Marco Magnani - Studio Legale

Marco Magnani - Studio Legale Lo Studio Legale Avvocato Marco Magnani si avvale di un pool di professionisti in grado di offrire consulenza e assistenza in ambito civile e penale.

🔹Condhotel e nuove opportunità per il settore del Turismo🔹La legge regionale per il rilancio del turismo qualificato, pu...
26/10/2022

🔹Condhotel e nuove opportunità per il settore del Turismo🔹

La legge regionale per il rilancio del turismo qualificato, punta tutto sulla rigenerazione “dell’esistente”. Ne sono l’esempio i Condhotel, innovativa formula “mista”, che include appartamenti turistici e struttura alberghiera.

Il Comune di Riccione è stato il primo ad aver recepito nel proprio regolamento edilizio la nuova formula, consentendo il recupero di un vecchio edificio, un tempo destinato ad hotel. Un’opportunità condivisa poco dopo dal Comune di Cesenatico per la riqualificazione del territorio delle ex Colonie marine.

Caratteristica fondamentale di un Condhotel è che l’immobile abbia già una destinazione d’uso “alberghiera”, e per la riqualificazione sono consentiti interventi con parziali demolizioni, realizzazioni di piscine e/o di aree benessere con vasche idromassaggio.

Il Condhotel può essere composto da una o più unità immobiliari ubicate nello stesso Comune; la norma prevede si possa trasformare una parte della struttura esistente in appartamenti, fino ad un massimo del 40% della superficie complessiva, o aggregare all’Albergo (di almeno 7 camere), unità immobiliari, come villette, ubicate nelle immediate vicinanze.
Dopo la riqualificazione, le strutture devono essere aperte al pubblico, avere un gestore unico, offrire servizi accessori ed eventualmente vitto, oltre a fornire di cucina propria, le unità abitative residenziali.

La presenza di una portineria unica è prevista per tutti coloro che usufruiscono del Condhotel, sia in qualità di ospiti dell’Albergo, che di proprietari delle unità abitative ad uso residenziale, con la possibilità di riservare un ingresso specifico e separato a dipendenti e fornitori.
E’ possibile inoltre, siglare una convenzione tra la proprietà e il Comune, perché vengano sempre garantiti i servizi alberghieri e residenziali condivisi, come la hall e il controllo della piscina.

L’Avvocato Marco Magnani offre consulenza e assistenza legale ad Enti e a imprenditori interessati alla formula del Condhotel.

🔹Separazione per il tradimento scoperto in un messaggio🔹 IL CASOLui o lei scoprono il tradimento leggendo i messaggi o l...
22/09/2022

🔹Separazione per il tradimento scoperto in un messaggio🔹

IL CASO

Lui o lei scoprono il tradimento leggendo i messaggi o le mail del coniuge a sua insaputa. Nell’inevitabile causa di separazione, il partner “offeso” pensa di poter usare quanto scoperto a proprio favore, davanti al giudice.

Il coniuge non sa che questa prova non può essere portata in tribunale, in quanto “illecito” contro la privacy e reato di accesso abusivo, in contrasto con la volontà della persona spiata, secondo l’art.615 del codice penale. La condotta di chi spia la corrispondenza altrui infatti, oltre ad essere un comportamento vietato secondo la normativa che tutela la privacy, integra il reato di violazione (art.616 del c.p.).

Che sia stato sottratto con la forza o che sia stato preso di nascosto per verificare il sospetto di tradimento, comunque sia, chi viola l’accesso ad uno smartphone o ad un pc, commette il reato di interferenza illecita nella vita privata altrui; una violazione che può portare ad una condanna che varia da 6 mesi a 4 anni.

Abitando sotto allo stesso tetto, ne il matrimonio ne la convivenza, consentono di escludere la tutela del diritto personalissimo alla riservatezza dei singoli. Al partner va sempre chiesta l’autorizzazione per accedere al suo smartphone, tablet o pc, anche nel caso in cui, in precedenza avesse fornito i codici e il consenso all’accesso.

La suprema Corte, si è trovata ad affrontare questo argomento, precisando che impossessarsi di un cellulare o di altro dispositivo altrui per “perquisirlo”, integra anche il reato di rapina, secondo l’art. 628 c.p.

Spiare è vietato in ogni modo e l’evolversi della tecnologia, ha ampliato il concetto di corrispondenza, includendo: Chat, Skipe, WhatsApp,Telegram, Facebook, Messenger, Instagram... Leggi tutto nella News ▶️ https://bit.ly/3C10jUo

🔸Spiagge e concessioni balneari, fine della proroga🔸Una realtà da cui non si potrà più tornare indietro. Solo con un att...
29/08/2022

🔸Spiagge e concessioni balneari, fine della proroga🔸

Una realtà da cui non si potrà più tornare indietro. Solo con un atto motivato, che dimostri ragioni e difficoltà oggettive legate all’espletamento della procedura, l’autorità competente potrà differire il termine di scadenza oltre il 31dicembre 2023.

In tutti gli altri casi dal 1° gennaio 2024, le concessioni balneari dovranno essere assegnate con apposite gare pubbliche. Con divieto di proroghe o rinnovi automatici, avranno una durata non superiore a quanto strettamente necessario per garantire l’ammortamento e l’equa remunerazione degli investimenti autorizzati.

Per evitare la concessione di ampie porzioni di spiaggia a poche grandi Imprese e garantire maggiore trasparenza tra gli esercenti, nel “DDL concorrenza” è considerato il frazionamento delle aree demaniali in piccoli lotti, per favorire piccole e microimprese.

Nel bando di gara, si tiene conto dei concessionari che ad oggi hanno saputo gestire virtuosamente la spiaggia e che meritano di continuare a farlo, prendendo in esame: ”l’esperienza tecnica e professionale già acquisita in relazione all’attività oggetto di concessione, secondo criteri di proporzionalità e di adeguatezza, e comunque in maniera tale da non precludere l’accesso al settore, a nuovi operatori”.

Inoltre, sono considerati in primo luogo, i soggetti, che nei cinque anni antecedenti l’avvio dell’attuale procedura, hanno utilizzato una concessione balneare come prevalente fonte di reddito per sé stessi e per la propria famiglia, ovviamente dimostrata da relativa documentazione.

Verranno positivamente valutati, i criteri di ecosostenibilità e accessibilità suggeriti dal concorrente, per migliorare la fruibilità dell’area demaniale anche da parte dei soggetti con disabilità. Allegando il progetto di fattibilità, gli interventi dovranno avere il minimo impatto sul paesaggio, sull’ambiente e sull’ecosistema, preferendo attrezzature amovibili.

Per l'assistenza utile a completare le pratiche del bando di gara e conoscere tutti i dettagli, rivolgiti ai professionisti dello Studio Legale dell’Avvocato Marco Magnani.

🔹Rinnovato il tax credit per Società Benefit🔹Approvata definitivamente dal Senato lo scorso 14 Luglio, la conversione in...
01/08/2022

🔹Rinnovato il tax credit per Società Benefit🔹

Approvata definitivamente dal Senato lo scorso 14 Luglio, la conversione in legge del decreto n. 50/2022 per estendere le agevolazioni dedicate al sostegno di tutte quelle Società che scelgono di convertirsi o di costituirsi in Società Benefit.

L’approvazione del decreto “aiuti” del Ministero dello Sviluppo economico, rende disponibile un credito d’imposta pari al 50% dei costi sostenuti per la costituzione o la trasformazione in Società Benefit, da utilizzare per Le spese notarili, per l’iscrizione nel Registro delle imprese, e per le spese inerenti a consulenza e assistenza professionale per la costituzione o la trasformazione in Società Benefit entro il 31 dicembre 2022.

• Che cos’è una Società Benefit e su quali principi può essere costituita?

Oltre ai normali obiettivi di profitto, una Società Benefit è un’Impresa che si impegna a perseguire un beneficio comune, con iniziative benefiche che generano un impatto positivo sulla società civile e sull’ambiente.

Per "beneficio comune", secondo l’art. 1 co. 378 lett. a della L. 208/2015, si intende il perseguimento nell'esercizio dell'attività economica con uno o più effetti positivi, o la riduzione di effetti negativi sull’ambiente.
Agendo in modo responsabile, sostenibile e trasparente, una Società Benefit, produce dei vantaggi a carico della collettività con scelte che a loro volta generano delle utilità in termini di reputazione, e un potenziale incremento dei ricavi.

L’acquisizione della qualifica giuridica di Società Benefit è vincolata da specifiche indicazioni statutarie, ma l’impegno delle Società è premiato dallo Stato nell’ambito del “Decreto Rilancio” con un credito d’imposta che ne agevola la costituzione e la transazione.

Lo Studio Legale dell’Avvocato Marco Magnani fornisce la consulenza e l’assistenza professionale per le Imprese che scelgono di costituirsi o convertirsi in Società Benefit; con il vantaggio per tutti i beneficiari della tax credit, di poter usufruire del credito d’imposta al 50%.

🔸Contratti di sviluppo per il settore turistico🔸Grazie agli incentivi finanziari previsti dal PNRR, e a decorrere dalla ...
04/07/2022

🔸Contratti di sviluppo per il settore turistico🔸

Grazie agli incentivi finanziari previsti dal PNRR, e a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto legge n.152 recante: “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”; un ampio ventaglio di destinatari, fino al 31 dicembre 2024, potrà avvalersi del sostegno alla riqualificazione delle strutture della filiera turistica.

Alberghi, stabilimenti balneari, agriturismi, complessi termali, strutture ricettive all’aria aperta, imprese del comparto ricreativo, fieristico e congressuale, porti turistici, parchi acquatici, tematici e faunistici, che hanno inoltrato la domanda, se accettata; potranno contare sulle agevolazioni per il recupero e la riqualificazione di strutture edilizie dismesse, e per interventi di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli in aziende che prevedono anche la creazione, la ristrutturazione e l’ampliamento di servizi di ospitalità.

Nella definizione di impresa turistica, ripresa dall’art. 4 del codice del turismo, infatti, sono comprese le imprese che esercitano attività economiche organizzate per la produzione, la commercializzazione, l’intermediazione e la gestione di prodotti e servizi, concorrenti alla formazione dell’offerta turistica e alla valorizzazione del territorio.

Per il settore Turistico Alberghiero, lo Studio legale dell’Avvocato Marco Magnani fornisce assistenza e consulenza in tutte le fasi della dinamica contrattuale, per la tutela e l’incremento del patrimonio alberghiero e per la gestione dell’Azienda.

Lo studio si occupa della negoziazione, della redazione e revisione dei contratti funzionali alle diverse aree dell’attività e che di frequente interagiscono con gli aspetti immobiliari, uso di beni demaniali, vincoli ed esigenze urbanistiche.

Scopri di più sul nostro sito web : https://tinyurl.com/5839e9ce


🔹Un “falsino” per entrare in discoteca e rischi misurabili🔹La falsificazione di documenti di identificazione è un fenome...
24/05/2022

🔹Un “falsino” per entrare in discoteca e rischi misurabili🔹

La falsificazione di documenti di identificazione è un fenomeno diffuso e virale, più di quanto si possa immaginare. Un sistema usato da alcuni ragazzi minorenni, in particolare nella fascia d’età tra i 15 i 17 anni, per accedere in discoteca e consumare bevande alcoliche, vietate ai minori.

I cosiddetti ‘falsini’, generalmente sono carte d’identità, procurate in maniera illecita, con le quali i ragazzi provano ad attestare una maggiore età, non esistente.

A prescindere dal suo utilizzo, possedere o realizzare un documento di identificazione falso è un reato, anzi due: sostituzione di persona e falso. Scelte fatte con molta leggerezza e gravi conseguenze che possono segnare il resto della vita di un ragazzo o di una ragazza.

La legge n.43 del 17/04/2015 infatti, ha modificato l’articolo 497 bis del Codice penale, inasprendo le pene a riguardo.
Per i possessori di documenti falsi, è previsto l’arresto obbligatorio con la reclusione da due a cinque anni; per chi invece, fabbrica o forma il documento falso, la stessa pena è aumentata di un terzo.
Inoltre, nel caso in cui, il documento falso venga esibito ad un pubblico ufficiale, ad esempio all’ingresso del locale o nel corso di un posto di blocco, la pena inflitta aumenta, ed è considerato l’affidamento del minore ad una Comunità.

Una pattuglia di Polizia o i Carabinieri nei pressi di una discoteca che sorveglia e verifica gli ingressi, per i gestori può rappresentare la garanzia di poter servire liberamente alcolici all’interno, e non rischiare tra l’altro, il conseguente provvedimento di chiusura del proprio locale.

Anche solo per gioco o per scommessa quindi, ora che hanno riaperto al pubblico i locali notturni, ai ragazzi minorenni, che pensano di procurarsi e di utilizzare un “falsino”, è bene far sapere che il rischio “misurabile” col quale viene messo a repentaglio il proprio futuro, è un gioco che non vale assolutamente la candela.

🔹Il perdono giudiziale🔹Ispirato ad una funzione di prevenzione speciale, il perdono giudiziale è una causa di estinzione...
19/04/2022

🔹Il perdono giudiziale🔹

Ispirato ad una funzione di prevenzione speciale, il perdono giudiziale è una causa di estinzione del reato applicabile ai minori di 18 anni.

Una misura a favore della rieducazione dei minori, con la quale si presume si asterranno dal delinquere in futuro, e che riguarda i casi previsti secondo l’articolo n.169 del codice penale:

• il soggetto non deve essere già stato condannato ad una pena detentiva, dichiarato contravventore o delinquente abituale.

• nel momento in cui risulta sia stato commesso il reato, l’imputato non ha ancora compiuto 18 anni, ma ne ha almeno 14.

• applicabile anche nel caso in cui, il Tribunale dei minori abbia assegnato una pena detentiva non superiore a 2 anni, oppure una pena pecuniaria non superiore a 1.549 euro, o ambedue.

• quando il Giudice dichiara di avere elementi sufficienti per ritenere che in futuro, il minore si asterrà dal commettere altri reati; a seguito della valutazione delle circostanze indicate nell’articolo n.133 del codice penale: livello di gravità del reato, condizioni di vita famigliare e sociale, carattere del soggetto, precedenti penali e giudiziari, attuale condotta o la condotta nel periodo susseguente al reato.

Con una sentenza di proscioglimento quindi, il perdono giudiziale è un provvedimento irrevocabile con il quale il Giudice decide per l’estinzione del reato, rinuncia all’applicazione della pena e alla sentenza di condanna; ma attenzione, questo “perdono” non può essere concesso più di una volta.

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🔸Non si smette di versare l’assegno di mantenimento di propria iniziativa🔸 Crisi economica, riduzioni salariali, perdita...
22/03/2022

🔸Non si smette di versare l’assegno di mantenimento di propria iniziativa🔸

Crisi economica, riduzioni salariali, perdita del posto di lavoro o la costituzione di una nuova famiglia, possono interferire con la capacità di pagare l’assegno di mantenimento all’ex coniuge e/o ai figli.

In questi casi, oltre ad informare l’ex coniuge, occorre presentare subito una richiesta di modifica dell’assegno di mantenimento al Tribunale, per spiegare e dimostrare la situazione di disagio che si è venuta a creare.

Il coniuge obbligato, non può smettere di versare l'assegno di mantenimento di sua iniziativa, perché “ l’obbligo a versarlo da parte sua e l’obbligo a percepirlo da parte dell’ex coniuge e/o dei figli”, conservano la loro efficacia sino a quando non siano approvate modifiche da un Giudice.

E’ irrilevante la data in cui sono maturati i presupposti per la modificazione o la soppressione dell’assegno, per la legge gli effetti della decisione di modifica, possono retroagire alla data della domanda presentata in Tribunale e non al periodo degli accadimenti che hanno interferito sulle difficoltà economiche del coniuge inadempiente.

Fino a quel momento, l’obbligo di pagare l’assegno di mantenimento deciso a seguito della separazione o del divorzio è “un titolo esecutivo” a tutti gli effetti, riferendosi al quale, l’ex coniuge che ha diritto al contributo, può notificare un atto di precetto dove intima il pagamento di quanto dovuto, entro 90 giorni, aggiungendo interessi e spese legali.
L’articolo 570 del codice penale inoltre, prevede che le violazioni degli obblighi di assistenza familiare siano sanzionate con la reclusione fino ad un anno e/o al pagamento di una multa, che va da 103 euro a 1.032 euro.
• Cosa succede al coniuge inadempiente?

Il Giudice può disporre il sequestro di parte dei suoi beni e ordinare ai suoi parenti più prossimi (nonni o zii) o terze parti (datore di lavoro) di corrispondere anche periodicamente somme di danaro, versate direttamente ai familiari aventi diritto: l’ex coniuge e figli.

• Si può rinunciare all’assegno?
• E quando si crea una nuova famiglia ?

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🔹Oltraggio a pubblico ufficiale🔹Aggredire verbalmente un poliziotto o un carabiniere, o altro rappresentante delle Forze...
21/02/2022

🔹Oltraggio a pubblico ufficiale🔹

Aggredire verbalmente un poliziotto o un carabiniere, o altro rappresentante delle Forze dell’Ordine mentre compie un atto del suo ufficio, pronunciando frasi dal contenuto offensivo dell’altrui reputazione ed onorabilità, è un reato perseguibile d’ufficio.

Per l’avvio del procedimento penale e per la punibilità del fatto, questo reato non necessita della presentazione di una querela. Qualora il Pubblico Ministero ritenga di aver raccolto elementi di prova idonei a sostenere l’accusa di oltraggio nei confronti dell’indagato, questi potrà essere sottoposto a processo penale.

L’oltraggio è un’offesa grave all'onore, alla dignità, al prestigio di una persona o di un'istituzione, con atti o con semplici parole.
Anche se contrariati per avere ricevuto una multa, o un semplice avvertimento a mantenere le regole, va ricordato che manifestare liberamente il proprio pensiero non è un diritto incondizionato del cittadino, ma una forma disciplinata dalla Costituzione.

Criticare con parole denigratorie un pubblico ufficiale, o l’intera categoria delle Forze Armate con una qualunque manifestazione offensiva, attiva o omissiva, esplicita o implicita, anche violenta o minacciosa, e lesiva del suo onore, in presenza di altre persone, comporta gravi conseguenze e l’applicazione della pena con la reclusione fino a 3 anni di carcere.

A seguito dell’entrata in vigore del “decreto sicurezza” e come da sentenza n. 284/2019 della Corte Costituzionale inoltre, è stata definita la pena minima, che secondo l’articolo 341-bis e la giurisprudenza recente è stata innalzata a 6 mesi.

La norma ha la finalità di tutelare l’autorevolezza del pubblico ufficiale e dell’istituzione che rappresenta, di evitare di comprometterne il prestigio in luogo pubblico o aperto al pubblico ed in presenza di più persone, anche nel caso in cui, risulti che le offese oltraggiose, non abbiano influenzato il pubblico ufficiale nell’esercizio della sua funzione.

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🔸La badante a nozze con il nonno?🔸E’ possibile, se l’assistito risulta ancora capace di intendere e di volere, ma se la ...
18/01/2022

🔸La badante a nozze con il nonno?🔸

E’ possibile, se l’assistito risulta ancora capace di intendere e di volere, ma se la badante viene condannata in sede penale per circonvenzione d'incapace, perde quanto acquisito per successione.

Con la sentenza n.4653 del 28/2/18, la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di una donna, che approfittando della condizione di fragilità dell’uomo che assisteva in veste di badante, lo aveva indotto a fare testamento a suo favore, e subito dopo a sposarla, ad insaputa dei parenti.

Alla morte del nonno, i legittimi eredi hanno impugnato il testamento e denunciato la badante, poi condannata per il reato di circonvenzione di incapace, in relazione alle nozze contratte con il loro famigliare.

Secondo la legge però, il coniuge incapace di intendere e di volere, ma non interdetto, cioè non definito “totalmente capace d’agire”, risulta il titolare esclusivo del potere di decidere se impugnare il proprio matrimonio. Se “interdetto”, e con un giudizio “già pendente” alla sua morte, allora il matrimonio può essere impugnato immediatamente dagli eredi, ma purtroppo non era questo il caso.

Considerando comunque, che il matrimonio era stato indotto in modo fraudolento; in sede civile, il Tribunale e la Corte d'appello hanno annullato il testamento per vizio della volontà del de cuius, (art.625 c.c.): tenendo conto dell'età, dello stato di salute e delle condizioni psichiche del nonno, e che di conseguenza la sua volontà era stata orientata verso una scelta, che non avrebbe potuto fare in maniera spontanea.

Con la successione, i giudici hanno “azzerato” la quota di eredità della badante, condannando la coniuge superstite, al risarcimento del danno arrecato con le sue nozze, definendolo pari alla quota acquisita per effetto del matrimonio col nonno.

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Per consulenza o per assistenza legale in materia, i professionisti dello Studio Legale Marco Magnani a Cervia, ricevono esclusivamente su appuntamento, chiamando il n. 0544 71114.

Buone feste e auguri per un sereno 2022, da tutti i professionisti dello Studio Legale dell'Avvocato Marco Magnani.     ...
24/12/2021

Buone feste e auguri per un sereno 2022, da tutti i professionisti dello Studio Legale dell'Avvocato Marco Magnani.

🔹In fuga all’estero senza il consenso dell’altro genitore🔹Il tema della sottrazione, del trasferimento e/o trattenimento...
21/12/2021

🔹In fuga all’estero senza il consenso dell’altro genitore🔹

Il tema della sottrazione, del trasferimento e/o trattenimento all’estero di figli minori, è sempre più di frequente all’attenzione della cronaca e dell’opinione pubblica. Accade sempre più spesso, in quanto sono in costante aumento, il numero di coppie di differenti nazionalità, sposate o semplicemente conviventi.

In presenza di figli minori, l’interruzione di queste relazioni, e il ritorno nel proprio Paese d’origine da parte di uno dei due soggetti, può avere anche gravi conseguenze.
Senza l’autorizzazione dell’altro genitore, infatti, per la legge, é reato condurre il proprio figlio all’estero, anche per un breve periodo; un reato che può essere compiuto da chiunque: dai nonni o da conoscenti, e non solo dal padre o dalla madre.
La persona che risulta responsabile della sottrazione internazionale di minori, secondo l’art. 574 bis del codice penale, è punibile con la pena di reclusione da 1 a 4 anni, e se il reato è commesso nei confronti di un minore che abbia compiuto 14 anni, e con il suo consenso, la pena va da 6 mesi a 3 anni.
La sottrazione internazionale di minori, è una violazione, definita una una forma di “rapimento” del minore, che da quel momento, si trova impossibilitato a mantenere i rapporti con entrambi i genitori. E quando il reato viene commesso dal padre o dalla madre, può essere disposta anche la sospensione dell’esercizio della responsabilità genitoriale.
Cosa fare, preventivamente, quando c’è il sospetto, che senza il proprio consenso, si possa verificare la fuga all’estero?
- Non concedere l'autorizzazione al rilascio dei documenti validi per l’espatrio a favore del minore, o chiedere la revoca all’autorizzazione, se già li possiede, presentando la domanda in Questura.

- informarsi, annotando nomi, indirizzi, recapiti telefonici di parenti e/o amici della famiglia d’origine dell’altro genitore, cercando di mantenere i contatti, che potrebbe essere d’aiuto in caso di espatrio, per la ricerca del minore.

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Il tema della sottrazione, del trasferimento e/o trattenimento all’estero di figli minori, è sempre più di frequente all’attenzione della cronaca e dell’opinione pubblica. Accade sempre più spesso, in quanto è in costante aumento, il numero di coppie di differenti nazionalità, sposate o s...

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