Simplius

Simplius Pareri e soluzioni legali per andare diritto al dunque e sentirti tranquillo. Funziona così. Non si tratta solo di comprendere, bisogna anche essere compresi.

All’università, i futuri avvocati studiano il “legalese”. È come imparare una lingua nuova. Nella professione è necessario, perché sia la controparte sia il giudice se lo aspettano. Ma nel rapporto con i clienti, se si vuole davvero entrare in contatto, non funziona più. Calamandrei diceva, “L'avvocatura è una professione di comprensione, di dedizione e di carità”. Simplius nasce da questa consape

volezza. Perché se in aula conquistiamo vittorie con strategie complesse, la fiducia dei clienti la conquistiamo offrendo un servizio semplice.

💸 APRI L’APP DELLA BANCA E TROVI UN BONIFICO DA 23.500 EURO CHE NON HAI MAI FATTO. CHI PAGA?È una situazione che può cap...
03/09/2026

💸 APRI L’APP DELLA BANCA E TROVI UN BONIFICO DA 23.500 EURO CHE NON HAI MAI FATTO. CHI PAGA?

È una situazione che può capitare a chiunque. E la risposta della banca: “l’operazione risulta autorizzata” non basta, da sola, a chiudere la questione.

⚖️ Nei pagamenti online non conta soltanto che siano state utilizzate credenziali o codici. La banca deve poter ricostruire come l’operazione è stata autenticata e registrata e, nei casi previsti dalla legge, dimostrare anche l’eventuale dolo o colpa grave del cliente.

📌 Sul tema è intervenuta anche la Corte d’Appello di Palermo, sent. n. 1929/2026, in una controversia relativa a un bonifico online contestato.

Se ti accorgi di un’operazione che non riconosci:

✅ blocca subito accessi e strumenti compromessi;
✅ contatta immediatamente la banca;
✅ conserva SMS, e-mail, notifiche e screenshot;
✅ contesta l’operazione per iscritto;
✅ valuta la denuncia alle autorità.

🚨 Non cancellare i messaggi sospetti: potrebbero diventare prove importanti.

E soprattutto, se la banca ti risponde semplicemente che il bonifico “risulta autorizzato”, chiedi come è avvenuta l’operazione e quali elementi dimostrerebbero una tua responsabilità.

🔖 Salva questo post. Nelle frodi online sapere cosa fare subito può fare la differenza.

Quello che per Noi è semplice, per Voi è Simplius! ⚖️

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🏠 IL VICINO HA TRASFORMATO IL PIANEROTTOLO NEL SUO RIPOSTIGLIO… PUÒ FARLO?👟 Scarpe, 🚲 biciclette, 👶 passeggini, 📦 scatol...
03/09/2026

🏠 IL VICINO HA TRASFORMATO IL PIANEROTTOLO NEL SUO RIPOSTIGLIO… PUÒ FARLO?

👟 Scarpe, 🚲 biciclette, 👶 passeggini, 📦 scatoloni: nei condomìni è una delle discussioni più frequenti.

Ma attenzione: non è vero che sul pianerottolo non si possa lasciare mai nulla.

⚖️ L’art. 1102 c.c. consente a ciascun condomino di servirsi della cosa comune, anche con un utilizzo più intenso rispetto agli altri, purché:

✅ non ne alteri la destinazione;
✅ non impedisca agli altri di utilizzarla secondo il loro diritto.

E “pari uso” non significa necessariamente uso identico da parte di tutti.

📌 Lo ha ribadito anche la Cassazione, Sez. II, ord. n. 8012/2026, in una vicenda riguardante addirittura un cancello installato su una porzione del pianerottolo comune.

Quindi, una bicicletta, un portaombrelli o qualche oggetto non sono automaticamente vietati.

🚨 Il problema nasce quando l’occupazione diventa tale da ostacolare il passaggio, limitare concretamente gli altri condomini, alterare la funzione dello spazio comune o trasformarlo di fatto in un’area privata, ferma restando la necessità di verificare anche regolamento condominiale e norme di sicurezza.

👉 La domanda, quindi, non è soltanto:

“Hai lasciato qualcosa sul pianerottolo?”

ma:

“QUELLO CHE HAI LASCIATO IMPEDISCE AGLI ALTRI DI USARLO?”

🔖 Salva il post e 📤 mandalo al vicino… magari prima di iniziare la guerra condominiale! 😅

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📸 SEI IN MALATTIA… MA IL CAPO VEDE UNA TUA FOTO AL MARE. PUÒ LICENZIARTI? 🏖️La risposta non è automatica: una foto, da s...
02/09/2026

📸 SEI IN MALATTIA… MA IL CAPO VEDE UNA TUA FOTO AL MARE. PUÒ LICENZIARTI? 🏖️

La risposta non è automatica: una foto, da sola, non dimostra che la malattia sia falsa.

⚖️ In un caso deciso dal Tribunale di Gela nel 2024, un lavoratore era stato licenziato dopo che il datore aveva visto su Facebook una sua foto al mare. Il giudice ha però ritenuto che quella fotografia, valutata nel contesto concreto, non fosse sufficiente a dimostrare la simulazione della malattia.

👉 Essere in malattia, infatti, non significa essere agli arresti domiciliari.

Il vero punto è un altro: l’attività svolta è compatibile con la patologia oppure può compromettere o ritardare la guarigione e il rientro al lavoro?

⚠️ Una passeggiata o un momento al mare possono essere compatibili con alcune patologie. Un’attività fisica intensa, invece, potrebbe essere incompatibile con altre.

E anche sui social vale una regola importante:

📱 UNA FOTO MOSTRA UN ISTANTE, NON NECESSARIAMENTE TUTTA LA REALTÀ.

Data dello scatto, patologia, attività realmente svolta e conseguenze sulla guarigione devono essere valutate nel caso concreto.

⚖️ Trib. Gela, sent. n. 402/2024
⚖️ Cass. civ., Sez. Lav., n. 13063/2022

📌 Malattia non significa arresti domiciliari. Ma nemmeno libertà di svolgere attività incompatibili con la guarigione.

🔖 Salva il post e 📤 condividilo con un collega.

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💶 LO STIPENDIO NON È ARRIVATO. QUANTO DEVI ASPETTARE?La risposta potrebbe sorprenderti: non esiste una regola generale c...
02/09/2026

💶 LO STIPENDIO NON È ARRIVATO. QUANTO DEVI ASPETTARE?

La risposta potrebbe sorprenderti: non esiste una regola generale che concede al datore di lavoro 10 giorni di tolleranza. ❌

📅 Prima domanda: quando doveva essere pagato?

La data va verificata nel CCNL, nel contratto di lavoro e nelle regole applicabili al tuo rapporto.

👉 Se quella data è trascorsa e lo stipendio non è arrivato, puoi già chiedere il pagamento.
Non devi aspettare che diventino due o tre mensilità arretrate.

Cosa puoi fare?

📩 1. Invia un sollecito scritto e conserva la comunicazione.

⚠️ 2. Se il pagamento continua a non arrivare, puoi procedere con una diffida/messa in mora.

⚖️ 3. Se il problema persiste, puoi valutare le azioni necessarie per recuperare quanto ti spetta.

E puoi dimetterti subito per giusta causa?

Non automaticamente. Un ritardo occasionale di pochi giorni va distinto da una situazione di mancati pagamenti reiterati e significativi. In questi casi occorre valutare gravità, durata e circostanze concrete prima di agire.

📌 Quindi ricordati:

NON ESISTE LA REGOLA DEI 10 GIORNI.

LO STIPENDIO NON È UN FAVORE: È IL CORRISPETTIVO DEL TUO LAVORO.

⚖️ Artt. 2099, 1219 e 2119 c.c.

🔖 Salva il post: potrebbe servirti al prossimo giorno di paga.
📤 Condividilo con un collega che sta ancora controllando il conto corrente.

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📱 CONOSCI IL PIN DEL TUO PARTNER? Non significa che puoi leggere le sue chat. 🔐Essere una coppia non vuol dire rinunciar...
01/09/2026

📱 CONOSCI IL PIN DEL TUO PARTNER? Non significa che puoi leggere le sue chat. 🔐

Essere una coppia non vuol dire rinunciare alla propria privacy digitale.

La Cassazione ha chiarito che conoscere una password non equivale ad avere carta bianca: occorre valutare se esisteva un’autorizzazione, per quale scopo e con quali limiti.

⚠️ Accedere senza consenso al telefono o alle chat dell’altro può avere anche conseguenze penali.

E se trovi la prova di un tradimento? 💔
Una cosa è il possibile valore di messaggi e screenshot in giudizio; altra cosa è come quelle informazioni sono state ottenute.

⚖️ Cass. pen. n. 19421/2025
⚖️ Cass. pen. n. 3025/2025

📌 CONOSCERE IL PIN ≠ AVERE IL DIRITTO DI LEGGERE TUTTO.

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# separazione 📱 CONOSCI IL PIN DEL TUO PARTNER? Non significa che puoi leggere le sue chat. 🔐

Essere una coppia non vuol dire rinunciare alla propria privacy digitale.

La Cassazione ha chiarito che conoscere una password non equivale ad avere carta bianca: occorre valutare se esisteva un’autorizzazione, per quale scopo e con quali limiti.

⚠️ Accedere senza consenso al telefono o alle chat dell’altro può avere anche conseguenze penali.

E se trovi la prova di un tradimento? 💔
Una cosa è il possibile valore di messaggi e screenshot in giudizio; altra cosa è come quelle informazioni sono state ottenute.

⚖️ Cass. pen. n. 19421/2025
⚖️ Cass. pen. n. 3025/2025

📌 CONOSCERE IL PIN ≠ AVERE IL DIRITTO DI LEGGERE TUTTO.

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🏠 “TANTO NON LAVORI…”Una frase che abbiamo sentito tante volte riferita a chi si occupa della casa e della famiglia.Ma p...
01/09/2026

🏠 “TANTO NON LAVORI…”

Una frase che abbiamo sentito tante volte riferita a chi si occupa della casa e della famiglia.

Ma per la Cassazione il punto è molto diverso: anche il lavoro domestico ha un valore economico. ⚖️

🚗 Immagina di subire un incidente e, a causa delle lesioni riportate, di non riuscire più a cucinare, pulire, fare la spesa, gestire la casa o svolgere le stesse attività di prima.

Oppure di riuscirci ancora, ma con molta più fatica e impiegando molto più tempo.

👉 Quel pregiudizio può avere anche una natura patrimoniale, distinta dal danno biologico.

E c’è un passaggio particolarmente importante.

🧹 Non hai assunto una colf per sostituirti?

Questo, da solo, non significa che il danno non esista.

La Cassazione ha chiarito che, una volta dimostrato lo svolgimento dell’attività domestica e la compromissione totale o parziale della relativa capacità, non è necessario provare di aver effettivamente sostenuto il costo di un collaboratore domestico.

⚠️ Naturalmente il risarcimento non è automatico.

Occorre dimostrare concretamente:

✅ che prima dell’evento venivano svolte attività domestiche;
✅ che le lesioni hanno ridotto quella capacità;
✅ quale sia l’incidenza concreta del pregiudizio.

E il principio non riguarda soltanto le donne: il valore economico del lavoro domestico può riguardare donne, uomini e anche chi vive da solo.

⚖️ Cassazione civile, Sez. III, ord. 29 luglio 2026, n. 24221

La lezione è semplice:

🏠 IL LAVORO IN CASA È LAVORO.

💶 E NON HA VALORE SOLO QUANDO PRODUCE UNO STIPENDIO.

📌 Salva il post: potrebbe servirti.
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📚👨‍👩‍👧‍👦 CONGEDO PARENTALE 2026: TUO FIGLIO HA GIÀ 12 ANNI? ATTENZIONE, LE REGOLE SONO CAMBIATE.Dal 1° gennaio 2026 una ...
01/09/2026

📚👨‍👩‍👧‍👦 CONGEDO PARENTALE 2026: TUO FIGLIO HA GIÀ 12 ANNI? ATTENZIONE, LE REGOLE SONO CAMBIATE.

Dal 1° gennaio 2026 una novità importante interessa molte famiglie: per i lavoratori dipendenti, il limite entro cui utilizzare il congedo parentale passa dai 12 ai 14 anni di vita del figlio.

⚠️ Ma attenzione a non fraintendere: non significa avere due anni di congedo in più! Si amplia la finestra temporale entro cui utilizzare i periodi spettanti, mentre restano i limiti di durata previsti dalla legge.

E anche sullo stipendio serve chiarezza: 💶 14 anni non significa congedo interamente retribuito. Durata del congedo e misura dell’indennità sono aspetti diversi e vanno verificati in base al periodo fruito e ai requisiti previsti.

🤒 C’è poi un’altra importante novità per la malattia dei figli: per i figli di età superiore a 3 anni, il limite arriva fino ai 14 anni e i giorni utilizzabili salgono da 5 a 10 all’anno, secondo le condizioni previste.

👨‍👩‍👧 Le novità interessano anche adozione e affidamento, con le specifiche regole applicabili.

📌 Quindi, prima di pensare “mio figlio è ormai troppo grande”, verifica la tua situazione: potresti avere ancora la possibilità di utilizzare il congedo.

⚖️ Contratto, requisiti, periodi già utilizzati e modalità di richiesta possono fare la differenza: per questo ogni posizione va valutata concretamente.

🔖 Salva il post: potrebbe servirti durante l’anno.
📤 Condividilo con un genitore che ancora pensa che il limite sia 12 anni.
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📱 IL CAPO TI SCRIVE ALLE 22:30. DEVI RISPONDERE?Hai appena finito di lavorare. Cena, divano, famiglia… poi:🔔 DING!“Ciao,...
31/08/2026

📱 IL CAPO TI SCRIVE ALLE 22:30. DEVI RISPONDERE?

Hai appena finito di lavorare. Cena, divano, famiglia… poi:

🔔 DING!

“Ciao, scusa l’ora… mi mandi subito quel file?”

La domanda è semplice: sei obbligato a rispondere?

⚖️ La risposta non è automaticamente sì.

Essere raggiungibili tramite smartphone, WhatsApp o e-mail non significa essere disponibili H24. Il lavoratore ha diritto ai propri tempi di riposo e alla propria vita privata.

📞 Diverso è il caso della reperibilità: quando è effettivamente prevista, occorre rispettare le regole stabilite dal contratto, dal CCNL e dall’organizzazione del lavoro.

E lo smart working?

🏠 Lavorare da casa non significa lavorare sempre. La disciplina del lavoro agile prevede che siano individuati i tempi di riposo e le misure necessarie ad assicurare la disconnessione dagli strumenti tecnologici di lavoro.

Ma attenzione anche all’errore opposto.

❌ Non esiste una regola secondo cui “fuori orario posso ignorare sempre qualsiasi comunicazione”.

Bisogna valutare concretamente:

⏰ se l’orario di lavoro è terminato;
📞 se esiste un obbligo di reperibilità;
📄 cosa prevedono contratto e CCNL;
⚠️ se si tratta di un episodio occasionale o di una prassi continua;
💼 se viene richiesta una vera e propria prestazione lavorativa.

E una sanzione disciplinare per non aver risposto? Neppure quella può essere data per scontata: occorre verificare quali obblighi gravavano effettivamente sul lavoratore e la condotta concretamente contestata.

📵 Il telefono può essere sempre acceso. Il lavoratore non deve esserlo necessariamente.

E soprattutto:

IL RIPOSO NON È TEMPO DI LAVORO GRATIS.

😉 Adesso condividilo con quel collega a cui il capo scrive sempre dopo cena.

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🎒💸 SUONA LA CAMPANELLA… MA PRIMA PASSA IL CONTO!Il rientro a scuola 2026 rischia di essere particolarmente pesante per i...
30/08/2026

🎒💸 SUONA LA CAMPANELLA… MA PRIMA PASSA IL CONTO!

Il rientro a scuola 2026 rischia di essere particolarmente pesante per il portafoglio delle famiglie.

📚 Libri, dizionari, zaino, astuccio, quaderni, cancelleria: secondo le stime diffuse dalle associazioni dei consumatori, considerando tutte le diverse voci, la spesa può arrivare in alcuni casi fino a 1.300 euro per studente.

⚠️ Attenzione però: 1.300 euro non sono una “tassa” inevitabile per ogni famiglia.

La spesa cambia molto in base alla scuola frequentata, alla classe, ai libri richiesti e soprattutto alle scelte d’acquisto.

E qualcosa per risparmiare si può fare. 👇

♻️ Riutilizzare zaino, astuccio e materiale ancora in buone condizioni.
📚 Valutare i libri usati, che possono consentire un risparmio importante.
🔎 Confrontare i prezzi tra cartolibrerie, grande distribuzione e acquisti online.
🏛️ Verificare buoni libro, contributi e agevolazioni messi a disposizione da Regioni e Comuni.

Proprio quest’ultimo punto viene spesso dimenticato: non esiste un unico “bonus scuola” uguale per tutta Italia. Requisiti ISEE, importi, modalità e soprattutto scadenze possono cambiare da territorio a territorio.

👉 Prima di acquistare tutto, quindi, controlla anche il sito della tua Regione e del tuo Comune.

Il caro scuola esiste. Ma informarsi, confrontare e programmare gli acquisti può fare una bella differenza.

😂 Insomma: cerchiamo di avere figli promossi senza bocciare il portafoglio!

🔖 SALVA IL POST: potrebbe servirti nei prossimi giorni.
📤 CONDIVIDILO con un genitore alle prese con il rientro a scuola.

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Diritti Consumatori Dir

⛽💸 BENZINA E DIESEL OLTRE I 2 EURO: MA PERCHÉ STIAMO PAGANDO COSÌ TANTO?Fare il pieno è tornato a pesare — e parecchio —...
29/08/2026

⛽💸 BENZINA E DIESEL OLTRE I 2 EURO: MA PERCHÉ STIAMO PAGANDO COSÌ TANTO?

Fare il pieno è tornato a pesare — e parecchio — sul portafoglio degli italiani.

📅 Al 29 agosto 2026, le medie nazionali self indicate dal MIMIT sono:

⛽ Benzina: 2,016 €/litro
🛢️ Gasolio: 2,130 €/litro

E in autostrada si sale ancora.

Ma quando paghiamo 100 euro di carburante, non stiamo pagando soltanto benzina o diesel.

Dentro quel prezzo ci sono:

🛢️ materia prima e raffinazione;
🚚 distribuzione e margini;
🏛️ accise;
🧾 IVA.

Ecco perché dire semplicemente “è colpa del petrolio” oppure “sono tutte accise” non racconta tutta la storia.

🇮🇹 Intanto il Governo è intervenuto sul gasolio, prorogando fino al 5 settembre 2026 la riduzione delle accise, con un beneficio alla p***a nell’ordine di circa 17 centesimi al litro, considerando anche l’effetto IVA.

⚠️ Ma si tratta di una misura temporanea.

E dopo il 5 settembre?

Si discute di interventi più selettivi, anche collegati alla situazione economica delle famiglie. Ma attenzione: un’ipotesi o un annuncio non sono ancora una misura definitivamente approvata.

👉 Per questo continueremo a seguire gli aggiornamenti.

Perché quando il pieno supera i 100 euro, capire come si forma quel prezzo non è soltanto curiosità. È informazione. ⚖️

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📤 Condividilo con quello che alla p***a dice sempre:
«SONO TUTTE ACCISE!» 😂

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Indirizzo

Via Ugo Cavalcanti N. 09
Cosenza
87100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30

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