Pietro Perugini ha sede in Cosenza e opera, principalmente, nel territorio calabrese, ma è in grado di fornire assistenza e consulenza su tutto il territorio nazionale. Pietro Perugini, la cui attività è sempre stata rivolta a tutti gli ambiti del diritto penale; in particolare, ha fornito e fornisce assistenza e consulenza nell'ambito di importanti processi aventi ad oggetto, principalmente, reat
i finanziari, reati ambientali, reati contro il patrimonio, reati contro la famiglia e reati contro l’incolumità personale e tutto ciò che concerne l’intero ambito penalistico. Lo Studio si occupa anche della difesa delle persone offese dal reato, utilizzando tutti gli strumenti che l’ordinamento mette a disposizione per la tutela delle vittime di reato, curando la presentazione di querele e la richiesta di risarcimento danni nel processo penale mediante la costituzione di parte civile. Negli ultimi anni, grazie all'apporto di validissimi professionisti, lo Studio opera anche nell'ambito del diritto civile e del diritto di famiglia, prestando assistenza e tutela legale, sia in fase giudiziale che stragiudiziale. In particolare, lo Studio svolge la sua attività in materia di obbligazioni (recupero crediti e contrattualistica in genere), responsabilità civile (compresa l’infortunistica stradale); altresì, lo Studio si occupa di controversie in materia di lavoro, separazioni, divorzi, eredità, donazioni, questioni condominiali e locazioni. Pietro Perugini si è sempre distinto per l’eccellenza del servizio, garantita dalla presenza di professionisti qualificati e dall'assistenza personale al cliente. In una frase di Calamandrei:
“Che vuol dire «grande avvocato»? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per aiutarlo a far valere le proprie ragioni. Utile è quell'avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l'udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto con la sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per «grande avvocato».”