22/05/2025
La Corte Costituzionale con sentenza 68/2025: "Entrambe le madri possono riconoscere il figlio nato con la procreazione assistita'
La sentenza della Consulta: 'Con la legge attuale non è irragionevole il divieto di p.m.a. per la donna single".
Link alla sentenza: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?param_ecli=ECLI:IT:COST:2025:68
È incostituzionale il divieto per la madre intenzionale di riconoscere come proprio il figlio nato in Italia da procreazione medicalmente assistita legittimamente praticata all'estero", ha stabilito la Consulta, con la sentenza depositata oggi.
La Corte costituzionale ha poi ribadito, in linea con i propri precedenti, che non sussistono ostacoli costituzionali a una eventuale estensione, da parte del legislatore, dell'accesso alla procreazione medicalmente assistita anche a nuclei familiari diversi da quelli attualmente indicati, e nello specifico alla famiglia monoparentale. Con l'attuale legge, in ogni caso la Consulta, ha considerato "non irragionevole né sproporzionato non consentire alla donna single di accedere alla procreazione medicalmente assistita".