22/10/2026
COMUNICATO STAMPA
‼️CGIL Forlì Cesena: serve responsabilità, nessuno spazio alle provocazioni
«Il presidio annunciato da Forza Nuova è una provocazione: chi ha fatto della violenza uno strumento politico non può ergersi a paladino della sicurezza», dichiara Maria Giorgini, CGIL Forlì Cesena.
«Il suo leader Roberto Fiore è stato condannato a 8 anni e 6 mesi per l’assalto alla sede nazionale della CGIL del 9 ottobre 2021; Giuliano Castellino a 8 anni e 7 mesi. Condanne confermate in appello il 7 ottobre scorso. Forza Nuova, continuiamo a dirlo, va sciolta. Forlì non ha bisogno di retorica razzista e di chi alimenta la paura.
Serve, in questi giorni difficili, responsabilità: per prima cosa non diffondere notizie non verificate, collaborare con le autorità e sostenere il lavoro di scuole e famiglie. Sabato riteniamo vadano evitate mobilitazioni improvvisate che possano esporre soprattutto i più giovani a rischi. Il disagio giovanile va ascoltato, non strumentalizzato, e soprattutto vanno costruite risposte che oggi non vediamo e per le quali assieme alle associazioni studentesche eravamo in Piazza a Roma il 17 ottobre con un corteo di 100000 persone oscurato , come a lungo sono state oscurate le pacifiche mobilitazioni degli autotrasportatori al sud. Torneremo in Piazza per lo sciopero generale il 20 novembre contro la legge di bilancio che impoverisce il paese e non dà alcuna risposta non solo ai giovani e ai redditi, ma anche alle tante crisi aziendali.
Infine, domenica 25 ottobre ritroviamoci tutti insieme, come cittadinanza democratica e impegnata per la pace e la giustizia sociale, alla camminata per la pace “Walk for Palestine”, promossa da UISP e altre realtà, con la CGIL: una risposta pacifica e collettiva, nel segno di una Forlì democratica, antifascista e inclusiva», conclude Giorgini.
Forlì, 22 ottobre 2026
CGIL Forlì Cesena