09/09/2026
Capita più spesso di quanto si pensi: si compra casa, e solo mesi dopo, magari dovendo fare dei lavori, si scopre che l'immobile non ha mai avuto il certificato di agibilità. Durante il rogito, nessuno ne aveva parlato.
L'atto di compravendita resta valido, ma questo non significa essere senza tutele. Una recente ordinanza della Corte di Cassazione (n. 1603 del 24 gennaio 2026) ha chiarito che il notaio ha l'obbligo di verificare la presenza dell'agibilità e di avvertire l'acquirente dei rischi legati a un immobile che, tecnicamente, potrebbe non essere commerciabile come abitazione. Se non lo fa, può essere chiamato a risarcire il danno, e l'acquirente può arrivare a chiedere una riduzione del prezzo o, nei casi più gravi, la risoluzione del contratto.
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