Avvocato Gabriele Romagnuolo

Avvocato Gabriele Romagnuolo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Avvocato Gabriele Romagnuolo, Avvocato e studio legale, ViaCuriel 4, Cerignola.

Lo Studio Legale Romagnuolo si occupa di tutte le tematiche legate al mondo del lavoro, della previdenza e della normativa in materia di agricoltura comunitaria (PAC).

Contributi AGEA e onere della prova: importante pronuncia della Corte d’Appello di Roma per un produttore assistito dal ...
17/03/2026

Contributi AGEA e onere della prova: importante pronuncia della Corte d’Appello di Roma per un produttore assistito dal nostro studio.

Con la recente sentenza del 12 marzo 2026, la Corte d’Appello di Roma ha affrontato un tema particolarmente rilevante nel contenzioso relativo ai contributi agricoli: la legittimità dei provvedimenti di recupero adottati da AGEA e la corretta ripartizione dell’onere della prova.

La vicenda riguardava il recupero di somme già riconosciute ad un agricoltore a titolo di pagamenti diretti PAC per l’annualità 2013. In primo grado la domanda era stata rigettata sul presupposto della mancata dimostrazione del possesso dei terreni anche nell’anno successivo (2014).

La Corte d’Appello ha invece riformato integralmente la decisione, chiarendo alcuni principi di grande interesse pratico:

✅ Rilevanza dell’annualità oggetto di contributo

Se il beneficio riguarda una specifica annualità, la verifica dei requisiti deve essere limitata a quell’anno. Non può essere richiesto al beneficiario di dimostrare condizioni riferite ad annualità diverse e non pertinenti.

✅ Onere della prova in capo all’Amministrazione

Quando l’ente erogatore dispone un recupero di somme già liquidate, spetta all’Amministrazione dimostrare le ragioni giuridiche e fattuali che giustificano lo storno. In assenza di tale prova, il recupero deve considerarsi illegittimo.

✅ Il provvedimento detta un importante precedente per tutti i procedimenti riguardanti recuperi AGEA, riaffermando la necessità di provvedimenti motivati e supportati da adeguata istruttoria.

👉 Un ulteriore richiamo al principio, spesso trascurato nella prassi amministrativa, secondo cui il recupero di contributi pubblici non può fondarsi su presunzioni o su motivazioni implicite, ma richiede una chiara dimostrazione delle ragioni ostative al beneficio.

⚖️ Indebito assistenziale e tutela dell’affidamento del beneficiarioIl Tribunale di Foggia – Sezione Lavoro, con sentenz...
28/01/2026

⚖️ Indebito assistenziale e tutela dell’affidamento del beneficiario

Il Tribunale di Foggia – Sezione Lavoro, con sentenza n. 1067/2025, ha accolto il ricorso patrocinato dall’Avv. Gabriele Romagnuolo in materia di indebito assistenziale relativo alla maggiorazione sociale ex art. 38 L. n. 448/2001 su prestazione di invalidità civile.
Il Giudice ha ribadito il principio, consolidato nella giurisprudenza di legittimità e costituzionale, secondo cui l’indebito assistenziale non è ripetibile quando:
la sopravvenuta carenza del requisito reddituale è conoscibile d’ufficio dall’INPS;
manca il dolo dell’accipiens;
l’erogazione indebita si colloca in epoca anteriore al provvedimento formale di revoca.
In particolare, è stata valorizzata la funzione assistenziale e alimentare della prestazione, nonché il dovere dell’ente erogatore di attivare tempestivamente i controlli reddituali tramite le banche dati disponibili (Casellario dell’Assistenza).
📌 Principio affermato
In assenza di dolo, l’ente previdenziale può procedere al recupero dell’indebito solo a decorrere dal provvedimento che accerta il venir meno dei requisiti, restando preclusa la ripetizione delle somme già corrisposte.
📄 Tribunale di Foggia, Sezione Lavoro, sentenza n. 1067/2025, 26 novembre 2025

Il Tribunale Ordinario di Foggia, seconda sezione civile, con sentenza n. 2156/2025 ha rigettato una domanda di risarcim...
23/01/2026

Il Tribunale Ordinario di Foggia, seconda sezione civile, con sentenza n. 2156/2025 ha rigettato una domanda di risarcimento danni proposta nei confronti di un Centro di Assistenza Agricola (CAA) rappresentato dall'Avv. Gabriele Romagnuolo per presunti errori nella compilazione della Domanda Unica PAC.

La parte attrice lamentava una riduzione dei titoli PAC a seguito dell’errata indicazione delle superfici aziendali e del mancato inserimento di uno specifico codice colturale. Il Giudice ha tuttavia escluso la responsabilità del CAA, richiamando il principio di autoresponsabilità del produttore agricolo, tenuto a fornire dati completi e veritieri e a verificare il contenuto della domanda prima della sua validazione mediante sottoscrizione.

È stato inoltre evidenziato come i CAA non possano effettuare una verifica diretta e puntuale delle concrete modalità di utilizzo dei terreni, trattandosi di informazioni nella disponibilità esclusiva dell’azienda agricola. Decisiva, nel caso di specie, la circostanza che le stesse superfici fossero state dichiarate in modo coerente anche in precedenti domande di contributo.

La domanda risarcitoria è stata pertanto rigettata, con condanna dell’attore alle spese di lite e alle spese di CTU.

➡️ La pronuncia ribadisce l’importanza della cooperazione informativa tra produttore e CAA e delimita in modo chiaro l’ambito della responsabilità degli intermediari nella gestione delle pratiche PAC

Nel procedimento n. 560/2024 dinanzi alla Corte d’Appello di Bari, il ricorrente – assistito dagli Avv.ti Gabriele Romag...
27/11/2025

Nel procedimento n. 560/2024 dinanzi alla Corte d’Appello di Bari, il ricorrente – assistito dagli Avv.ti Gabriele Romagnuolo e Federica Laguardia – ha ottenuto il pieno riconoscimento del proprio diritto alla tutela per infortunio sul lavoro, con attribuzione dell’inabilità temporanea assoluta e del danno biologico permanente, inizialmente negati dal Tribunale di Foggia.

La Corte ha affermato un principio fondamentale: in tema di infortunio sul lavoro, la presenza di condizioni preesistenti non esclude il nesso causale con l’evento dannoso, quando lo sforzo lavorativo è idoneo a innescare o aggravare la patologia.

Richiamando il principio di equivalenza delle cause (art. 41 c.p.), i giudici hanno ribadito che anche un semplice fattore predisponente, rimasto asintomatico fino all’evento, può concorrere alla produzione del danno senza far venir meno la tutela assicurativa INAIL.

La Corte ha dunque confermato che:
• la predisposizione morbosa non esclude l’infortunio;
• lo sforzo lavorativo idoneo a scatenare la patologia è causa sufficiente per il riconoscimento della tutela;
• anche la concausa lavorativa è equiparata alla causa esclusiva.

Nel caso concreto sono stati riconosciuti:
✅ 91 giorni di inabilità temporanea assoluta
✅ 6% di danno biologico permanente
➡️ conseguenti allo sforzo compiuto durante la movimentazione di una paziente.

Nessuna responsabilità per il CAA in caso di rilascio della domanda rilasciata con procedura semplificata.Il Tribunale O...
10/11/2025

Nessuna responsabilità per il CAA in caso di rilascio della domanda rilasciata con procedura semplificata.
Il Tribunale Ordinario di Roma - II sezione civile, con la sentenza n. 15601/2025 ha escluso ogni responsabilità del CAA, difeso dall’Avv. Gabriele Romagnuolo, in una causa relativa agli aiuti PAC 2015–2020.
Nello specifico Il Fascicolo aziendale relativo alla annualità 2015, alla data della domanda semplificata, non era stato dettagliato atteso che, il produttore, rientrava nella fattispecie prevista dalla Nota Operativa Agea prot. UMU 2015.1083 del 22 giugno 2015 che stabiliva gli elementi minimi da indicare nelle domande relative al pagamento di base (Reg. UE n. 1307/2013).
Non avendo l’attrice dichiarato nel fascicolo aziendale, superfici destinate a seminativo superiori a 10 ettari (esattamente 3,81 ettari) non era tenuta al dettaglio delle superfici nel piano di coltivazione aziendale.
Il Giudice ha accertato, quindi, che la mancata assegnazione dei titoli PAC era dovuta a problemi tecnici del sistema informatico SIAN e non a errori del Centro di Assistenza Agricola.

💼 Una decisione importante che conferma la professionalità e la correttezza operativa dei CAA.

In data odierna in Gazzetta Ufficiale saranno pubblicate le istruzioni operative per consentire ai viticoltori di riceve...
28/03/2024

In data odierna in Gazzetta Ufficiale saranno pubblicate le istruzioni operative per consentire ai viticoltori di ricevere il sostegno per i danni prodotti dalla Peronospora.

03/11/2023

Il Tribunale del Lavoro ha accolto il ricorso della giovane mamma in possesso del permesso di soggiorno, ma non di lungo periodo

Reddito alimentare e sostenibilità della filiera. Occorre un lavoro collettivo teso a rafforzare le filiere corte.
24/01/2023

Reddito alimentare e sostenibilità della filiera. Occorre un lavoro collettivo teso a rafforzare le filiere corte.

Intervista all'avvocato Gabriele Romagnuolo

16/11/2022

"Armonie di Territori" è il Roadshow di Rete Rurale Nazionale in viaggio per l’Italia: 8 tappe in programma nei principali teatri italiani per incentivare lo sviluppo rurale in termini di eccellenza e innovazione.

Ogni appuntamento mette al centro gli imprenditori beneficiari del PSR (Programma di Sviluppo Rurale) e le loro testimonianze, diventando un importante momento di confronto sugli obiettivi della nuova Politica agricola comune (PAC) 2023.

📌 La quinta tappa è in Puglia, giovedì 17 novembre presso il Teatro Kursaal Santalucia di Bari.
➡ Approfondisci su http://rpu.gl/UgWks
ℹ Consulta il programma http://rpu.gl/2aB68
🎟 Per partecipare, registrati su http://rpu.gl/2SscO

09/11/2022

garantire un reddito equo agli agricoltori, aumentare la competitività e migliorare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare

Indirizzo

ViaCuriel 4
Cerignola
71042

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Avvocato Gabriele Romagnuolo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Avvocato Gabriele Romagnuolo:

Condividi