19/10/2022
SPESE PER CONDOMINO MOROSO ADDEBITATE AGLI ALTRI CONDOMINI: QUANDO SUCCEDE?
Capita spesso di dover affrontare il problema di un condomino moroso che non paga le spese condominiali e le bollette. Un condomino si definisce moroso se non versa le quote condominiali a lui riferibili entro la scadenza stabilita. l’amministratore deve chiedere ai condomini il pagamento delle spese subito dopo l’approvazione della suddivisione delle spese dall’assemblea di condominio. Ma nel caso in cui un condomino non paghi, l’amministratore è l’unico che in questi casi può prendere in mano la situazione. Per evitare che le spese del condomino moroso vengano addebitate agli altri condomini, infatti, può disporre un sollecito al debitore di pagare o può inviare una lettera di diffida e di messa in mora. Anche se non è un’azione legale, tramite questo sollecito amichevole l’amministratore ricorda al condomino moroso la somma da pagare entro 15 giorni. Questo sollecito viene inviato con una lettera, spedita tramite raccomandata A/R e deve contenere tutti i dettagli delle spese. Il sollecito viene ignorato? Allora si procede con l’invio di una lettera di diffida con cui si comunica che non ci saranno ulteriori avvisi. Qualora tale provvedimento non sia risolutivo, l’unica possibilità d’azione che rimane all’amministratore per tutelare tutti i condomini è agire per vie legali. Il decreto ingiuntivo è un provvedimento legale che può essere richiesto dall’amministratore al giudice entro 180 giorni dalla chiusura del bilancio. Si tratta di un provvedimento che una volta presentato è subito esecutivo, quindi il condomino moroso non può fare ricorso. A questo punto il condomino moroso ha due possibilità: versare la somma liquida, corrispondere un bene di sua proprietà che abbia lo stesso valore del credito da saldare (entro 40 giorni dall’avvio del provvedimento).
Quando la morosità si protrae oltre i sei mesi, l’amministratore può interrompere al debitore l’uso dei servizi comuni di cui è possibile il godimento separato. Naturalmente il ricorso a un avvocato comporta delle spese per il condominio. L’amministratore provvede a pagare queste parcelle utilizzando i fondi presenti nel conto corrente condominiale oppure chiedendo il denaro ai condomini in base alle tabelle millesimali. Una volta pagate, queste spese verranno addebitate al condomino moroso: gli altri quindi devono solo anticiparle, dopo dovranno essere rimborsate. L’articolo 63 disp. att. c.c. stabilisce che vi sia tra i condomini un vincolo solidale. Questo significa che se uno di loro non paga, il debito ricade sugli altri, i quali dovranno per legge rispondere al pagamento. Prima che questo accada, però, il creditore deve disporre la preventiva escussione nei confronti dell’inadempiente. Se anche questo non porta un risultato concreto, il creditore potrebbe richiedere il pignoramento di un bene del debitore che possa estinguere il pagamento dovuto.