04/06/2019
Cassazione penale sez. III, 28/02/2019, n.16039.
"Costituiscono maltrattamenti, idonei ad integrare il reato di abbandono di animali, non soltanto quei comportamenti che offendono il comune sentimento di pietà e mitezza verso gli animali per la loro manifesta crudeltà, ma anche quelle condotte che incidono sulla sensibilità psico-fisica dell'animale, procurandogli dolore e afflizione (da ultimo, Cass., Sez. 7, ord. n. 46560 del 10/07/2015, Francescangeli e altro, Rv 265267 con ampie citazioni ai precedenti).
..... l'imputato aveva avuto comportamenti violenti con spranghe di metallo e tondini di ferro, con una certa frequenza e per un apprezzabile periodo di tempo, nei confronti del cane, sia pure a scopo punitivo e/o dissuasivo rispetto a qualche "guaio" che aveva combinato.