Simplius

Simplius Pareri e soluzioni legali per andare diritto al dunque e sentirti tranquillo. Funziona così. Non si tratta solo di comprendere, bisogna anche essere compresi.

All’università, i futuri avvocati studiano il “legalese”. È come imparare una lingua nuova. Nella professione è necessario, perché sia la controparte sia il giudice se lo aspettano. Ma nel rapporto con i clienti, se si vuole davvero entrare in contatto, non funziona più. Calamandrei diceva, “L'avvocatura è una professione di comprensione, di dedizione e di carità”. Simplius nasce da questa consape

volezza. Perché se in aula conquistiamo vittorie con strategie complesse, la fiducia dei clienti la conquistiamo offrendo un servizio semplice.

👶 Un padre escluso dalla sala parto può ottenere un risarcimento?La risposta è sì.Una recente sentenza ha riconosciuto u...
31/05/2026

👶 Un padre escluso dalla sala parto può ottenere un risarcimento?

La risposta è sì.

Una recente sentenza ha riconosciuto un risarcimento ai genitori dopo che il padre non ha potuto assistere alla nascita del proprio figlio, nonostante l’ospedale avesse garantito la sua presenza.

Per il giudice, la nascita di un figlio è un momento unico e irripetibile.

I problemi organizzativi della struttura sanitaria non possono ricadere sulle famiglie e la perdita di quell’evento può provocare un danno morale risarcibile.

Questa decisione ci ricorda che la tutela dei diritti passa anche attraverso il rispetto della dignità, delle emozioni e dei momenti più importanti della vita.

👉 Scorri il carosello per scoprire cosa è accaduto e perché l’ospedale è stato condannato.

⚖️ Hai mai sentito parlare di casi simili?

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Genitori

📌 Basta un errore nella disdetta per bloccare uno sfratto?Molti pensano di sì.Ma una recente sentenza del Tribunale di N...
26/05/2026

📌 Basta un errore nella disdetta per bloccare uno sfratto?

Molti pensano di sì.
Ma una recente sentenza del Tribunale di Napoli ha chiarito un principio molto importante: conta soprattutto la reale scadenza del contratto, non il semplice errore materiale nella comunicazione.

⚖️ In questo caso:
• la disdetta conteneva una data errata;
• il contratto aveva clausole poco chiare;
• l’inquilina sosteneva che lo sfratto fosse inefficace.

Eppure il Tribunale ha ricostruito la vera scadenza della locazione e confermato il rilascio dell’immobile.

👨‍⚖️ Attenzione però:
il Giudice ha anche valutato la situazione concreta dell’inquilina, concedendo più tempo per lasciare la casa.

Questa sentenza ci insegna una cosa fondamentale:
la sostanza spesso vale più degli errori formali.

💬 Ti è mai capitata una situazione simile?
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📱 Un messaggio WhatsApp può evitare una sanzione disciplinare?Secondo il Tribunale di Udine… sì.Una lavoratrice aveva co...
23/05/2026

📱 Un messaggio WhatsApp può evitare una sanzione disciplinare?

Secondo il Tribunale di Udine… sì.

Una lavoratrice aveva comunicato via WhatsApp il prolungamento della propria assenza per motivi di salute, inviando anche la documentazione medica al referente aziendale.

L’azienda però aveva deciso comunque di contestare l’assenza come “ingiustificata”, applicando una sospensione disciplinare di due giorni.

Ma il Tribunale ha annullato tutto.

Perché?

Perché il referente:
✔ aveva letto i messaggi;
✔ aveva risposto;
✔ aveva rassicurato la lavoratrice;
✔ aveva organizzato le sostituzioni sul lavoro.

Secondo il Giudice, conta la sostanza concreta dei rapporti lavorativi e non il semplice formalismo delle procedure interne.

Se il datore riceve la comunicazione, la comprende e si organizza di conseguenza, non può poi fingere che “non valga nulla”.

Una decisione molto importante in un’epoca in cui aziende e lavoratori comunicano ogni giorno tramite chat, vocali e smartphone.

⚖️ Tribunale di Udine, Sez. Lavoro, sentenza n. 167 del 13 aprile 2026.

Ricorda:
anche un messaggio WhatsApp può avere valore legale.

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SIMPLIUS nasce da un’idea semplice: rendere il diritto più chiaro, umano e vicino alle persone.Ogni giorno raccontiamo c...
21/05/2026

SIMPLIUS nasce da un’idea semplice: rendere il diritto più chiaro, umano e vicino alle persone.

Ogni giorno raccontiamo casi reali, spieghiamo diritti, traduciamo leggi e sentenze in parole comprensibili, perché nessuno dovrebbe sentirsi perso davanti a un problema legale.

Pensioni, lavoro, condominio, famiglia, risarcimenti, tutela dei cittadini:Simplius è uno spazio dove informazione giuridica e persone si incontrano davvero.

Non solo norme.
Non solo processi.
Ma soluzioni concrete, spiegate con semplicità.

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📌 L’INPS può davvero chiedere agli eredi di restituire somme percepite dal pensionato?Non sempre.Nel caso affrontato dav...
20/05/2026

📌 L’INPS può davvero chiedere agli eredi di restituire somme percepite dal pensionato?

Non sempre.

Nel caso affrontato davanti al Tribunale di Cosenza, l’INPS aveva richiesto oltre 19 mila euro agli eredi di una pensionata, sostenendo l’esistenza di un indebito pensionistico.

Ma il Giudice del Lavoro ha chiarito un principio molto importante:

⚖️ senza prova del dolo del pensionato, il debito non può essere trasferito automaticamente agli eredi.

In altre parole:
non basta un semplice errore amministrativo o un ricalcolo dell’INPS per chiedere soldi ai familiari.

Serve la prova di un comportamento fraudolento.

📄 Tribunale di Cosenza – Sez. Lavoro
Sentenza n. 2447/2024 R.G.
20 maggio 2026

Una decisione importante per tante famiglie che ricevono richieste economiche improvvise dopo la perdita di un proprio caro.

Ricorda: non ogni richiesta dell’INPS agli eredi è legittima.

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Quando una buca NON basta per ottenere il risarcimentoCadere su un marciapiede dissestato non significa automaticamente ...
16/05/2026

Quando una buca NON basta per ottenere il risarcimento

Cadere su un marciapiede dissestato non significa automaticamente avere diritto al risarcimento.

La Corte di Cassazione ha ricordato un principio molto importante: anche il comportamento del pedone può incidere in modo decisivo sulla responsabilità del Comune.

Nel caso esaminato, la buca era:
✔ visibile
✔ illuminata
✔ evitabile con normale prudenza

Inoltre, il pedone stava attraversando fuori dalle strisce, nonostante fossero presenti poco più avanti.

Per questo motivo i giudici hanno ritenuto che la condotta del cittadino fosse sufficiente a interrompere il nesso tra la strada dissestata e il danno subito.

Cosa significa in pratica?
Che nelle cause contro il Comune diventano fondamentali:
📸 fotografie del luogo
💡 condizioni di illuminazione
📏 posizione e dimensioni della buca
🚶 comportamento del pedone
📑 ricostruzione precisa della dinamica

Non basta dimostrare che esisteva una buca: bisogna provare che il pericolo non fosse evitabile con normale attenzione.

⚖️ La strada, infatti, può diventare soltanto “occasione” dell’incidente se il comportamento del cittadino è considerato imprudente.

📌 Cass. Civ., Sez. III, Ordinanza n. 4335/2026.

Ricorda: la prudenza può cambiare completamente l’esito di un processo.

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Quando un’azienda entra in crisi può riorganizzare i debiti… ma non può cambiare da sola i contratti firmati con altri s...
14/05/2026

Quando un’azienda entra in crisi può riorganizzare i debiti… ma non può cambiare da sola i contratti firmati con altri soggetti.

La Cassazione lo ha chiarito con una decisione molto importante:
la continuità aziendale non può cancellare la libertà contrattuale.

Nel caso esaminato, una società aveva modificato unilateralmente le condizioni di un contratto di leasing all’interno del concordato preventivo:
❌ canoni ridotti
❌ interessi modificati
❌ nuove condizioni imposte senza accordo

Secondo la Corte, questo non è possibile.

La legge consente strumenti come:
✔ sospensione del contratto
✔ scioglimento del contratto

Ma non permette di “riscrivere” unilateralmente gli accordi.

Una sentenza importante per:
🏛 banche
🤝 fornitori
📄 società di leasing
⚖ creditori
🏢 imprese in crisi

Perché anche durante una crisi economica, i contratti restano una garanzia di equilibrio e tutela reciproca.

Ricorda: il concordato può ridurre i debiti, ma non cancellare il consenso delle parti.

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🚮 MULTA AL CONDOMINIO PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA?Non sempre è legittima.Una recente sentenza del Tribunale di Caltani...
13/05/2026

🚮 MULTA AL CONDOMINIO PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA?
Non sempre è legittima.

Una recente sentenza del Tribunale di Caltanissetta ha chiarito un principio molto importante: il condominio non può essere sanzionato automaticamente solo perché il mastello della raccolta differenziata è intestato a lui.

Nel caso esaminato dal Tribunale, i vigili avevano trovato rifiuti non correttamente differenziati all’interno del contenitore condominiale.
Ma c’era un problema decisivo: nessuno aveva identificato il vero responsabile.

Il verbale, infatti, indicava il “trasgressore ignoto”, attribuendo però comunque la sanzione al condominio come “obbligato in solido”.

⚖️ Il Tribunale ha annullato la multa ricordando che:

* la responsabilità amministrativa è personale;
* non basta il semplice collegamento con il mastello;
* serve la prova concreta di chi abbia commesso la violazione.

Ancora più importante è il principio ribadito dalla sentenza:
se il contenitore si trova sulla pubblica via ed è accessibile a chiunque, non si può presumere automaticamente che il responsabile sia un condomino.

Questa decisione tutela condomìni, amministratori e cittadini da sanzioni automatiche e poco motivate.

📌 Cosa controllare se arriva una multa simile?
✔️ Chi è indicato come trasgressore
✔️ Se il verbale descrive bene la violazione
✔️ Dove si trovava il mastello
✔️ Se il Comune ha realmente provato la responsabilità

Ricorda: una sanzione non può colpire chi non ha commesso il fatto.

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🚧 Quando un datore di lavoro risponde davvero per un infortunio sul lavoro?La Cassazione, con la sentenza n. 6073/2026, ...
11/05/2026

🚧 Quando un datore di lavoro risponde davvero per un infortunio sul lavoro?

La Cassazione, con la sentenza n. 6073/2026, ha ribadito un principio molto importante:
la sicurezza non è solo carta, firme o procedure scritte.

Nel caso esaminato, un lavoratore ha perso la vita durante operazioni di getto del calcestruzzo con un’autobetonpompa.
La difesa sosteneva che l’azienda si occupasse soltanto della fornitura del materiale e che l’errore fosse stato causato dal comportamento imprudente dei lavoratori.

La Corte però ha chiarito che quando un’impresa partecipa concretamente alle lavorazioni di cantiere, scattano precisi obblighi di vigilanza e controllo.

⚖️ E soprattutto:
l’errore del lavoratore non elimina automaticamente la responsabilità del datore di lavoro.

Per la Cassazione, il datore deve organizzare un sistema reale di sicurezza, prevenzione e vigilanza.
Non basta consegnare istruzioni: bisogna controllare che vengano rispettate.

Una sentenza importante per imprese, lavoratori e cantieri, perché ricorda che la sicurezza serve anche a prevenire gli errori umani.

📌 Cass. pen., Sez. IV, sent. n. 6073/2026



Ricorda: la sicurezza sul lavoro richiede controlli concreti ogni giorno.

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📚 Anni di supplenze.📄 Contratti a termine.💰 Stesso lavoro… ma stipendio diverso?La Cassazione, con l’ordinanza n. 9350/2...
08/05/2026

📚 Anni di supplenze.
📄 Contratti a termine.
💰 Stesso lavoro… ma stipendio diverso?

La Cassazione, con l’ordinanza n. 9350/2026, ha ribadito un principio fondamentale: il lavoro dei docenti precari non può essere trattato come lavoro “di serie B”. ⚖️

Chi ha lavorato per anni nella scuola con contratti a termine potrebbe avere diritto:
✔️ al riconoscimento corretto della fascia stipendiale
✔️ agli scatti economici maturati
✔️ al recupero delle differenze retributive

La Corte ha chiarito che la parità di trattamento vale anche dopo l’immissione in ruolo.

Una decisione importante che rafforza la tutela dei lavoratori precari e richiama i principi europei contro ogni discriminazione nel lavoro. 🇪🇺

📌 Cass. civ., Sez. lavoro, ord. 13 aprile 2026, n. 9350.

Ricorda: anche il lavoro da precario ha valore.

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Indirizzo

Via Ugo Cavalcanti N. 09
Cosenza
87100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30

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