STUDIO LEGALE LOIZZO

STUDIO LEGALE LOIZZO Offriamo consulenza professionale e qualificata e vi rappresentiamo nelle controversie legate a tutti i rami del diritto.

- Diritto Penale -
Specifica e prevalente esperienza in tutta la materia Penale. Competenza processuale nella fase di Indagini difensive, Udienza Preliminare, Dibattimentale, di Legittimità, Esecutiva della condanna ed al patrocinio dinanzi alla Magistratura di Sorveglianza e di Prevenzione.

- Diritto Penale d'Impresa e dell'Economia -
Partecipiamo attivamente a incarichi di Consulenza Aziendale

ed assistenza ai Consigli di Amministrazione ed A.D. i in qualità di giurista esperto in Diritto Penale d'Impresa in grado di dialogare con esperti di altri settori, al fine di rispondere alla richiesta di professionisti con specifiche competenze in materia legale e di compliance per la gestione del “rischio penale” connesso allo svolgimento delle attività facenti capo ad organizzazioni complesse.
- Penale Societario
- Penale Bancario
- Penale Finanziario
- Penale Tributario
- Penale Fallimentare
- Penale Ambientale
- Responsabilità Societaria ex D.Lgs 231/01

- Diritto Penale Minorile -
Assistenza nei procedimenti penali per minori di anni 18 indagati, imputati e persone offese.

- Diritto di famiglia -
Dalle controversie riguardanti l'affidamento dei figli alla procedura di divorzio: Si offre assistenza legale in tutte le problematiche attinenti al diritto di famiglia.

- Diritto dei media -
Dai diritti della personalità alla tutela dei domini e del marchio in Internet: Si offre consulenza e assistenza legale in tutte le controversie riguardanti il diritto dei media.

- Ulteriori specializzazioni -
Forniamo assistenza legale anche per le problematiche attinenti a:
Diritto Bancario e Finanziario
Diritto Amministrativo
Diritto Civile
Diritto Commerciale
Diritto della Proprietà Immobiliare - Real Estate
Diritto Internet
Diritto della Concorrenza - Antitrust
Diritto del Lavoro e Sicurezza Aziendale
Diritto della Circolazione Stradale
Avvocatura d'Affari

20/05/2026
20/04/2026
27/03/2026

BELLA CIAO !”

Cari Colleghi Iscritti,

ribadiamo con fermezza e chiarezza le ragioni che hanno spinto la Camera Penale di Cosenza a sostenere il voto favorevole al referendum, nella convinzione profonda che esso rappresentasse un passaggio essenziale verso una giustizia con un Giudice finalmente terzo.

La nostra è una visione riformista e autenticamente liberale del processo, che pone al centro la persona, le garanzie individuali e il rigoroso rispetto dell'equilibrio tra Poteri.

Non si tratta di una posizione contingente, ma dell’espressione coerente di una cultura garantista che non è disposta a piegare la testa di fronte a derive illiberali o a semplificazioni ideologiche.

Oggi rilanciamo con forza la nostra azione, consapevoli di chi siamo: difensori dei principi fondamentali dello Stato di diritto, anche quando ciò comporta isolamento e impopolarità.

E la solitudine in cui è rimasta l’Avvocatura penalista in questa battaglia di civiltà giuridica -lasciata sola dalle istituzioni forensi che pur si ispirano all’articolo 111 Cost.- fa comprendere che l’unica vera garanzia per il cittadino è proprio questa Avvocatura, a cui la Camera penale di Cosenza sente di appartenere orgogliosamente.

Soli. Sì ! Ma con la forza straordinaria della Vostra partecipazione appassionata nella recente competizione referendaria, intrapresa nel nome di una condivisa sensibilità culturale che non ha conosciuto arretramenti di sorta.

Cari Colleghi, solo e unicamente con tutti Voi abbiamo vissuto questa battaglia con il sogno concreto di scacciare dal processo logiche estranee ai principi costituzionali.

Il voto referendario ha assunto una dimensione politica, rivelando progressivamente la sua natura, sino all’epilogo, con scomposti “festeggiamenti” di alcuni Magistrati, travalicanti i doveri istituzionali, purtroppo nel silenzio di ANM e del Colle.

Questo scenario impone maggiore attenzione.

Ritorniamo alla nostra lotta quotidiana per i diritti e soprattutto contro chi dovesse ritenere di cercare la verità nel processo senza di noi.

RESISTIAMO !

21/03/2026
20/03/2026
27/02/2026

“La giunta dell’Unione Camere penali Italiane esprime la più ferma condanna per il reiterato e sistematico utilizzo dei Palazzi di Giustizia da parte di esponenti dell’Associazione nazionale magistrati a fini di propaganda politica in vista del referendum sulla riforma della separazione delle carriere.

Ciò che si sta consumando è l’appropriazione abusiva di spazi e simboli istituzionali appartenenti all’intera collettività, sottratti alla loro funzione propria e piegati al servizio di una causa di parte. Quei luoghi sono affidati alla magistratura per l’esercizio della giurisdizione in nome del popolo italiano, non per farne strumento di propaganda referendaria.

Appropriarsene con cartellonistica politica affissa davanti alle aule di udienza, con comizi travestiti da convegni, con la destinazione esclusiva degli spazi interni ad eventi contrari alla riforma significa sottrarre alla collettività il patrimonio ideale e fisico che essa ha consegnato in fiducia alla magistratura”.

Per l’Unione delle Camere penali si tratta di “un atto di prevaricazione tanto più grave perché perpetrato da chi è chiamato, per ruolo costituzionale, a essere custode imparziale di quei valori, non loro interprete di parte”. “Va ribadito che questa presa di posizione non mette in discussione il diritto dei magistrati di esprimere le proprie opinioni e partecipare al confronto democratico. Tale diritto deve però essere esercitato nelle sedi appropriate”.

L’Unione Camere penali Italiane chiede “pertanto con urgenza alle alte istituzioni del Paese, alle Presidenze delle Corti e al Ministero della Giustizia di intervenire affinché vengano immediatamente rimossi tutti i materiali propagandistici esposti negli uffici giudiziari e affinché simili episodi non possano ripetersi”.

16/02/2026

Ripetiamolo una volta per tutte: quello sulla giustizia NON è un referendum sull’operato di .
La è una battaglia senza colore politico che avvicinerà finalmente il nostro ordinamento a quello delle altre democrazie europee.

Il 22 e il 23 marzo votiamo sì per un paese più giusto!

01/02/2026

🔴 Corte di appello di Catanzaro, 31 gennaio 2026.

Inaugurazione dell’anno giudiziario.

Intervento della Camera penale di Cosenza.

👉 Signori Presidenti, Forze dell’ordine, Istituzioni forensi, Autorità e Istituzioni tutte,

ricordiamo lo scorso anno che osservavavamo chi, tra i magistrati presenti, portava in alto la Costituzione e usciva da questa Aula con la coccarda tricolore sulle Toghe in segno di protesta, come se noi tutti, rimasti qui, fossimo contro quella Costituzione.

Quella stessa coccarda continuata a essere portata da alcuni magistrati, anche, nelle aule di udienza, come pubblico simbolo di contrarietà alla riforma della separazione; vessillo identificativo di chi -stava e- sta dalla parte giusta.

E noi Avvocati colpevoli di tollerare tutto questo.

Ma … in fondo … si pensava che la Magistratura, con quella forma di protesta, avesse iniziato un percorso di pubblica denuncia. A prescindere dal tema, condivisibile o meno.

Invece.
Nel corso del 2025, però, abbiamo iniziato la “conta” della mattanza dei suicidi nelle carceri; questa, sì, la vergogna del nostro tricolore.

Tranne noi penalisti dell’Unione delle Camere penali italiane, nessuna pubblica protesta con la Costituzione in mano.

E abbiamo continuato la “conta” delle centinaia di ingiuste privazioni di libertà in questa terra che è vergogna nazionale per numero di risarcimenti per ingiuste detenzioni.

Alla voce del Coordinamento dei penalisti calabrese, però, non si è aggiunta alcuna protesta con la Costituzione nelle mani.

Anzi c’è chi -frontman della battaglia per il “NO”- continua a parlare delle carcerazioni preventive ingiuste come inevitabili effetti collaterali di una giustizia che, però, funziona !

Di recente, è stata nuovamente agitata la Costituzione.

Ma in modo fuorviante e per davvero scorretto: con manifesti e messaggi social a dir poco inqualificabili, perché hanno falsamente attribuito alla riforma della separazione la finalità del controllo dei giudici da parte della politica.

È il momento di “riavvolgere il nastro”.

In questa giornata di alto livello istituzionale dobbiamo “guardarci” come in udienza.
In maniera leale.

Signori Magistrati, giudicanti e requirenti,
fondare Comitati referendari e parteciparvi non rende liberi di abdicare a quel principio di lealtà, anche e soprattutto, comunicativa che avete il dovere di preservare in ossequio alle prerogative che la Costituzione vi riserva.

Noi Avvocati penalisti - CHE SIAMO TUTTI PER IL “SI” - non stiamo conducendo un referendum dell’Avvocatura contro la Magistratura.
Non siamo per il voto “a favore o contro ANM”, che, dopo la sconfitta del NO, rimarrà ovviamente in vita, godendo delle garanzie dell’articolo 18 della Costituzione, ma non avrà, più, la possibilità di “alimentare l’avvilente correntocrazia nell’unico CSM”, come ricordato dal presidente emerito della Consulta Augusto Barbera.

Signori Magistrati, giudicanti e requirenti,
vi chiediamo lealtà, perché seriamente preoccupati che quei manifesti irrimediabilmente sbagliati potrebbero delegittimare proprio la Magistratura, la più alta istituzione a cui tutti i cittadini devono guardare con il più rigoroso rispetto.

Questa è la ragione per cui l’Avvocatura della Camera penale di Cosenza manifesta la più viva preoccupazione per i toni che la Magistratura associata ha impresso a questa campagna referendaria.

Affidarsi al sensazionalismo degli slogan significa abdicare al ruolo tecnico e al patrimonio di credibilità della Magistratura, a cui, invece, deve sempre appartenere compostezza istituzionale.

Ecco, siamo preoccupati che tutto questo possa delegittimare la Magistratura.

E delegittimarla significherebbe dimenticare quanto la democrazia italiana deve al lavoro e al sacrificio di tanti magistrati, compreso Giovanni Falcone, che alla separazione delle carriere credeva e che non fu certamente trattato in modo equo dal CSM dell’epoca.

​Grazie dell’ascolto.

Roberto Le Pera - presidente

Indirizzo

P. Zza Santa Teresa 15
Cosenza
87100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 10:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando STUDIO LEGALE LOIZZO pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a STUDIO LEGALE LOIZZO:

Condividi