specie si tratta dell'art. 142 del Codice della strada), che prescrive la "debita
omologazione" per i misuratori di velocità.
Adesso, invece, il cambio di rotta: con l’ordinanza n. 7374 del 27 marzo 2026, la Suprema Corte
ha infatti stabilito che una multa per eccesso di velocità resta valida se il dispositivo è stato
regolarmente tarato e sottoposto a controlli, anche in assenza di omologazione.
Una decisione che cambia sensibilmente il quadro per molti automobilisti, soprattutto per chi aveva
fatto ricorso proprio sulla base della mancata omologazione degli apparecchi.
La vicenda nasce dal ricorso di un’automobilista di Pescara, sanzionata due volte nell’aprile 2021
per eccesso di velocità, a distanza di pochi giorni.
In primo grado, il Giudice di Pace le aveva dato ragione, ritenendo illegittime le multe per via della
mancata omologazione dell’autovelox.
Successivamente, però, il Tribunale ha ribaltato la decisione, accogliendo il ricorso del Comune e
riconoscendo la validità delle sanzioni anche con un dispositivo solo “approvato”.
Arrivato in Cassazione, il caso ha avuto un esito definitivo sfavorevole per l’automobilista.
I giudici hanno confermato la validità delle multe, chiarendo un principio chiave: ciò che conta è
che l’apparecchio sia stato sottoposto a regolare taratura e verifiche periodiche di funzionamento.
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Autovelox non omologato, paghi lo stesso la multa, la Cassazione ribalta tutto, basta che sia stato
tarato: nuova sentenza
Nell’ordinanza si sottolinea, infatti, che i dispositivi di rilevazione della velocità devono essere
controllati periodicamente, a prescindere dal fatto che funzionino automaticamente o con la
presenza di operatori.
Inoltre, in caso di contestazione:
spetta all’amministrazione dimostrare l’omologazione iniziale;
soprattutto, l'amministrazione deve provare la regolare taratura periodica;
tra un controllo e l’altro non devono passare più di 12 mesi.
Nel caso specifico, il Comune ha dimostrato di essere in regola, presentando la documentazione
della taratura effettuata pochi mesi prima delle infrazioni.
L’automobilista aveva sollevato anche altre obiezioni, tra cui l’idoneità del tratto stradale.
Anche su questo punto la Cassazione è stata netta: la competenza spetta al prefetto, che può
individuare le strade dove non è possibile fermare immediatamente i veicoli per motivi di sicurezza.
Nel caso in esame, il tratto era stato regolarmente autorizzato con apposito decreto.
Cosa cambia, dunque, per gli automobilisti?
Questa decisione segna un cambio di rotta importante. In passato, la mancanza di omologazione
poteva essere un elemento decisivo per ottenere l’annullamento della multa. Ora, invece, non basta
più.
Per contestare una sanzione sarà fondamentale verificare soprattutto:
se l’autovelox è stato tarato correttamente;
se i controlli sono stati effettuati con regolarità.
Se questi requisiti sono rispettati, anche un dispositivo non omologato può rendere valida la
multa, rendendo più difficile vincere un ricorso.
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Avv. Lilla Laperut