08/05/2026
👶 SEI IN DOLCE ATTESA O È NATO DA POCO IL TUO BIMBO?
Una delle domande più frequenti che riceviamo da future mamme, neomamme e genitori è:
“Quali bonus e prestazioni possiamo richiedere?”
La risposta non è uguale per tutti. Dipende da:
✅ situazione lavorativa della mamma
✅ ISEE aggiornato con il nuovo nato
✅ numero di figli nel nucleo
✅ presenza di altri figli minori
✅ Regione di residenza
✅ requisiti specifici previsti da INPS o dagli enti competenti
📌 Primo passaggio importante: l’ISEE
Anche se l’ISEE è già in corso di validità, con la nascita del bambino è necessario aggiornarlo inserendo il nuovo nato nel nucleo familiare. Questo passaggio può incidere su importi e diritto a diverse prestazioni.
👶 Assegno Unico Universale
È la principale misura economica per i figli a carico.
Per le domande già accolte negli anni precedenti, il pagamento prosegue automaticamente ogni anno, ma per avere l’importo corretto serve un ISEE aggiornato.
Per i nuovi nati, l’Assegno Unico può decorrere dal settimo mese di gravidanza. La domanda, però, si presenta dopo la nascita: se viene inviata entro 120 giorni, l’INPS riconosce anche gli arretrati spettanti dal settimo mese, pagati successivamente a conguaglio.
Nel primo anno di vita del bambino è prevista anche una maggiorazione dell’importo. Ulteriori maggiorazioni possono spettare in presenza di entrambi i genitori lavoratori, figli successivi al secondo, nuclei numerosi o particolari condizioni familiari.
🤰 Maternità
La tutela cambia in base alla posizione della mamma:
🔹 lavoratrice dipendente
ha diritto alla maternità secondo le regole previste per il rapporto di lavoro; in molti casi l’indennità viene gestita tramite busta paga.
🔹 autonoma, artigiana o commerciante
può avere diritto all’indennità di maternità, ma è necessario verificare posizione contributiva e requisiti specifici.
🔹 iscritta alla Gestione Separata
può accedere alla tutela di maternità prevista dall’INPS per questa gestione.
🔹 madre non lavoratrice o disoccupata
può essere valutato l’Assegno di maternità del Comune, se rientra nei limiti ISEE. Per il 2026 l’importo massimo è pari a € 2.065,50 complessivi, con soglia ISEE pari a € 20.668,26.
🎁 Bonus Nuovi Nati 2026
È il contributo una tantum da 1.000 euro per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo nel 2026, in presenza dei requisiti richiesti. Serve un ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione non superiore a 40.000 euro, neutralizzando gli importi dell’Assegno Unico.
La domanda va presentata entro 120 giorni dalla nascita, adozione o affidamento preadottivo. Per gli eventi avvenuti prima dell’apertura del servizio del 14 aprile 2026, il termine è fissato al 12 agosto 2026.
🍼 Bonus Asilo Nido
Per chi iscrive il bambino al nido, è possibile richiedere il contributo INPS per le rette. L’importo può arrivare fino a 3.600 euro annui, in base all’ISEE e ai requisiti previsti. È previsto anche il contributo per supporto domiciliare in caso di gravi patologie croniche del minore.
🛒 Carta Acquisti
Per bambini sotto i 3 anni, in presenza dei requisiti economici e patrimoniali previsti, può essere richiesta anche la Carta Acquisti, utilizzabile per spese alimentari, sanitarie e bollette. Per il 2026 il limite ISEE per i minori di 3 anni è pari a € 8.230,81.
🌐 Voucher secondogeniti Regione Campania
Per i secondogeniti e figli successivi nati nel 2026, la Regione Campania ha previsto un voucher una tantum da 600 euro, attivabile tramite piattaforma Sinfonia, spendibile per beni e servizi destinati al neonato.
📍 Il punto è semplice:
quando nasce un bambino non bisogna limitarsi a una sola domanda. Serve una verifica completa di tutte le prestazioni potenzialmente spettanti.
Un ISEE non aggiornato, una domanda presentata fuori termine o una misura non valutata possono far perdere importi importanti.
Studio GDG - Scisciano