07/09/2026
MOTORSPORT IS DANGEROUS, nulla di più vero.
Tutto ciò ci riporta indietro a momenti, ore, giorni, sensazioni vissuti che non augureremmo nemmeno al nostro peggior nemico.
Dispiace tantissimo per i due ragazzini, dispiace tantissimo per i loro cari, dispiace per il commissario, dispiace per i piloti coinvolti, dispiace per l'organizzazione che mette anima e corpo affinché tutto riesca senza intoppi e nel migliore dei modi.
Le fatalità purtroppo possono capitare a tutti, che le gare siano ACI, OPES, ASI, UISP, MSP.
Tutti, nessuno escluso, devono lavorare per migliorare sempre le proprie procedure organizzative ed i propri standard, senza giudicare gli eventi altrui e senza riempirsi la bocca con la parola "sicurezza", in nome, per conto o per delega di ACI perché, come abbiamo visto, siamo tutti sullo stesso piano, con l'unico obiettivo comune di evitare più possibile questo tipo di tragedie.
Sicuramente un grosso aiuto lo chiediamo anche alle nostre istituzioni, che non dovrebbero ricordarsi di questi eventi sportivi solo in questi momenti, ma potrebbero sovvenzionarli con contributi da spendere per la messa in sicurezza dei tracciati.