Emanuele Felici Avvocato

Emanuele Felici Avvocato Salve. Mi chiamo Emanuele Felici. Dopo la maturità classica presso il Liceo Ginnasio "A. A. Gaito). A.M.

Poliziano" di Montepulciano, mi sono laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia, con tesi in procedura penale dal titolo “Gli accertamenti patrimoniali in funzione di contrasto della criminalità organizzata” (relatore il Prof. Ho poi conseguito la Specializzazione triennale in diritto e procedura penale presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, con tesi in

diritto e procedura penale comparati dal titolo “La tutela penale indiretta degli interessi finanziari europei” (relatore il Prof. Stile), per la quale, con decreto del Rettore, mi è stato conferito il premio “Benigno Di Tullio” per specialisti in diritto e procedura penale. Quale cultore della materia in diritto penale, ho collaborato con la IV Cattedra di diritto penale dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Nell’a.a. 2020/‘21 mi sono perfezionato in “Diritto e valutazioni scientifiche” presso l’Universita’ degli Studi di Milano. Ho frequentato vari corsi della Scuola Superiore della Magistratura (nel 2023, "Il contrasto al terrorismo"). Sono autore di varie pubblicazioni su riviste giuridiche, in materia di diritto penale e di deontologia forense. Sono iscritto all'Ordine degli avvocati di Siena dal 1998 ed all'Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori dal 2010. Sono Arbitro (ARBN2) e Giudice arbitro (GAQR) della Federazione Italiana Tennis e Padel.

Vinted. Truffe e AI.
04/04/2026

Vinted. Truffe e AI.

A essere truffati questa volta sono i venditori che, dopo aver spedito il pacco, si ritrovano con richieste di rimborso giustificate da foto modificate online con l'intelligenza artificiale

Minori. Reati.
04/04/2026

Minori. Reati.

Dal 2019 risse e minori con coltelli in tasca +93%, rapine +54% Dal Decreto Caivano +40% di presenze nelle carceri minorili, anche senza condanna. Dove sta sbagliando il governo Meloni

Artigianale.
04/04/2026

Artigianale.

🎯 Stop ai finti artigiani, arriva la stretta sull’uso di “artigianato” e “artigianale”

Dal 7 aprile, con l’entrata in vigore della Legge annuale per le , solo le imprese artigiane iscritte all’Albo potranno usare i due termini che definiscono qualità e tecniche di produzione a regola d’arte.

Una lunga e determinata battaglia vinta da Confartigianato per le imprese e i consumatori, che prevede sanzioni pesanti in caso di utilizzo improprio e che rappresenta un passo storico per garantire trasparenza sul mercato e per tutelare il valore e la produzione dell’artigianato italiano.

📲 Leggi: https://bit.ly/4tm5pT9

Il caso Zuncheddu.
06/03/2026

Il caso Zuncheddu.

Il 22 e 23 marzo gli italiani sono chiamati a votare sul referendum che propone la separazione delle carriere tra magistrati requirenti e giudicanti. Il tema riguarda l’organizzazione della magistratura e il ruolo che pubblico ministero e giudice svolgono nel processo penale, con implicazioni sull’equilibrio tra accusa, difesa e funzione giudicante.

Nel dibattito pubblico la riforma viene spesso collegata anche ai casi di errori giudiziari e di ingiusta detenzione. Tra questi viene richiamata la vicenda di Beniamino Zuncheddu, rimasto in carcere per oltre trent’anni prima della revisione del processo, che riporta l’attenzione sul funzionamento delle indagini e sulla valutazione delle prove nel procedimento penale.

Nella rubrica “Lo stato del diritto”, Irene Testa ne parla con Mauro Trogu, avvocato e membro del Comitato Pannella Sciascia Tortora, difensore di Beniamino Zuncheddu. La conversazione analizza il significato della proposta referendaria e il possibile impatto sull’equilibrio tra accusa, difesa e giudice ne parla con Mauro Trogu, avvocato e membro del Comitato Pannella Sciascia Tortora, difensore di Beniamino Zuncheddu. La conversazione analizza il significato della proposta referendaria e il possibile impatto sull’equilibrio tra accusa, difesa e giudiceIrene TestaIrene Testa.

Trogu sostiene che il tema della separazione delle carriere non sia estraneo alla vicenda Zuncheddu: «Pensare che la separazione delle carriere, che è una modifica strutturale importante, non determini delle modifiche anche al problema degli errori giudiziari è una posizione molto ingenua. Nel processo penale tutto si tiene. [...] Per quanto riguarda il caso di Beniamino Zuncheddu il pubblico ministero ottenne l’incidente probatorio per i testimoni d’accusa, mentre la richiesta della difesa di sentire i testimoni dell’alibi fu respinta. Se quella prova si fosse formata allora Beniamino avrebbe evitato trentadue anni di prigione indebita».

Secondo Trogu la questione riguarda anche il ruolo che il giudice dovrebbe esercitare nel processo: «Il giudice non deve considerarsi messo lì per finire il lavoro iniziato dal pubblico ministero ma deve verificare, in condizioni di parità tra accusa e difesa, se la tesi dell’accusa regge alle obiezioni difensive».

Puoi riascoltare la puntata integrale on demand sul sito di Radio Radicale:
👉 https://www.radioradicale.it/scheda/783641/

02/02/2026

Genitorialita’.

“Stato di alterazione” e “lasso temporale”.
30/01/2026

“Stato di alterazione” e “lasso temporale”.

Corte costituzionale, 29 gennaio 2026, sentenza n. 10 Presidente Amoroso, Relatore Viganò Come avevamo anticipato, era stata sollevata questione di legittimità

“Ripugnanza organolettica”.
16/01/2026

“Ripugnanza organolettica”.

ATTENZIONE RSA DA BRIVIDI: "GRATTUGIA QUEL FORMAGGIO AMMUFFITO"
NON POSSO NON RISPONDERE A QUESTA FOLLOWER

La situazione che descrivi è estremamente critica dal punto di vista della sicurezza alimentare, specialmente considerando che ti trovi in una RSA, dove i consumatori appartengono a una fascia di popolazione particolarmente vulnerabile

Il pericolo delle muffe e perché "pulire" non basta
Il "Parmigiano" è un formaggio a pasta dura ma la perdita del sottovuoto crea all'interno della confezione un microclima umido anomalo che favorisce lo sviluppo di muffe non previste dalla stagionatura.

Micotossine
Le muffe possono produrre micotossine Il problema non è solo quello che vedi infatti le micotossine sono invisibili e possono migrare in profondità.
Perché sentivi ancora l'odore
Le tossine e le molecole responsabili del cattivo odore sono spesso lipofile
Essendo il "Parmigiano" un formaggio grasso, se senti odore di muffa dopo la pulitura, significa che la matrice del formaggio è chimicamente compromessa ben oltre la superficie. In questo caso, la semplice pulitura superficiale è inutile e pericolosa.

Idoneità al consumo l'Alimento "Inadatto"
Secondo il Regolamento (CE) n. 178/2002 (Art. 14), un alimento è considerato a rischio non solo se è tossico, ma anche se è inadatto al consumo umano.
Un alimento che presenta odore e sapore sgradevoli di muffa è classificato come deteriorato o decomposto.
La Corte di Giustizia Europea conferma che alimenti con odori anomali (muffa/rancido) devono essere esclusi dal consumo indipendentemente dalle analisi di laboratorio infatti la "ripugnanza" organolettica è sufficiente per sancirne l'illegalità.

Responsabilità
Nella ristorazione collettiva, la direzione della RSA ha la responsabilità legale. Quello che ti hanno fatto fare espone l'azienda a rischi enormi
La perdita del sottovuoto configura il reato di detenzione di alimenti in "cattivo stato di conservazione" (Art. 5, Legge 283/62).
Grattugiare il formaggio per nascondere il difetto visivo e l'odore di muffa può essere configurato come un trattamento fraudolento diretto a mascherare un preesistente stato di alterazione. È una pratica vietata e sanzionabile penalmente
Quel formaggio doveva essere gestito come una "Non Conformità" e smaltito

Cara …..il "Parmigiano" che hai descritto non era commestibile e la sua somministrazione è stata una violazione delle norme igienico-sanitarie. Hai fatto benissimo a segnalare l'anomalia infatti come operatrice, il tuo dovere è evidenziare il problema. Se ti hanno imposto di lavorarlo, la responsabilità legale ricade interamente su chi ti ha dato l'ordine, ma tecnicamente quel prodotto andava buttato.
Hai dimostrato grande professionalità nel porti il dubbio, a differenza di chi ha deciso di servirlo per risparmiare pochi euro sulla salute di persone fragili.

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Non voltiamoci MAI dall'altra parte
Poliandri Francesco

La legge del taglione. Iran.
13/12/2025

La legge del taglione. Iran.

In Iran vige ancora la legge del taglione per reati come lo stupro e l’omicidio. A mandarla al patibolo, oltre ai giudici che hanno accertato il reato, è stata per questo la madre della piccola Ava

“Nero” vs. “Regolare”.
13/12/2025

“Nero” vs. “Regolare”.

Assurdità della multa dalla tracciabilità al "nero
Ma perché l'etichetta salva il ristoratore?
Ho letto il commento di un collega (e so che è successo a tanti!)

“Preparo la seppia o calamaro o altro, butto il cartone con l’etichetta Non tengo l’etichetta e mi becco la multa per prodotto non tracciabile"
Continua, "assurdo se avessi comprato al ‘nero’ e tenuto un’etichetta fasulla, sarei stato a posto.”

Ringrazio tantissimo il follower e rispondo qui
Per il Regolamento (CE) 178/2002. Non si tratta di bontà del prodotto, ma di prova documentale!

Perché le FATTURE NON BASTANO

Quando un ispettore entra in un’azienda alimentare (ristorante, laboratorio, catering), non sta cercando se la seppia è buona, ma se il vostro sistema vi permette di proteggere il consumatore in caso di crisi

Il Lotto è il Codice SOS: L'etichetta contiene il numero di lotto. Questo codice è l'unico elemento che collega in modo univoco il prodotto che state usando (quella singola seppia o calamaro o altro) all'origine della sua filiera (l'allevatore, il peschereccio, il confezionatore)
ATTENZIONE La tracciabilità deve essere fatta entro un limite di tempo e nella fattura NON è quasi mai riportato il lotto(il lotto che alcune volte vedete è un lotto interno del fornitore e non del prodotto)

La fattura prova l'acquisto, l'etichetta prova l'uso
La fattura dice che avete comprato "20 kg di Seppie". L'etichetta dice che avete comprato le "20 kg di Seppie Lotto 1234". Se scoppia un allarme Listeria sul Lotto 1234, e voi non avete il documento (l'etichetta) che dimostra che quel lotto è stato totalmente consumato/smaltito, per la legge quel prodotto è non identificabile e, quindi, non conforme.

La legge impone di conservare la prova (lotto) per un determinato tempo. Buttare l'etichetta prima significa non avere la prova nel momento esatto del controllo.

L'Equivoco "NERO" vs. "REGOLARE"

La "multa assurda" è per un errore burocratico/procedurale (assenza di prova di tracciabilità). È una multa amministrativa.

L’alternativa del "nero"è un reato penale (frode in commercio, mancata applicazione HACCP, pericolo per la salute)

La sanzione non arriva perché l'alimento è tossico, ma perché, in assenza dell'etichetta, l'Organo di Controllo non può dimostrare, in caso di emergenza, che quel prodotto era sicuro o che è stato gestito secondo le norme.

Conservate le etichette o registrate i lotti su registro cartaceo o digitale
info https://hihello.me/hi/francescopoliandri

Sui social media.
11/12/2025

Sui social media.

I social media: il più grande regalo ai servizi segreti dai tempi in cui la Chiesa cattolica inventò la confessione. Dan Brown.

La nascita della violenza.
04/12/2025

La nascita della violenza.

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